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Tag: omosessuale

Totale: 34

G.A.Y. Good as You 2 - 5° puntata - L'ADOLESCENZA GAY NEGLI ANNI 2000

Nel decennio 2000 - 2010 appena concluso, il nostro paese ha visto un radicale cambiamento sociale, l'evoluzione dei nuovi diritti civili in tutta Europa non è stata indifferente nel nostro paese, infatti anche se questi siano stati ignorati o bocciati dalla nostra politica, c'è comunque stato un cambiamento positivo per l'accettazione e l'emancipazione dei cittadini LGBT. Come ha vissuto, chi in questo decennio di forti e rapidi cambiamenti ha avuto la sua adolescenza e soprattutto il suo Coming ???Oggi LUCA ha 22 anni, lavora e sta per laurearsi, ci racconta la sua esperienza ed il suo punto di vista , nel decennio più intenso che il movimento LGBT abbia mai vissuto nel nostro paese.

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LA STAFFETTA DEI DIRITTI - Roma Pride 2010

La staffetta dei diritti: 10 squadre composte da 10 persone che corrono 1000 metri ognuna. Ci sono gli studenti dell'istituto tecnico A.B. Nobel, i podisti del Cus Atletica Roma, i Peanuts (squadra di pallavolo prestata alla corsa), e poi gay, lesbiche, trans ed etero appartenenti agli ambienti più disparati.Una staffetta dal forte valore simbolico, tante persone insieme che, apportando tutte un piccolo contributo, possono raggiungere grandi obiettivi, in questo caso correre 100 Km.Non è una gara, corriamo e ci passiamo un testimone, uniti dallo stesso scopo, che è coinvolgere più gente possibile nella lotta per i nostri diritti.Le minoranze non sono fisse e prestabilite, chiunque può trovarsi ad appartenere a minoranze. Partecipare a questa staffetta, come scendere in piazza per i gay pride, è importante perchè i nostri diritti sono i diritti di tutti. Non c'è una squadra vincitrice, partecipando vinceremo tutti.

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G.A.Y. Good as You 2 - 3° puntata - LE FAMIGLIE ARCOBALENO

In Italia oltre 100.000 bambini vivono con almeno un genitore gay, il 49% delle coppie omosessuali desidera avere un figlio, l'omogenitorialità è un fenomeno che sta esplodendo nei paesi occidentali, è l'ultimo traguardo del fenomeno di emancipazione degli omosessuali nella società, ovvero la famiglia gay.Oramai nel 2010 anche se in Italia la politica e le istituzioni continuano a polemicizzare con battaglie demagogiche e ideologiche sul concetto di famiglia, naturale, tradizionale, contro natura ,artificiale etc etc, i figli degli omosessuali italiani sono già arrivati a frequentare le medie ed i loro genitori per farsi ascoltare e far conoscere il loro problemi hanno fondato l'associazione nazionale FAMIGLIE ARCOBALENO. Un'associazione di genitori di omosessuali e aspiranti tali che hanno creato una rete nazionale atta a socializzare, creare cultura ed informazione sull'omogenitorialità, assistenza ad aspiranti futuri genitori, auto legale e soprattutto una voce per far arrivare fino in parlamento le loro esigenze.Domenica 23 maggio 2010 famiglie arcobaleno organizza in contemporanea in tutta Italia dei micro pride, eventi di visibilità nei giardini pubblici delle loro città per presentarsi ai cittadini e vivere tutti insieme una bella domenica al parco.sono andato a trovarli a villa Ada a RomaVisita il sito: www.famigliearcobaleno.org

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SI RICOMINCIA !!! fiaccolata ANTI-omofobia 30-05-2010

A roma sta per cominciare una Nuova estate, ed ecco che ritornano nuovi episodi di violenza nei confronti de ragazzi omosessuali proprio l'ultima settimana di Maggio l'ultimo caso che ha fatto riesplodere l'indignazione e la rabbia della comunità LGBT romana, ecco che riscendiamo in piazza, per chiedere ancora una volta giustizia, per chiedere interventi delle istituzioni, per chiedere la legge che ancora è negata.

