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Tag: rai

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Saverio Tommasi: Fecondazione eterologa, Maria Giuseppe e Gesù

Saverio Tommasi apre la trasmissione "Inchieste", ideata e condotta dalla giornalista Patrizia Menghini, con un monologo in diretta, raccontando la prima fecondazione eterologa della storia: Maria, Giuseppe e Gesù.

Visita: www.saveriotommasi.it

"Il racconto del disertore" di Joshua Key

La prima testimonianza di un disertore dell'esercito degli Stati Uniti in Iraq. Booktrailer de "Il Circolo Pickwick" del libro edito da Neri Pozza.

Visita: www.ilcircolopickwick.it

Censura il libro delle notizie più censurate trailer libro

Censura 2005 il libro delle notizie più censurateTrailer libro censura 2005

Atypicalmovie: The human film – trailer -

Questo film racconta una parte, sei anni, di una parte della vita di Ted Hemman: A nessuno è dato raccontare tutto il tempo della vita di qualcuno: non c' è mai stato un film tanto lungo...La telecamera di Walter Ciusa ha seguito Ted per sei anni, dal 1998 al 2004. Il materiale cumulato nel tempo era quindi cospicuo; sono stati fatti tagli, permutate immagini, e montato il tutto per rendere l'essenza del personaggio. Senza obbedire ad un criterio cronologico.Dentro il film ci sono i suoi comportamenti, i suoi gesti, le sue frasi ripetive e ripetute negli anni, ci sono le testimonianze dei testimoni, ci sono gli episodi salienti.Ted che grida "viva gli sposi" al matrimonio di Andrea è l'apertura. Un'apertura saliente. Abbastanza saliente da gettare nel terrore i genitori degli sposi, che si trovano dinanzi ad un campagnolo del Connecticut, alto e grosso, che urla come una bestia ferita e che sta mandando all'aria tutto il decoro di una cerimonia che avrebbe dovuto essere come il resto della loro vita, decorosa.Poi, nel film, iniziano i momenti difficili: Ted si spezza una gamba, ballando, e lo vediamo girare per la città ingessato e con le stampelle, in cerca di alloggio, accompagnato da una giovane ammiratrice.Assistiamo in diretta alle telefonate fatte alle donne: sono chiamate piene di complimenti, di adulazioni, bugie. Decine di dichiarazioni d'amore.E poi, di nuovo, è al freddo, con lo zainetto in spalla ed una cuffia di lana in testa, in cerca di un rifugio per la notte. Lo vediamo al risveglio, nel buio di una cantina, mentre riavviolge il sacco a pelo e fa ciao ciao alla m.d.p.E mentre si sbarba e si mette in giacca e cravatta per il suo lavoro da manager? Di esperto di computer? Di consulente di reti internet?Affronta con fiducia il nuovo giorno, il nuovo incarico, le sconosciute responsabilità.Un episodio centrale del film è l'incontro con Franz, un ex parrucchiere che vive nell'abbandono e nella sporcizia. Ted porge ascolto compassionevole alle sofferenze di Franz che poche ore prima si è maciullato il naso contro un predellino di un autobus, e che, in un eccesso narrativo rievoca anche i suoi magnifici anni 80, periodo in cui spacciava cocaina e sparava agli infami.Ma la leggerezza di Ted prevale, e ci solleva l'anima dall'angoscia del degrado sociale e dell'omicidio; tra poco ci saranno le festività natalizie. Cosa fai a Natale? Chiede a più riprese. Lui se la gode: balla in un veglione. E' senza freni, scatenato; si libera di tutte le sofferenze, delle notti al freddo, delle sconfitte, dei licenziamenti in tronco. Il ballo cancella. E domani è un altro giorno.Il presente è l'unica cosa che conta. Ora e adesso. Nell'assenza dei retaggi del passato, delle preoccupazioni e dei pensieri del futuro. Nell'assenza di un qualsivoglia pensiero. Come fosse un novello Candide americano, che attraversa la vita correndo e facendosi inseguire da emuli inconsapevoli.Niente altro che un Forrest Gump: così ci spiega un testimone, Valter Scoccia, che veste i panni del narratore, infatuato del suo eroe, ma anche impietosamente premonitore di una sua probabile e prossima fine.Ted avrà i suoi sprazzi, i suoi grandi momenti, come in un party in una villa di gente altolocata, tra personaggi di grande spessore sociale ed artistico, e poi subito cadrà in un accesso di ira contro veri o presunti detrattori.Ciò che ci vuole far intendere il cinico narratore è che non c'è speranza e non c'è vera innocenza per il percorso di uno come Ted. Ma questo è solo il suo punto di vista.Lo vedremo ancora in situazioni per lui gratificanti, a Venezia e a Roma, mentre insegue e corteggia donne bellissime, ed intervista personaggi come Kusturica e Salvi. Potrebbero essere gli ultimi fuochi.In realtà non sappiamo quante volte può risorgere uno come lui. Lo vediamo scaricare cassette di surgelati e battere un fuori campo durante un allenamento di baseball. E' appesantito di 25- 30 chili, ha un pancione enorme, ma con la mazza ed il berretto girato all'indietro sorride alla m.d.p.:Questo ci lascia un dubbio: che possa farcela, ancora una volta?Canta "My way" in una festa di piazza: La stessa che cantò un americano ricco e felice come Frank Sinatra, la stessa che trent'anni dopo incise Sid Vicious, morto suicida a 23 anni. Questa è la versione di Ted Hemmann.(Valter Scoccia) Promosso da Arcoiris tv Bologna

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Numerologia biblica (1,4,40,400)

