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Tag: teatro

Totale: 115

L'uccellino della radio: “Pippo non lo sa”

NADiRinforma propone “ Pippo non lo sa”, estratto dello spettacolo “L´uccellino della radio” che vede impegnati i Blue Penguin e la Compagnia della Quarta in una narrazione musicale a cappella sugli anni ´40 di Bologna.Uno spettacolo musicale e di narrazione sulle canzoni della radio degli anni ´40, quando l´Italia in guerra cantava Rabagliati e il Trio Lescano. L´occupazione di Bologna del triennio 1943-45 è qui rivissuta nelle storie di due famiglie attraverso gli occhi di Guido, un bambino di dieci anni che ricorda la guerra come un grande gioco in cui il lato tragico è sempre nascosto alla sua vista. Un racconto, dolce e amaro allo stesso tempo, che prende spunto da fatti realmente accaduti e descrive fedelmente testimonianze storiche con apparente spensieratezza, rivisitando le sofferenze imposte dalla guerra alle famiglie comuni del territorio bolognese, dalla città dentro le mura fino alle zone dello Appennino e della bassa. Testi e arrangiamenti di Andrea Rizzi.Blue Penguin con Giuseppina Randi.Regia di Mario Coccetti.Audio: Marco Vallin (MV Studio Service)

Visita: www.bluepenguin.it

Racconti di gente giusta - PROMO VIDEO

Promo dello spettacolo di teatro civile "Racconti di gente giusta", scritto diretto e interpretato da Saverio Tommasi.Info: www.saveriotommasi.it

Racconti di gente giusta - di e con Saverio Tommasi

Spettacolo di fatti, memorie e civiltà. Appunti partigiani, taccuini di guerra.Scritto diretto e interpretato da Saverio Tommasi dopo una lunga fase di indagine sui territori con interviste, letture, richieste di racconti, memorie dissepolte.

Visita: www.saveriotommasi.it

10 anni... Fabrizio De Andrè: l'incontro, a sostegno dell'associazione umanitaria Emergency

Nasce dal desiderio di alcuni importanti musicisti della scena pordenonese lo spettacolo 10 anni... Fabrizio De Andrè: l'incontro, a sostegno dell'associazione umanitaria EmergencyUn progetto affascinante e complesso, lontano dai tradizionali "tributi", unico nel suo genere perchè vede riuniti sul palco in una "super-band", che proporrà i più importanti brani del repertorio di De Andrè, artisti provenienti da complessi musicali differenti. Ne deriva una mescolanza di stili che spaziano dal rock al jazz, passando per folk, swing, pop d'autore, fino ad arrivare ai territori della musica etnica. Tra gli artisti coinvolti, con la direzione artistica dei Madaleine Ackustica, esponenti di gruppi molto noti nella scena musicale del territorio.

Tutti i filmati inviati da EMERGENCY

rocco barbaro show

show di rocco barbaro tenutosi al centro sociale cartella di reggio calabria il 24 aprile 2009

