Arcoiris TV

Chi è Online

232 utenti
Libri.itBAUHAUSMDELS. A TRIBUTE TO PIONEERING WOMEN ARTISTSLAURENT BENAMLOGO DESIGN. GLOBAL BRANDSGIOVANNA GARZONI. UN VOTO DGREAT ESCAPES AFRICA (IEP) - edizione aggiornata

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!


Rivista ILLUSTRATI

Sfoglia riviste di Illustrati

Tag: reggae

Totale: 219

Rototom Sunsplash 2010 Promo

Quest'anno il Rototom Sunsplash si svolgerà in Spagna, a Benicassim dal 21 al 28 Agosto.Una nuova location per una nuova avventura a base di reggae, mare, sole e unity. Benicassim, tra Valencia e Barcellona, infatti è sul mare, vanta trecento giorni di sole all'anno e la si può raggiungere comodamente da tutta Europa sia in aereo che in treno, pullman, auto o nave. Inoltre in molti si stanno già mobilitando per organizzare bus da ogni dove.L'esodo è già iniziato!!Regia: Tommaso D'EliaAiuto: regia Silvia BonanniMontaggio: Luca Onoraticon la collaborazione di Simone Spallicca Guarda tutti i filmati realizzati al Rototom Sunsplash dal 2001 al 2009!

Visita: www.rototom.com

Mandi Friul, non si processa Bob Marley

Questo video è il reportage della manifestazione di protesta organizzata ad Udine dal Rototom Sunsplash, per protestare contro l’applicazione dell’Art. 79 della legge Fini-Giovanardi: agevolazione al consumo di sostanze stupefacenti (in questo caso marjuana). Molti artisti ed intellettuali hanno dato il loro contributo a questa serata:da Beppe Grillo a l’on. Marino, da Frankie Energi agli Africa Unite, dal Sindaco di Udine a quello di Osoppo.Regia Tommaso D’EliaMontaggio Simone SpalliccaFotografia Tommaso D’EliaInterviste Pier TosiProduttore esecutivo Claudio GiustProdotto da Filippo Giunta per il Rototom SunsplashRiprese diretta concerti e regia Crew ArcoirisRegia diretta streaming: Marco ScarabelliMarco AliniLuca BragagnoloMartin FogliaGiampaolo PaticchioElena Tommaselli

Visita: www.rototom.com

Anthony B

Tra i migliori esponenti del nuovo reggae un posto spetta di diritto ad Anthony B, nato Anthony Blair nel 1977 nel sobborgo di Portmore, vicino a Kingston. Dopo una infanzia ed una adolescenza problematica in cui riesce ad affinare la sua capacita’ di scrivere liriche, la grande attenzione arriva rapidissima quando allo Sting Concert del 1994 canta ‘acapella’ (senza cioe’ l’accompagnamento musicale) per la prima volta il suo inno contro la corruzione politica ‘Fire pon Rome’, lasciando tutti i presenti senza fiato e provocando addirittura in seguito dei divieti di programmazione radiofonica del brano in Jamaica. ‘Fire pon Rome’ resta a tutt’oggi Iuno dei suoi brani piu’ famosi, e con lo scagliare del fuoco simbolico della purificazione su Roma, intesa come metafora della corruzione politica, Anthony B contribuisce a diffondere la simbologia forse piu’ intensa ed efficace del reggae dei nostri giorni. Il boicottaggio radiofonico non fa che rafforzare la fama del giovane artista:il produttore per cui Anthony B registra le cose migliori in questo periodo e’ senz’altro Richard Bell per la cui label Startrail escono nel 1996 un primo infuocato album dal titolo significativo di ‘Real revolutionary’ ed il secondo ‘Universal struggle’, un vero capolavoro del reggae con cui il giovane artista consolida la sua fama anche fuori dalla sua patria natale. Anthony B e’ un fervente rasta affiliato alla confraternita dei Bobo Dreads e la maggior parte delle sue liriche contengono messaggi di liberazione per gli abitanti dei ghetti jamaicani ed infuocate invettive contro il potere economico di Babylon che mantiene una schiavitu’ economica che di fatto dovrebbe essere abolita. E’ uno degli artisti jamaicani ad avere svolto negli ultimi anni dei regolari tours di concerti in USA ed in europa e questo ha contribuito ad un buon allargamento della sua audience. Il suo terzo album con Richard ‘Bello’ Bell, ‘Seven seals’ pur mantenendosi su buoni livelli non infiamma come i due precedenti. Nel 2001 Anthony B ritorna con ben due eccellenti albums, ‘That’s life’, una raccolta di brani perloppiu’ gia’ usciti come singoli per vari produttori, e ‘More love’, ottima raccolta prodotta interamente da Robert Ffrench. Nell’estate 2001 Anthony B svolge un trionfale tour europeo che lo vede esibirsi anche al Rototom Sunsplash in un concerto memorabile. Qualche giorno prima della data di Osoppo Anthony B infiamma letteralmente Tolosa, in Francia e questo concerto sara’ immortalato nel 2002 dal suo doppio CD live significativamente intitolato ‘Live from the battlefield’. Nel frattempo Anthony B continua ad essere uno dei piu’ prolifici artisti jamaicani, a registrare ottimi singoli con molti dei migliori produttori jamaicani ed ad essere uno degli autori dei brani piu’ socialmente impegnati e sferzanti dell’intero panorama del reggae jamaicano. Nel 2003 esce ‘Street knowledge’, l’album che contiene la sua strepitosa ‘Police’ gia’ apparsa piu’ di un anno prima nel mercato giamaicano dei singoli. La forza della denuncia della violenza e della corruzione della polizia in Giamaica infiammano il pubblico del reggae e questo brano diventa il suo nuovo inno reso veramente con grande intensita’ nelle sue esibizioni live. Nel biennio 2004-2005 escono due albums di Anthony B, ‘Powers of creation’ prodotto dal veterano francese Frenchie soprattutto ‘Untouchable’, album che costituisce una svolta con il suo reggae molto incrociato con l’hip hop e la ‘urban music’ statunitense. I lavori più convincenti di quest’ultimo biennio invece sono due album roots che Anthony B ha registrato ancora in collaborazione con il francese Frenchie: stiamo parlando di ‘Black star’ ma soprattutto del recentissimo ‘Higher meditation’, sicuramente il disco che Anthony B promuoverà nel suo tour europeo estivo che lo potera’ ad esibirsi al Rototom Sunsplash.

