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Libri.itLA SIGNORINA PEPPINASTEPHEN WILKES. DAY TO NIGHTROY STUART. THE LEG SHOW PHOTOS: EMBRACE YOUR FANTASIES, GETTING OFFLA ZONA FATUAN.30/49/50/72/100/101/144 ENRIC MIRALLES 1983 - 2009

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Tag: rototom 2008

Totale: 4

Ce'Cile

Ce'cile e' una delle piu' recenti artiste donne ad essersi affermata nel campo della dancehall jamaicana: il suo vero nome e' Cecile Charlton ed e' originaria della zona di Manchester. Fin da molto giovane questa ragazza aveva l'abitudine di scrivere canzoni ed il suo primo singolo 'Beat of my heart' prodotto da Ibo Cooper dei Third World (un grande amico del padre di Ce'cile) e' uscito molto prima della sua esplosione. Cercando di instaurare altri rapporti nel mondo musicale ha conosciuto Steven Ventura, boss dell'etichetta M-Phatic e dei Celestial Recordings Studios. A seguito di questa conoscenza Ce'cile ha ottenuto l'incarico di studio manager agli studi e questo le ha permesso di conoscere ulteriormente importanti produttori e artisti. La sua attivita' di cantante e autrice e' continuata come backing singer per Spanner Banner e Norris Man, mentre il grande successo e' arrivato per lei fulmineamente nel 2000 con 'Changez', una tune che scherzosamente tirava in ballo le abitudini amorose di vari artisti importanti (facendo anche arrabbiare i piu' permalosi!) e che grazie al suo spirito tagliente ha ottenuto un enorme consenso in Jamaica. La sua carriera e' poi proseguita con varie esibizioni internazionali (e' gia' stata in Italia), con l'uscita del suo primo album . A questa artista non manca nulla per essere una 'dancehall diva' pronta ad infiammare le dancehall massives di mezzo mondo: possiede stile, intelligenza, creatività, sensualità, un corpo provocante ed un bellissimo sorriso. Negli ultimi anni ha cavalcato molti dei migliori ritmi bashment dimostrando di poter scrivere buone liriche e di possedere una notevole dose di grinta ed è apparsa come ospite nel 'milionario' album 'Dutty rock' di Sean Paul. Lo scorso settembre è uscito in Giappone il suo nuovo CD 'Bad gyal' che contiene tutte le sue più recenti 'hot tunes': sicuramente Ce'cile saprà far bruciare anche la dancehall massive del Parco Del Rivellino.

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Kymani Marley

Insieme a Stephen, Kymani Marley è il figlio del grande Bob la cui voce rispecchia la maggior somiglianza con quella del padre. è nato il 26 febbraio 1976, figlio di Bob e della campionessa giamaicana di ping pong Anita Belnavis. Dopo aver passato dei periodi della sua prima infanzia con il padre Bob e la moglie Rita, è emigrato nel 1985 con la madre a Miami. Oltre a praticare vari sports, durante la sua adolescenza ha preso lezioni di batteria, chitarra piano e tromba ed ha intrapreso l'attività di musicista legandosi al produttore/manager Clifton 'Specialist' Dillon. Il suo primo successo 'Dear dad', sul ritmo della paterna 'Crazy baldhead' è una lettera in cui Kymani testimonia al padre scomparso la mancanza che prova per lui. Oltre al roots questo giovane artista ama molto l'hip hop e si dedica alla contaminazione della forma musicale giamaicana con questo genere: Kymani collabora con Praz dei Fugees per la cover di 'Electric avenuè' di Eddy Grant e nel 1997 debutta su album con il disco di cover paterne 'Like father like son', seguito nel 1999 dal piu' moderno 'The Journey'. Nel 1998 esegue l'inno giamaicano davanti a quarantaseimila spettatori al Kingston National Stadium prima che inizi Giamaica-Brasile, partita di qualificazione per i mondiali di calcio del 1998. Oltre che promuovere 'The Journey' con un tour mondiale, appare spesso negli spettacoli dei Marley Youths insieme ai fratelli Damian, Stephen e Ziggy e collabora con loro al CD 'Chant down Babylon' in cui la voce del padre appare in una serie di combinations virtuali con altri artisti. è il roots piu' incontaminato che invece domina il suo terzo CD 'Many more roads' uscito alla fine del 2001: la qualità di questo album è premiata con una nomination al Grammy Award per il miglior disco reggae. Kymani è anche un attore ed ha interpretato insieme a Spragga Benz e Paul Campbell la gangster-story giamaicana 'Shottas' mentre è il protagonista di 'One love', un film che narra le vicende sentimentali di un Rasta e di una ragazza cattolica. Il CD 'Milestonè che segue nel 2004 è in realtà un assemblaggio dei brani migliori di 'The journey' e 'Many more roads'. Ha collaborato con vari artisti hip hop come Young Buck nel brano 'Puff Puff Pass", Afu-Ra in "Equality" contenuta in 'Body of the Life Forcè, 'A Little Deeper'. Ha raggiunto un buon successo con la cover di Eddy Grant "Electric Avenue" in collaborazione con Pras dei Fugees ed ha duettato con il nostro Al Borosie nella cover paterna 'Burning & looting' ed in 'Streets'. Il suo silenzio discografico è rotto dopo sette anni in questi giorni dal suo nuovissimo CD 'Radio'.