"La febbre" di Wallace Shawn

NADiRinforma propone la lettura de "La febbre", un monologo teatrale scritto da Wallace Shawn (attore di Woody Allen, protagonista di Cechov nella 42esima strada, di Louis Malle nonché sceneggiatore e interprete di My dinner with Andrè, sempre di Malle). Shawn con La febbre racconta del confronto fra il benessere occidentale e la povertà del terzo mondo, vissuto in diretta: un borghese in viaggio nel sud - accasciato nella sua stanza d'hotel tra vomito e scarafaggi - è vittima di tutto ciò che ha visto (soprattutto il dolore degli altri), un impatto durissimo per via della realtà da cui proviene.Questa rappresentazione fa parte del progetto "Officina I Care". Nato nel 2008 ha lo scopo di proporre tematiche di dibattito affrontandole con una metodologia orizzontale, senza l'esperto della situazione: ognuno diventa "esperto" di se stesso potendo raccontare la propria esperienza o condividere il proprio pensiero sull'ARGOMENTO trattato.E' un invito al VIAGGIO per conoscere i luoghi dell'oppressione, dello sfruttamento e dell'esclusione nel sud del mondo e a Bologna.E' un LABORATORIO di idee, incontro, DISCUSSIONE e impegno sociale.Tutto questo attraverso LETTURE di testi teatrali e non, CONCERTI, incontri con TESTIMONI.Il Centro Studi "Giuseppe Donati" è nato grazie all'intuito e al lavoro di don Tullio Contiero. Da molti anni propone alla Città e all'Università momenti culturali quali incontri, seminari, conferenze e viaggi-studio nei paesi del Sud del Mondo.Dall’esperienza di d. Contiero sono nate due associazioni una che raggruppa i suoi ex allievi (lavoratori, religiosi, professionisti, docenti universitari e non, ...) l’altra è costituita da studenti dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.L’associazione studentesca Centro Studi politici e sociali “Giuseppe Donati” ha sede in via di Corticella 179/4 - 40128 Bologna presso un locale di proprietà dell’Editrice Missionaria Italiana.L’associazione Centro Studi “Giuseppe Donati” degli “adulti” ha sede in via Marsala 33 – 40126 Bologna (entrata da Vicolo Luretta 3/A) ed ha anche il compito di sostenere l’associazione studentesca.Scopo delle due associazioni è concorrere alla formazione degli studenti universitari negli ambiti culturale, sociale, politico e spirituale, sui temi della Giustizia e della Pace.Voce narrante: Andrea MontuschiPianoforte: Davide NicodemiAdattamento Testo: Mariangela Cofone

Visita: www.mediconadir.it

Storie clandestine - di e con Saverio Tommasi

Il fine dei Cpt - Centri di Permanenza Temporanea, oggi ribattezzati Centri di Identificazione ed Espulsione - è identificare gli stranieri intercettati sul territorio italiano privi di regolare permesso di soggiorno in vista del rimpatrio.Il risultato sono persone immigrate rinchiuse nelle gabbie di Lampedusa, Trapani, Torino o nell'ex via Corelli a Milano - nei quasi venti centri presenti sul territorio nazionale - persone private dei più elementari diritti a causa di un'istituzione totalizzante com'è quella dei Cpt/Cie.Troppo spesso gli immigrati sono considerati, anche nel nostro paese, numeri buoni per statistiche televisive, quando non proprio ignorati. Persone la cui speranza di permanenza nel nostro paese è legata al possesso di un contratto di lavoro: gli "utili" possono rimanere, gli altri diventano clandestini, inutili ingombri da espellere prima possibile.Lo scopo dello spettacolo è raccontare - attraverso le parole del protagonista: Alì Mohammed Assad, interpretato da Saverio Tommasi - le vicissitudini e i soprusi cui sono costretti gli extracomunitari nei loro viaggi di migrazione.Storie clandestine rappresenta una sintesi drammatica della vasta problematica connessa al tema dell'immigrazione: vicende e situazioni che fanno emergere - con spregiudicata chiarezza sorretta da rigorosa documentazione - la distanza che intercorre fra le dichiarazioni di principio e gli attestati di solidarietà nei momenti più tragici, alle quotidiane esperienze cui invece gli immigrati sono costretti a sottostare.Il rigore dello spettacolo non impedisce l'emergere di aspetti ironici e di intensi momenti di graffiante comicità.Si ride, anche se la risata è amara e non liberatoria.Uno spettacolo concepito non per fornire soluzioni, ma instillare dubbi.Un teatro povero, che utilizza pochi accorgimenti tecnici e oggetti scenografici principalmente di uso comune.Un teatro che parla di persone, un teatro popolare perché fatto per il popolo, cioè per tutti.Saverio Tommasi