Visita: www.rototom.com

Jamaica mon amour

Un film di Tommaso D'’Elia e Luca Onorati
62’ min. DvCam
Regia: Tommaso D'’Elia
Montaggio: Luca Onorati
Interviste a cura di: Tommaso D’'Elia, Pier Tosi, Antonio Oristano
Traduzione e adattamento: Tony Shargool
Edizione: Simone Pallicca
Locations in Jamaica: Giovanni Vinci
Organizzazione e locations in Sicilia: Gelasio Gaetani
Organizzazione : Manuela Nosella,Silvia Marcolin, Geraldine Locci
Prodotto da Filippo Giunta –
Rototom Sunsplash Produttore Esecutivo.
Claudio Giustì
Anno 2008/9
Giamaica 2008.

Jamaica mon amour è un viaggio on the road attraverso i luoghi e i rappresentanti della musica reggae, le bellezze e le contraddizioni dell'isola caraibica. Girato in occasione del tour organizzato dal festival europeo di musica reggae Rototom Sunsplash per il 15° anniversario, il film-documentario tocca alcuni dei luoghi più importanti per la storia della musica reggae: luoghi di culto come Nine Miles, il mausoleo di Bob Marley o il Tuff Gong, lo studio in cui incise Bob Marley e che ora appartiene alla moglie Rita Marley, filmando l’ultima incisione di dischi in vinile, passando attraverso le strade più significative per la produzione musicale come Studio One Boulevard e Orange street. Ci porta poi a curiosare nei negozi storici come il Techniques shop, dell'omonima etichetta, fino alle piccole fabbriche artigiane dove ancora si stampa su vinile. Nel tragitto incontriamo alcuni tra i principali rappresentanti del passato e del presente del reggae come Chris Blackwell, il produttore bianco che ha fatto conoscere Bob Marley al mondo, Rita Marley e Alborosie, rappresentante della musica di oggi, la Ministra della Cultura e tanti altri.Ma se è vero, come gli stessi protagonisti ci raccontano, che la musica reggae cantava e canta la vita, le sofferenze e le gioie del popolo giamaicano allora non poteva mancare uno sguardo sulla realtà di oggi, le parole dure di chi vive nei ghetti di Kingston, le notti sfrenate delle dance hall, la bellezza della prorompente natura dell'isola.
Jamaica mon amour è un film-documentario per tutti coloro che amano la musica ma vogliono conoscere anche la realtà in cui questa musica nasce e si alimenta.
Intervengono: Chris Blackwell (produttore musicale), Rita Marley (moglie di Bob Marley), Alborosie (misicista), Pier Tosi (giornalista), Gino Castaldo (giornalista), Maria Carla Gullotta (Amnesty International Jamaica), Robert Livingstone (direttore del Big Yard studio), Lampa Dread (One love I-Pawa)

Visita: www.rototom.com

Alborosie & Friends

Alborosie es un artista que no necesita presentaciones. Discos como sus 'Soul Pirate' y 'Escape from Babylon' están entre los mejores trabajos en absoluto salidos en los últimos años en la escena reggae. Después de la publicación de su último CD '2 times revolution', su gran talento fue premiado en octubre en Glasgow con el Mobo Award como mejor artista reggae.Albo está fuertemente ligado al Rototom Sunsplash y ya ha actuado varias veces en el festival, pero este año estamos organizando junto con él algo especial, un evento live pensado y construido expresamente para el Sunsplash, titulado 'Alborosie & Friends', que verá al artista italiano residente en Jamaica compartir el escenario con invitados variados, grandes artistas, no sólo jamaicanos, con los que Albo ha colaborado o con los que tiene una afinidad estilística particular.

