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Tag: vaticano

Totale: 20

1 ANNO DI WHAD - We Have A Dream - 2009 - 2010

Il 28 agosto di un anno fa, dopo le aggressioni fuori dal Gay Village, la nostra rabbia si è diffusa tramite sms, mail, facebook e ci siamo ritrovati in piazza: gay, lesbiche, transessuali ed eterosessuali, cittadine e cittadini che non volevano permettere che la violenza fermasse le proprie vite, che la violenza li spaventasse e li rendesse prigionieri della loro stessa città.Tantissime persone con un solo grande striscione rainbow e con un solo grande motto: We have a dream! WHAD è nato ed esiste come espressione di una comunità LGBTQI complessa, variegata, fatta di tante persone, ognuna con la sua storia e ognuna con la voglia di esserci!E' per questo che, dopo un anno, con lo stesso spirito, la stessa voglia di esserci e ancor più voglia di sentirsi parte di una comunità che lotta per la sua esistenza e la sua libertà, Il 3 settembre 2010 ci siamo rivisti per sfilare ancora una volta , per rivendicare con la stessa forza dell'anno scorso, la nostra libertà, la nostra dignità e i nostri diritti.

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Don Alessandro Santoro intervistato da Saverio Tommasi

Don Alessandro Santoro spiega il senso politico e sociale della Marcia della Convivenza, che insieme alla Comunità di Base delle Piagge (Firenze) ha promosso e realizzato.

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EMINENZAAAAA CHI PAGA ???

EMINENZAAAAA CHI PAGA ???ICI, IRES , 8 PER MILLE... la chiesa episcopale Italiana C.E.I. con il vaticano si mangiano ogni anni 8 miliardi di euro dalle tasche del contribuente italiano, dall'evasione fiscale legalizzata e da accordi politici non sempre corretti e trasparenti. Il 20 Settembre cade come ogni anno l'anniversario della breccia di Porta Pia, quando il vaticano perse il suo dominio politico sull'italia. ma ancora oggi purtroppo conserva il suo potere temporale che ci costa sul PIL , è come mantenere una seconda casta, mooolto più costosa di quella politica.... Quest'anno i radicali hanno fatto una manifestazione molto interessante e divertente , proprio in occasione della manovra fiscale tanto discussa, che ha fatto di tutto per evitare di far pagare la crisi ai soliti noti, vaticano in primis... un corteo da porta pia al ministero delle finanze con tre tappe intermedie che corrispondono aki muri fiscali da abbattere che avere una maggiore giustizia sociale, 8 per mille, ICI , IRES...

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G.A.Y. Good As You - 4° puntata - UFFICIO NUOVI DIRITTI

La vita di un omosessuale in Italia spesso non è facile, il nostro paese è un’anomalia europea in tante cose. Ma da alcuni anni a questa parte, sui diritti civili GLBT in particolare (Gay Lesbo, Bisex e Transessuali) c’è un vero e proprio osteggiamento da parte di alcune “forze” politico-religiose conservatrici che fanno una vera e propria opposizione attiva, magari perche si vedono sempre più circondati da un’Europa arcobaleno e temono che un cambiamento dello status quo sociale possa in qualche modo influenzare sul loro attuale potere, spesso con veri e propri attacchi gratuiti impediscono ogni forma di avanzamento e riconoscimento socio-legislativo che possa aiutare anche di poco l’emancipazione di questa minoranza.Il caso più recente è stata la questione dei DICO, promossa dal precedente governo prodi nel 2007 e che è stata fortemente osteggiata da queste forze montando delle vere e proprie campagne mediatiche atte a fomentare se non proprio coltivare un’omofobia generalizzata, spesso in modo sottile, (come menzogne su adozioni di bambini nella richiesta della legge per agire sulla sensibilità della popolazione) a volte in modo esplicito e prepotente (con manifestazioni quali il Family day , organizzata appositamente per mostrare una piazza con cittadini a cui spettano più diritti di altri, sulla base di credenze politiche e religiose).Oggi questa contro-educazione mediatica si è spostata su immigrati e stranieri (nuovo caprio espiatorio per il bene comune), ma comunque ha lasciato dei segni forti, soprattutto in senso comune e di visibilità conquistati in anni di lavoro, l’attuale crisi economica poi contribuisce a creare una minore attenzione per le minoranze sociali di qualsiasi tipo.A tutto questo ho deciso di rispondere creando una mini serie documentaristica con lo scopo di mostrare chi sono veramente le persone che costituiscono questa comunità LGBT, le loro vite, i loro progetti, le difficoltà che devono affrontare quotidianamente in un’Italia che non ha perso occasione di reagire con ignoranza e superficialità un’evento di evoluzione sociale che prima o poi ogni democrazia in maturazione si ritrova ad affrontare.QUARTA PUNTATALa nostra società è eteronormativa, ossia a misura di eterosessuale, questo si riflette su tutti gli aspetti della vita quotidiana soprattutto in quella professionale. La diversità in questo campo può causare fenomeni che in tali ambienti spesso competitivi e di confronti inter-relazionali possono sfociare in atti di violenza psicologica se non addirittura fisica (MOBBING). Dirigenti che dichiarano di non avere pregiudizi sull’identità e orientamento sessuale di una persona, tendono spesso ad utilizzare anche questo aspetto come importante parametro per la valutazione professionale, che può influire sulla carriera vera e propria del soggetto interessato. Salvatore Marra sindacalista della CGIL, è responsabile dell’ufficio nuovi diritti, organismo amministrativo dedicato alla lotta contro le discriminazioni in ambiente di lavoro di matrice omofobica. Uno strumento nato e cresciuto negli ultimi 10 anni e che si sta rivelando sempre più indispensabile, in continua evoluzione e relazione con organi internazionali europei per lottare contro un fenomeno molto diffuso ma strisciante ed atavico, difficile da dimostrare ma che interessa milioni di persone in tutta l’unione europea.Il nostro paese ha risposto ai numerosi richiami europei sull’adeguamento delle normative in questo settore in modo molto trascurabile, se non addirittura aggirandole con strumenti legali quasi impossibili da utilizzare, le diverse sanzioni che sono state emanate in risposta a tale mancanza d’attenzione, non sono state sufficienti a cambiante l’atteggiamento tendenzialmente omofobico che forze politiche e religiose hanno sull’affermazioni di qualsiasi tipo di diritti civili per persone LGBT. Un episodio molto significativo di questo scontro tra richieste europee e politica italiana è stato l’episodio del 2004 , dove la candidatura come europarlamentare dell’onorevole Rocco Buttiglione in materia di sicurezza, giustizia e libertà, fu respinta dalla commissione europea proprio a causa delle sue dichiarazioni ed atteggiamento nei confronti delle persone omosessuali.In questa Puntata Salvatore ci racconta la sua esperienza ed il suo lavoro, e cosa noi tutti possiamo fare per far rispettare i nostri diritti e non subire discriminazioni in un ambito cosi importante della nostra vita come quello professionale.