L'armonia del rapporto 1:4 basa su fondamenti primordiali del prendere (dell'albero della conoscenza) e del dare (dell'albero della vita). La rottura di questa armonia nelle moderne democrazie genera carestia, facendo prevalere il prendere. Il fisco (la mano che prende) risulta perciò soggetto pervertito, mentre il privato (la mano che da') oggetto passivo da spremere e gabellare automaticamente in nome del pubblico. In tal modo, lo Stato diventa retorica della mano che prende: talmente impersonale che i vantaggi per chi "da'" sono nulli rispetto all'imposizione fiscale che allora è percepita come confisca e come saccheggio. Occorre pertanto saper guardare le cose del mondo con occhi più concreti. Solo così si può vedere ciò che, per esempio, il prelievo fiscale in effetti è: un dono vitale dell'uomo all'uomo, NON utopistico in quanto chi sa davvero prendere, sa anche che tutto è dono; e viceversa, chi sa dare, sa che sta in realtà prendendo tutto (divisione del lavoro).

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Jack Hirschman al csoa Cartella di Reggio Calabria

Where is the Peace?Bombardamento poetico a cura di Jack Hirschman, con una dedica particolare: in anteprima mondiale il grande poeta americano leggerà una sua poesia scritta per Vittorio Arrigoni

SC - Recortes De Prensa

Parigi, 1980. Un gruppo di giornalisti e intellettuali esiliati politici dell'Argentina, tra cui Cortázar e Soriano, si propone di far un giornale chiamato "Sin Censura" per contrastare la campagna di disinformazione delle dittature militari sparse per l'America Latina negli anni '70. Dalla ricostruzione delle vite di chi vi ha partecipato, il documentario riflette e approfondisce il ruolo dei mezzi di comunicazione e la costruzione della realtà

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Torino Comics 2010

Torino Comics 16° edizione. Anche questanno torna a Torino il più grande meeting di amanti dei fumetti, cosplayer e collezionisti: presso Lingotto Fiere, torna il Torino Comics. Dal 9 all11 Aprile 2010 il Salone e Mostra Mercato del Fumetto torna per la valorizzazione e la divulgazione del fumetto nella cultura italiana: dai collezionisti alle nuove edizioni, ad inediti a grandi classici, saranno presenti tantissimi standisti di fumetti, action figure, collezionisti e conoscitori dei fumetti per scoprire e conoscere sempre nuove storie e personaggi. Tante iniziative per tutti i gusti ed ampio spazio ai supereroi e i personaggi dei manga e dell' animazione giapponese. Per il secondo anno Torino Comics propone lo Star Wars Fest, un'area tematica che raccoglie appassionati e semplici curiosi nel segno del cinema di George Lucas. Regia e Montaggio: dali. Riprese Video: Alex Caroppi, Luca Virano, dali. Testi e Interviste: Lavinia Pastore.

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Train to roots

Dal 2004 i Train to Roots esportano cultura e tradizione dalla Sardegna, l'isola al centro del Mediterraneo.Sono stati headliner dei maggiori festival reggae italiani e vincitori dell’Italian reggae contest come miglior reggae band emergente del 2006 al Rototom Sunsplash.Tra gli oltre cento concerti vantano performance con Misty in Roots, Easy Star All Star, Sud Sound System, Junior Kelly e i Terrakota.Sono attivi anche come backing band, con il nome Train to Riddim: hanno suonato roots version per artisti nazionali e internazionali, tra cui Dr.Boost, Chanter ed Errol Bellot, Rankin’ Joe e Al Cambell, icone jamaicane del dj style. Oltre ad essere una grande emozione e anche un momento di grande studio e crescita collettiva del gruppo.La band ha collaborato con nascenti etichette sarde come la Big Island Family Rec. e la Sardinia Reggae Records, producendo riddim propri, poi stampati su 7 pollici. Sa Gana, prodotto con la Big Island, missato da King Kietu (B.I.F.) e distribuito da Dubwise UK, è stato protagonista di un percorso di diffusione capillare.

Visita: www.rototom.com

Train To Roots

I sassaresi Train To Roots sono di sicuro il gruppo più significativo di una scena locale, quella sarda, che sta facendo passi da gigante. Sono nati nel 2004 e sono dediti ad un suono roots classico lento e meditativo che ha come roferimento principale i classici del genere e soprattutto alcuni gruppi capisaldo del roots inglese come Aswad e Misty In Roots. Il loro esordio su CD risale al 2006 con il disco omonimo che riprendeva le tracce uscite in un primo CD demo. Lo stesso anno i Train To Roots sono stati tra i vincitori del Italian Reggae Contest del Rototom Sunsplash e si sono esibiti sul Main Stage per la prima volta. Da poche settimane è in circolazione il loro nuovo CD 'Terra e acqua' che rivela notevoli progressi stilistici rispetto al disco di debutto. In 'Terra e acqua' Train To Roots hanno ospitato le preziose collaborazioni con Sergen Garcia e con il veteran deejay giamaicano Ranking Joe. Oltre che presentare i loro brani la band farà da propellente sonoro ad una esibizione di alcuni cantanti sardi: Dr. Boost si è già esibito alcuni anni fa alla Dancehall Yard ed ha debuttato su disco nel 2005 con il singolo 'Ganja nostrana' contenuto poi anche nel CD 'La mia famiglia'. Rootsman I ha uno stile conscious che si è rivelato nelle sue collaborazioni con Sardinia Bass Legalize ed il giovanissimo Shakaroot sta collaborando con Macro Marco. Tutti e tre i cantanti sono presenti sul Sa Gana riddim prodotto dal Big Island Sound.

Visita: www.rototom.com