Visita: www.rototomsunsplash.com

Visita: www.rototom.tv

Back from BACKSTAGE - storie da un festival reggae

BACK FROM BACKSTAGE è stato filmato prima e durante la XIV edizione del Rototom Sunsplash che ha registrato la cifra record di 150.000 presenze. L'idea è stataquella di dimostrare come un gruppo di persone e strutture sappia costruire un grande evento musicale e culturale al di fuori delle logiche ferree' dellapubblicità è degli sponsor, con un'autonomia d'impresa etica e con l'idea del "fare e fare bene".
FEATURING
Sud Sound System, Zion Train, Linton Kwesi Johnson, Bunna, David Katz, Carlo Pistacchi, lo staff di Radio Base Venezia, lo staff del Rototom Sunsplash 2007
SPECIAL APPEARANCE
Shaggy, Horace Andy, Jah Shaka, Beenie Man, Jah Mason, Gentieman, Africa Unite, Jaka, Tokyo Ska Paradise Orchestra
IN COLLABORAZIONE CON: Film Commission Friuli Venezia Giulia
REGIA: Tommaso D'Elia, Silvia Bonanni
MONTAGGIO: Luca Onorati IN COLLABORAZIONE CON Simone Pallicca
FOTOGRAFIA: Tommaso D'Elia, Silvia Bonanni, Gaia Ceriana, Luca Onorati, Pietrarco
Franchetti
, Gianfranco Addante. IN COLLABORAZIONE CON Kas e lo staff di Arcoiris.tv
INTERVISTE: Tommaso D'Elia, Silvia Bonanni, Gaia Ceriana
SEGRETERIA DI EDIZIONE: Tatiana Menel
PRODUTTORE ESECUTIVO: Claudio Giust
PRODUZIONE POST-PRODUZIONE: Indoroman
IMMAGINI DA "DREAD BEAT AND BLOOD": gentile concessione di MINERVA- RARO VIDEO
Prodotto da: Rototom SunsplashE-mail: tv@rototom.com

Groundation

Provenienti da San Francisco i Groundation sono la vera e propria sorpresa della scena roots statunitense degli ultimi anni. La terza apparizione di fila al Rototom Sunsplash fissata per l’edizione 2007 è una prova del grande consenso che questi musicisti riscuotono anche in europa ed in Italia. Il loro suono lento e meditativo si rifa’ ai classici del roots reggae ma le svariate provenienze dei membri e la loro attitudine all’improvvisazione danno comunque al loro sofisticato sound qualcosa di inconfondibile. Groundation devono molto ai pionieri del roots reggae del dub ma anche alla sperimentazione del jazz degli anni ’60 e ’70. La band si è formata nel 1998 da un primo nucleo comprendente Marcus Urani, Ryan Newman e Harrison Stafford a cui si sono piu’ tardi uniti il trombettista jazz David Chachere ed il trombonista Kelsey Howard. Sempre dalla scena jazz della California del sud è arrivato il sax di Jason Robinson mentre Paul Spina ha rimpiazzato James Stafford nel dicembre 2001.Il loro debutto discografico avviene con ‘Young tree’, disponibile ora in versione CD rimasterizzata. Nel 2001 esce il loro secondo CD ‘Each one teach one’ a cui collaborano Ras Michael alle percussioni ed alle voci Marcia Higgs, moglie del compianto Joe Higgs. Sono però i loro due successivi CDs a dare notorietà a questa band anche in europa: ‘Hebron gate’ del 2002 li vede affiancati da miti del roots come Don Carlos ed i Congos, mentre per il bellissimo ‘We free again’ del 2004 sono raggiunti in studio dall’ex Israel Vibration Apple Gabriel. I loro concerti delle edizioni 2005 e 2006 mettono in luce al pubblico italiano una grande band con un suono originale e ricco di spunti e suggestioni. Nel 2006 sono usciti ‘Dub wars’ un CD con le dub versions dei brani migliori di ‘Hebron gate’ e ‘We free again’ e il loro ultimo CD in studio ‘Upon the bridge’ che costituira’ l’ossatura del loro nuovo show.