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G.A.Y. Good As You - 5° puntata - I ragazzi del DGP

G.A.Y. Good As YouIl gruppo giovani del DGP (Di Gay project) è un bellissimo esempio di questo fenomeno, nato per lappunto nel 2002, è cresciuto insieme ad una vera e propria generazione di ragazzi, lingresso nella socializzazione omosessuale ora non è più limitata alla frequentazione di locali e chat, spesso luoghi inadatti per giovani adolescenti, ma trova un vero e proprio spazio alla luce del sole, un muretto della comitiva che ha avuto leffetto di abbassare notevolmente in pochissimi anni letà media di autocoscienza e socializzazione omosessuale dellintera comunità LGBT. Renato e Claudia sono approdati in questo circolo in cerca di amici e ora sono i principali gestori del gruppo giovani che negli ultimi anni si è evoluto notevolmente. Insieme a Lorenzo, Daniele ed Edoardo si occupano dellaccoglienza di nuovi arrivi, di informazione dattualità affrontando temi quali coming out, omosessualità e lavoro, organizzano attività ricreative ed aggregative sia interne come cineforum che esterne come gite e quantaltro. Non mancano di svolgere attività politica sia informando che partecipando e coinvolgere nuove persone in manifestazioni pubbliche ed attività culturali atte ad affermare i diritti LGBT. Il DGP è un circolo giovane, gestito anche da giovani che sono cresciuti insieme e che saranno gli attivista gay di domani.