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G.A.Y. Good as you - 8° puntata - i giovani e l'arcigay

L'arci gay è la più grande associazione LGBT italiana, nata oltre 25 anni fà ha conosciuto alti e bassi, e spesso si è scontrata con realtà più piccole locali. Oggi comunque continua a svolgere un lavoro importante e sta canalizzando su molti fronti un potenziale non indifferente. Fabio Saccà, ne è un esempio, volontario da oltre 10 anni si è occupato del gruppo giovani arci gay, un ambiente stimolante dove insieme a suoi coetanei è cresciuto nella consapevolezza e nel bisogno di dover agire in prima persona per migliorare il mondo in cui vive per se stesso e per gli altri. Ha inoltre partecipato a numerosi scambi internazionali con LIglyo, una rete europea di sensibilizzazione GLBT dove ha potuto conoscere realta extranazionali in europa e con le quali ha condiviso esperienze e progetti. Oggi fabio ha maturato una grande esperienza personale, e continua a lavorare per larcigay. Qui ci spiega i principali fronti su cui la sua associazione sta muovendo ed investendo per innescare il cambiamento di una società sempre più inclusiva. Ci spiega come soprattutto, come sia importante creare in italia una rete solidale sociale rivalutando il termine lobby oggi spesso usata come dispregiativo per un sistema che invece può garantire a tutti una vita migliore, e combattere le ingiustizie.ROMA1 LUGLIO 2009

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G.A.Y. Good As You 3° puntata Dietro le maschere

La vita di un omosessuale in Italia spesso non è facile, il nostro paese è un’anomalia europea in tante cose. Ma da alcuni anni a questa parte, sui diritti civili GLBT in particolare (Gay Lesbo, Bisex e Transessuali) c’è un vero e proprio osteggiamento da parte di alcune “forze” politico-religiose conservatrici che fanno una vera e propria opposizione attiva, magari perche si vedono sempre più circondati da un’Europa arcobaleno e temono che un cambiamento dello status quo sociale possa in qualche modo influenzare sul loro attuale potere, spesso con veri e propri attacchi gratuiti impediscono ogni forma di avanzamento e riconoscimento socio-legislativo che possa aiutare anche di poco l’emancipazione di questa minoranza.Il caso più recente è stata la questione dei DICO, promossa dal precedente governo prodi nel 2007 e che è stata fortemente osteggiata da queste forze montando delle vere e proprie campagne mediatiche atte a fomentare se non proprio coltivare un’omofobia generalizzata, spesso in modo sottile, (come menzogne su adozioni di bambini nella richiesta della legge per agire sulla sensibilità della popolazione) a volte in modo esplicito e prepotente (con manifestazioni quali il Family day , organizzata appositamente per mostrare una piazza con cittadini a cui spettano più diritti di altri, sulla base di credenze politiche e religiose).Oggi questa contro-educazione mediatica si è spostata su immigrati e stranieri (nuovo caprio espiatorio per il bene comune), ma comunque ha lasciato dei segni forti, soprattutto in senso comune e di visibilità conquistati in anni di lavoro, l’attuale crisi economica poi contribuisce a creare una minore attenzione per le minoranze sociali di qualsiasi tipo.A tutto questo ho deciso di rispondere creando una mini serie documentaristica con lo scopo di mostrare chi sono veramente le persone che costituiscono questa comunità LGBT, le loro vite, i loro progetti, le difficoltà che devono affrontare quotidianamente in un’Italia che non ha perso occasione di reagire con ignoranza e superficialità un’evento di evoluzione sociale che prima o poi ogni democrazia in maturazione si ritrova ad affrontare.TERZA PUNTATATutti noi prima o poi ci scontriamo con una società che fin dalla nascita, ci ha già confezionato un ruolo sociale, che da per scontato cosa vogliamo dalla vita (spesso solo in base al nostro sesso o anche ceto sociale), senza mostrare possibilità alternative o anche solo dare modo di replicare. Per le persone omosessuali in particolare questo diventa uno scontro inevitabile tra il desiderio interiore molto difficile da comunicare ed un’imposizione esterna che spesso ci si trova a vivere in assoluta solitudine, senza opportunità di confronto o aiuto da parte di amici, ma soprattutto dalla famiglia. Laura è una giovane donna cresciuta in una provincia italiana come tante. Una realtà spesso più limitata dove il peso esterno della società si sente maggiormente. Ha scoperto la sua diversità durante l’adolescenza e ha vissuto in prima persona l'indifferenza e l’ignoranza esterna che le si materializzavano davanti attraverso un rifiuto di voler capire a volte anche violento da parte di amici e parenti. Tutti noi portiamo una maschera per affrontare questo aspetto della società, ma per gli omosessuali portare questa maschera spesso significa negare non solo al mondo ma anche a se stessi una parte tanto importante quanto intima della propria natura. Laura ha vissuto dietro una maschera per molti anni della sua adolescenza, con le sue amiche la sua famiglia ed il suo ragazzo. Poi ha deciso di toglierla e di mostrare al mondo ma soprattutto a loro ciò che nascondeva, questa scelta l’ha portata a vivere delle sofferenze soprattutto in famiglia, ma alla fine ha combattuto e ha vinto questa battaglia, ora ha uno splendido rapporto con i suoi genitori e ha deciso di raccontarci la sua storia. ROMA 10 MAGGIO 2009