Visita: www.rototom.com

London Town - Sulle orme del Reggae

Un film di Tommaso D’EliaSentire e percepire l’Africa attraverso il reggae a Londra. Partendo dal ‘Windrash’, il fenomeno dell’immigrazione Caraibica a Londra nel 1948 ai riots di Notting Hill del 1976 al massacro di New Cross a Brixton negli anni ’80, attraversare la musica reggae e la sua influenza sul punk e il pop. Un secondo film dopo ‘Jamaica mon amour’ che ci aiuta a capire meglio i contenuti di ‘peace, love, respect, unity’.Intervengono: Chris Blackwell (produttore musicale), Vivienne Goldman (scrittrice e biografa di ‘Exodus’, amica di Bob Marley), Mad Professor (musicista fondatore degli Ariwa Studios), Linton Kwesi Johnson (poeta musicista), Mykaell Riley (prof. Università Westminster e fondatore Steel Pulse), David Hinds (musicista fondatore Steel Pulse), Ali Cambell (musicista fondatore UB40) e tanti altriRegia: Tommaso D’EliaAiuto regia: Silvia BonanniMontaggio: Luca OnoratiInterviste a cura di: Pier Tosi, David Katz, e Tony ShargoolFotografia: Tommaso D’Elia, Luca Onorati, Gelasio Gaetanicon la collaborazione di Marco Pasquini Alessandro Pesce Segretaria di produzione: Valentina BellomoAssistente di produzione: Iacobella GaetaniTraduzione e adattamento: Tony ShargoolEdizione: Simone PalliccaOrganizzazione : Manuela Nosella, Silvia Marcolin, Geraldine LocciProdotto da Filippo Giunta – Rototom Sunsplash In collaborazione con Gelasio Gaetani – Noemi CinzanoProduttore Esecutivo. Claudio GiustGuarda la versione in inglese.Guarda anche il film "Jamaica Mon Amour ".

Visita: www.rototom.com

Steel Pulse @ Rototom Sunsplash 2012

Los ingleses Steel Pulse son todavía una de las más prestigiosas bandas roots en pisar los escenarios de todo el mundo. Empezaron en los años setenta siendo testigos de las frustaciones y las esperanzas de los habitantes de Handsworth, el populoso barrio caribeño de Birmingham.Después unos inicios a principios de los setenta ligados a un sonido contundente y a una gran militancia Rasta y antirracista de álbums como 'Handsworth revolution' y 'Tribute to the martyrs', Steel Pulse se transformaron poco a poco durante los ochenta en una banda reggae de éxito internacional, bastante hábil en acercarse al pop pero manteniendo una cierta calidad y gran militancia en sus propuestas.Discos como 'True democracy' o 'Earth crisis' son clásicos ejemplos de su sonido y seguramente están entre los más significativos trabajos roots de su tiempo.Spike Lee los quiso en 1989 en la banda sonora de su 'Do the right thing'. En 2008 se destacaron por su apoyo a Barack Obama con la canción homónima, incluida también en un recopilatorio especial de apoyo al primer presidente negro de la historia de los Estados Unidos.

Visita: www.rototomsunsplash.com

Visita: www.rototom.tv

Back from BACKSTAGE - storie da un festival reggae

BACK FROM BACKSTAGE è stato filmato prima e durante la XIV edizione del Rototom Sunsplash che ha registrato la cifra record di 150.000 presenze. L'idea è stataquella di dimostrare come un gruppo di persone e strutture sappia costruire un grande evento musicale e culturale al di fuori delle logiche ferree' dellapubblicità è degli sponsor, con un'autonomia d'impresa etica e con l'idea del "fare e fare bene".
FEATURING
Sud Sound System, Zion Train, Linton Kwesi Johnson, Bunna, David Katz, Carlo Pistacchi, lo staff di Radio Base Venezia, lo staff del Rototom Sunsplash 2007
SPECIAL APPEARANCE
Shaggy, Horace Andy, Jah Shaka, Beenie Man, Jah Mason, Gentieman, Africa Unite, Jaka, Tokyo Ska Paradise Orchestra
IN COLLABORAZIONE CON: Film Commission Friuli Venezia Giulia
REGIA: Tommaso D'Elia, Silvia Bonanni
MONTAGGIO: Luca Onorati IN COLLABORAZIONE CON Simone Pallicca
FOTOGRAFIA: Tommaso D'Elia, Silvia Bonanni, Gaia Ceriana, Luca Onorati, Pietrarco
Franchetti
, Gianfranco Addante. IN COLLABORAZIONE CON Kas e lo staff di Arcoiris.tv
INTERVISTE: Tommaso D'Elia, Silvia Bonanni, Gaia Ceriana
SEGRETERIA DI EDIZIONE: Tatiana Menel
PRODUTTORE ESECUTIVO: Claudio Giust
PRODUZIONE POST-PRODUZIONE: Indoroman
IMMAGINI DA "DREAD BEAT AND BLOOD": gentile concessione di MINERVA- RARO VIDEO
Prodotto da: Rototom SunsplashE-mail: tv@rototom.com