G.A.Y. Good As You 2 - 7° Puntata - Cristina e l'attivismo di periferia

Cristina ha 24 anni e vive alla Magliana dove è cresciuta, un quartiere popolare romano di periferia, spesso con realtà difficili per i giovani che soprattutto negli ultimi anni si devono confrontare con una crescente disoccupazione, ma anche dove ci sono pacifiche convivenze tra italiani e comunità extracomunitarie molto estese.Cristina ha sempre trovato nell'attivismo sociale una strada tramite la quale reagire ad una società ed un mondo che non la comprendeva. Dalla lotta dei centri sociali sul diritto alla casa, con una corretta e autogestita politica di case occupate per chi non ne ha, alla ciclofficina del suo quartiere che oltre a dare biciclette a chi non può permetterselo è anche un'alternativa a condizioni e situazioni famigliari non spesso facili.Di certo un carattere cosi forte non poteva non imporsi su una società che le impone di negare una parte cosìimportante di se stessa come la sessualità. Come dice davanti alla mia videocamera, una volta cominciato ad esplorare la realtà LGBT romana , quasi per gioco ha poi cominciato a sentire sua una causa di diritti ed ingiustizie imposta da una società eteronormativa e concretizzato nella politica conservatrice ed invadente del vaticano un nemico da combattere, un'ottima reazione ad un tentativo costante di annullamento che questa potente lobby pretende da parte dello stato nei confronti delle necessità e dei bisogni di persone non Eterosessuali.Quando il Cardinal Bertone dai microfoni di una tv Sudamericana dichiaro che l'omosessualità è inevitabilmente concausa della pedofilia, per giustificare i comportamenti dei preti del recente scandalo pedofilia nella chiesa, Cristina non ci ha visto più come tanti ha sentito il bisogno di reagire e di dare qualcosa... Fonda cosi una pagina Fan su facebook. CI SONO PIU GAY AL VATICANO CHE A MUCCASSASSINA.... Che gestisce... e che vede un grande successo con più di 8000 iscritti in pochi mesi e che continua a crescere costantemente...Il suo attivismo indipendente e critico nei confronti di associazionismi e figure più o meno affermate nel panorama polical/attivistico LGBT la rendono un soggetto interessante e soprattutto libero che con grande passione coinvolge tantissime persone a scegliere di reagire e non subire passivamente un'omologazione di stato che spesso viene imposta e fatta passare come giusta.

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G.L.B.T. in 15' - 1° puntata - Francesco Bilotta

Nella prima puntata di G.L.B.T. incontriamo Francesco Bilotta, di Avvocatura per i diritti L.G.B.T. - Rete Lenford al quale chiediamo le motivazioni di una legislazione per i diritti degli omosessuali, e perchè in Italia sia un tabù socio-politico e culturale.

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IL NO VAT INGLESE CENSURATO IN ITALIA - 18/09/2010

I media italiani hanno dato grande risalto alla visita di Benedetto XVI a Londra.Leggendo i giornali e ascoltando i TG, il papa ha incontrato il largo favore delle masse.Ma è davvero così?"Ratzinger fomenta l'odio contro gli omosessuali e ha fatto della Chiesa cattolica un santuario di tutto il mondo per l'abuso dei bambini"Geoffrey Robertson The Independent, 8 settembre 2010"I contribuenti britannici sborseranno presto milioni di sterline per proteggere un ex membro della Gioventù hitleriana"Julie Burchill The Independent, 8 settembre 2010"Londra vive la maggior protesta organizzata durante una visita de Benedetto XVI"titolo di El Pais, 18 settembre 2010"I manifestanti hanno denunciato l'omofobia di Benedetto XVI, altrove ribattezzato comecapo della più grande banda di pedofili nel mondo"Stéphanie Le Bars Le Monde, 19 settembre 2010Incitazione all'odio. Silenzio sulla pedofilia. La stampa straniera dà voce al dissenso contro le responsabilità di Ratzinger. L'Italia no.DARIO ACCOLLA: elfobruno.wordpress.com

Il Papa ed il profilattico

23 marzo 2009SIT IN di protesta contro le gravi e false affermazioni il papa ha detto durante il suo viaggio in Africa nei confronti del preservativo.Nono stante riconosco l'importanza delle tematiche che hanno portato il pontefice nel suo viaggio in Africa, riguardo l'usurpazione delle multinazionali che derubano la terra della popolazione, i temi sull'estrema povertà delle persone, e tantissimi altri argomenti importanti e di rilievo. Ritengo comunque che le affermazione che il papa Benedetto XVI sull'uso del profilattico e sul suo improbabile uso per limitare l'infezione di AIDS siano non solo scientificamente false, ma molto pericolose e dannose. Nei paesi poveri del mondo l'infezione dell'AIDS dilaga senza tregua, e spesso la causa è l'estrema ignoranza su una corretta educazione sessuale che persiste in queste condizioni socio economiche. pesi e fondazioni sanitarie e non solo di tutto il mondo da anni spendono energie, persone e tempo per diffondere cultura e combattere la diffusione del virus con la distribuzione e e l'educazione all'uso del profilattico.Una tale falsa affermazione espressa da una figura religiosa tanto di rilievo per centinaia di milioni di persone in tutto il mondo, può vanificare il lavoro, anche di decenni di tutte queste fondazioni.Ritengo che se gli esponenti cattolici di rilievo come il papa ed altre figure di grande popolarità, desiderano avere tra le loro mansioni anche l'onere di diffondere una corretta cultura sulla sessualità e sulla pianificazione familiare di un paese, è bene che prima seguano un corso AGGIORNATO e BASILARE sull'eduzione sessuale.

Visita: www.lilithsophia.it

L.G.B.T. in 15' - 2° puntata - la Karl du Pignè

Questa volta L.G.B.T. IN 15' intervista Andrea Berardicurdi, in arte La Karl du Pignè, un curioso personaggio nel panorama del movimento romano, che si alterna tra attivismo e spettacolo, riuscendo a fondere in entrambi obiettivi e divertimento, nel coinvolgimento delle persone per le cause civili.

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