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1 ANNO DI WHAD - We Have A Dream - 2009 - 2010

Il 28 agosto di un anno fa, dopo le aggressioni fuori dal Gay Village, la nostra rabbia si è diffusa tramite sms, mail, facebook e ci siamo ritrovati in piazza: gay, lesbiche, transessuali ed eterosessuali, cittadine e cittadini che non volevano permettere che la violenza fermasse le proprie vite, che la violenza li spaventasse e li rendesse prigionieri della loro stessa città.Tantissime persone con un solo grande striscione rainbow e con un solo grande motto: We have a dream! WHAD è nato ed esiste come espressione di una comunità LGBTQI complessa, variegata, fatta di tante persone, ognuna con la sua storia e ognuna con la voglia di esserci!E' per questo che, dopo un anno, con lo stesso spirito, la stessa voglia di esserci e ancor più voglia di sentirsi parte di una comunità che lotta per la sua esistenza e la sua libertà, Il 3 settembre 2010 ci siamo rivisti per sfilare ancora una volta , per rivendicare con la stessa forza dell'anno scorso, la nostra libertà, la nostra dignità e i nostri diritti.

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NAPOLI PRIDE 2010 - Certi Diritti vi invita a partecipare il 26 giugno 2010

Invito dell'Associazione Radicale Certi Diritti in LIS (lingua italiana dei segni), rivolto a tutti - sordi e non - a partecipare insieme al gay pride nazionale che si terrà a Napoli il 3 luglio 2010.

Siete tutti invitati! Scriveteci e partecipate insieme a noi!

"Care e cari amici,
sabato 26 giugno anche l'Associazione Radicale Certi Diritti parteciperà al Gay Pride nazionale che quest'anno si terrà a Napoli. Vi invitiamo a partecipare e a organizzarci insieme per partecipare a questo importante evento. Preannunciateci la vostra partecipazione, così ci organizziamo meglio.
e-mail: info@certidiritti.it

G.A.Y. Good As You - 6° puntata - Non è mai troppo tardi

Siamo sempre abituati a vedere adolescenti o anche giovani adulti, affrontare il coming out, manifestare nelle piazze e nei gay pride per chiedere diritti ed esigere rispetto dalla società, tutta gente che combatte per un futuro migliore, per una vita diversa da quella che si sentono imposti dalla società, per ascoltare il loro cuore e cercare la propria felicità. Ma le persone che invece la loro vita l'hanno già vissuta? Come vivono gli omosessuali dopo una lunga vita di autonegazioni e di isolamento spirituale, in una società che li ha fatti sentire gli unici alieni sulla faccia del pianeta fino ai giorni nostri. Quanto si sentono rappresentati oggi, dalla comunità LGBT che sta crescendo grazie ad internet, e che coinvolge sempre più giovani, ma che costruisce un'identità scomoda e faticosa in cui è difficile identificarsi per loro?Ma soprattutto come vivono la loro omosessualità in questa fase della loro vita? MariaLaura Annibali, classe 1944 ci racconta la sua storia. nata in una famiglia medio borghese, romana da ben nove generazioni, è cresciuta in ambienti sia familiari che professionali che l'hanno sempre tenuta in una bolla di cristallo, mentre al di fuori vedeva un mondo in cambiamento, a cui avrebbe voluto far parte, ma a cui è sempre stato negato l'accesso. Un rapporto con una donna tenuto segretamente nascosto dal resto del mondo per ben 23 anni. Poi nel 2000 decide di andare in pensione, a tutte le catene che la tenevano in ostaggio si spezzano. La sua vita cambia, e decide piano piano, di intraprendere un percorso di coming out, che l'avrebbe portata ad un livello di visibilità e di confronto con la società a cui in tutta la sua vita avrebbe mai pensato di vivere. Maria Laura coltiva oggi tante passioni, tutte rigorosamente sotto forma di volontariato, dagli animali ai poveri, dall'archeologia alla militanza nel movimento femminista ed infine LGBT. In questi ultimi 10 anni ha fatto tutto quello di cui si è privata durante la vita, dimostrandoci che non è mai troppo tardi per essere se stessi.

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G.A.Y. Good As You 2 - EXTRA CUT 2 - Verona Città dell'amore???

G.A.Y. Good As You 2 - EXTRA CUT 2 - Verona Città dell'amore???

In questo taglio extra della seconda puntata, sebastiano e riccardo ci raccontano la vera anima di Verona, spesso caratterizzata da una mentalità ed una politica di destra omofoba e razzista.

com'è essere gay a Verona e sopratutto, è davvero una città cosi intollerante nei confronti delle diversità???