Visita: www.saveriotommasi.it

Marcella

Idillio moderno in tre episodi di Henri Cain e Edouard AdenisMusica di Umberto Giordano 1867-1948Prima rappresentazione: Milano, Teatro Lirico, 9 novembre 1907 Nuovo allestmento del Teatro Umberto Giordano di Foggia, nel centenario della prima rappresentazione dell'opera.Foggia: 7 dicembre, 2007 Personaggi ed Interpreti Marcella - Serena Daolio (soprano)Giorgio - Manrico Tedeschi (tenore)Drasco - Gabriele Ribis (baritono)Vernier - Marcello Rosiello (baritono)Clara - Anna Maria Stella Pansini (soprano) Orchestra Sinfonica di Capitanata diretta da Gianna Fratta Regia - Aldo Tarabella Scene - Nicola Delli Carri L’idillio è diviso in tre episodi, dai titoli ‘Trovata’, ‘Amata’, ‘Abbandonata’. Nel primo, in un ristorante alla moda di Parigi, si incontrano Marcella e Giorgio: ella lo crede uno studente, mentre è di ricca e nobile famiglia. Giorgio la difende dagli scherzi di alcuni ragazzi e Marcella gli racconta la sua vita: cattive compagnie, l’idea ossessiva del suicidio; Giorgio decide di proteggerla e la bacia. Nel secondo episodio i due innamorati vivono, ormai da tre mesi, in campagna; Marcella racconta all’amica Clara la sua felicità, anche se da qualche giorno ha notato che Giorgio è turbato. Marcella ascolta una conversazione tra Giorgio e il suo amico Drasco; apprende così che l’amato è un principe che deve rientrare a corte: nel suo paese è infatti scoppiata una sommossa. Nel terzo e ultimo episodio i due amanti si dicono addio. Dopo un lungo commiato, Giorgio parte; Marcella, che ha preferito sacrificarsi non seguendolo, piange mentre la carrozza del principe si allontana.

DORA PRONOBIS video promo

Quante ne abbiamo conosciute? Viste? A volte disprezzate per la loro prepotenza nell’intonare i salmi o perché “vogliono fare tutto loro”? O addirittura derise? Sono le “donne di chiesa”.Quella locale, del quartiere, del paese, che si fanno in quattro perché la parrocchia sia pulita, il prete abbia i paramenti in ordine e ben stirati, le candele siano accese e spente al momento giusto, per intonare le Ave Maria e i Rosari spronando l’assemblea, per suonare la campanella d’inizio della Messa e qualche volta leggere le Scritture durante la celebrazione.Spesso non sposate, bruttine, dedicano il loro tempo, la loro energia e spesso il loro cuore alla Chiesa, la loro!Eppure…. Non potranno mai aspirare a qualcosa di più.Questa è Dora, anche se lei in realtà ha grandi aspirazioni!Parrocchiana modello, anima quotidianamente le frequenze di Radio Pagnana Fedele.Dall’orario della Messa alle lezioni di Catechismo, dall’oroscopo al Radio Dramma, passando per gli spot radiofonici locali… è innamorata del parrucchiere Pino e spera ardentemente in una veloce dipartita dei suoi genitori nonché di Don Gervasio, parroco ormai molto anziano....Un viaggio all’interno del Rapporto Donna – Chiesa, da secoli immutato!con Antonella Questaregia Virginia Martiniuna produzione LaQ-Prod

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IL RAPPORTO LUGANO ovvero come salvare il capitalismo nel XXI secolo - videopromo

Un gruppo di scienziati, economisti, fiscalisti, tra i più importanti e rinomati al mondo, è stato convocato in una Villa di Lugano, in Svizzera, per studiare la situazione attuale del sistema capitalistico e continuarne il mantenimento. “Il Rapporto Lugano” ne è il risultato, in cui gli esperti dichiarano che il futuro del Capitalismo è in pericolo nel ventunesimo secolo. Urgono pertanto misure efficaci! Segue una descrizione implacabile del mondo che ci aspetta. Un mondo dove si sostituisce la legge del mercato al contratto sociale, il capitale al lavoro, un mondo dove “i perdenti” dovranno sacrificarsi a vantaggio dei “vincitori” in modo che questi possano ragionevolmente continuare la loro ricerca della “felicità”. Ed il metodo più efficace per raggiungere e mantenere tale obbiettivo è spaventosamente semplice e sotto gli occhi di tutti.Un rapporto che getta nello sconforto, documentato, inattaccabile e appassionante, che ci permette di interrogarci sul mondo e la sua “globalizzazione”, sui meccanismi fondamentalmente perversi del capitalismo ultra-liberale: la sua scelleratezza ecologica, economica e sociale.Prima di essere una partizione per sola attrice, “Il Rapporto Lugano” era un romanzo fanta-politico di Susan George; purtroppo oggi la fantasia è stata sostituita dalla realtà.....da Susan Georgecon Antonella Questaregia Virginia Martiniuna produzione LaQ-Prod

Visita: www.laq-prod.net