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Ken Boothe

Ken Boothe e' uno dei piu' straordinari cantanti dal passato della storia del reggae: e' nato nel 1948 a Kingston ed ha iniziato come cantante sin da giovanissimo in duo con Stranger Cole ai tempi dello ska. Risalgono infatti al biennio 1963-65 i loro primi successi come 'Artibella', 'World's fair', 'Hush' e 'All your friends'. Con il passaggio dallo ska al rocksteady emerse la calda e profonda vena soul di Ken che registro' materiale straordinario per Studio One tra cui grandissimi brani come 'The train is coming', 'I don't want to see you cry', 'Puppet on a string' e 'Moving away'. Acclamato come uno dei migliori cantanti del suo tempo Ken collaboro' con la produttrice Sonia Pottinger per un ottimo hit come 'Say you' nel 1968. Pur lavorando con altri produttori ed incidendo un buon numero di brani, all'inizio degli anni settanta questo cantante entro' a far parte della scuderia di Leslie Kong arrivando nelle zone alte delle classifiche giamaicane con 'Freedom street' e 'Why baby why'.Oltre che dalla sua voce favolosa ed a doti interpretative superlative il suo successo in quegli anni e' dovuto anche al suo bell'aspetto che ne fa un beniamino del pubblico femminile anticipando il successo di cantanti confidenziali come per esempio Gregory Isaacs. Oltre a collaborazioni con produttori come Herman Chin-Loy, Randys, Bunny Lee, Keith Hudson e Phil Pratt, si lega artisticamente per un certo periodo al cantante BB Seaton registrando un album sotto il nome di The Messengers. Il suo successo piu' clamoroso arriva comunque nel 1974 con 'Everything I own', prodotta da Lloyd Charmers: la popolarita' di questo brano esce dai confini degli appassionati di reggae ed arriva addirittura in testa alle classifiche pop inglesi nello stesso anno. Lo stesso brano arrivera' nuovamente in cima alle classifiche negli anni '80 riproposto dai Culture Club. Nel 1975 Ken Boothe torna nelle classifiche pop in UK grazie a 'Crying over you' che arriva all'undicesimo posto.Come tanti altri cantanti Ken stenta a trovare il successo negli anni successivi a causa di un frenetico cambio generazionale che porta alla luce decine e decine di altri cantanti piu' giovani. Continua comunque a registrare musica ed ad esibirsi fino ai giorni nostri in cui la sua voce vellutata e' rimasta praticamente quella di sempre.

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Inner Circle

Inner Circle festeggiano quest'anno i quarant'anni di attività e con la loro grande versatilità nell'ibridare il reggae con il funk, il soul ed il rock sono stati una grande forza della scena reggae giamaicana degli anni settanta. I corpulenti fratelli Ian e Roger Lewis hanno formato la band nel 1968 insieme a Ibo Cooper, Cat Coore, Funky Brown e Prilly Hamilton. Grazie alla grande abilità musicale dei membri della band e alla capacità di padroneggiare vari generi musicali il gruppo inizia ad esibirsi nel circuito turistico degli hotels della costa nord della Giamaica. La loro fama travalica ben presto i confini dell'isola ma Ibo Cooper, Cat Coore e Prilly Hamilton lasciano la band per formare Third World, un gruppo che raggiungerà grande fama con la sua miscela di reggae e soul. A questo punto la line-up del gruppo viene completata dal chitarrista Gitzy Ortiz, dal tastierista Touter Harvey e soprattutto dal giovane cantante Jacob Miller, uno dei maggiori talenti emergenti della scena reggae. Nel 1974 Inner Circle debuttano su album con ben due lavori e cioè 'Heavy reggae' e 'Rock the boat'. Nella scaletta del gruppo troviamo Marley covers come 'Natty dread', 'I shot the sheriff' o 'Westbound train' di Dennis Brown rilette magistralmente sul piano vocale dall'incontenibile Jacob ma anche covers di brani soul come 'You make me feel brand new' e 'TSOP' e notevoli originali come 'Forward Jah Jah children'. Visto il grande temperamento di Jacob Miller ad un certo punto le sue uscite soliste e gli impegni con la band si confondono: il terzo album 'Reggae thing' contiene alcuni potentissimi classici roots di Jacob come '80000 careless Ethiopians', 'Tired fe lick weed in a bush', 'Forward Jah Jah children' e 'Ghetto on fire'. Oltre che padroneggiare ritmi 'one drop' più tranquilli e saper suonare funk e soul gli Inner Circle si cimentano anche in una serie di micidiali ritmi rockers nelle parti strumentali dei due albums solisti di Jacob Miller 'Jacob Kller Miller' e 'Wanted' e nei rispettivi duali dub 'Killer dub' e 'Heavyweight dub'. La band comunque sogna una esposizione a livello mondiale ed ottiene alcuni contratti con le majors: 'Ready for the word' esce nel 1976 sulla Capitol mentre nella coppia di albums su Island 'Everything is great' e 'New age music' gli Inner Circle raggiungono una buona visibilità con un miscuglio di disco-music e rock che lascia poco spazio al reggae. Purtroppo il 23 marzo 1980 Jacob Miller muore assai precocemente a causa di un incidente stradale ed oltre che lasciare la scena reggae mondiale senza uno dei suoi principali talenti, lascia la band senza cantante. La band si riaffaccia timidamente alla ribalta nel 1983 con l'album 'Something so good' ed entra in pianta stabile il cantante Carlton Coffie. Dedicandosi ad un suono molto accattivante e radiofonico infilano negli anni ottanta e novanta album dopo album tornando al grande successo nel biennio 1993-1994 con i singoli 'Bad boys', 'Sweet (A la la la la song)' e 'Games people play'. Il loro ultimo album 'Kool operator' vanta come ospiti Buju Banton e Beenie Man e nell'ultima formazione è il giovane Kris Bentley che ricopre il ruolo che fu di Jacob Miller e Carlton Coffie.

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