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Tag: nadirinforma

Totale: 188

Face to Face: i giovani di Neve Shalom - Wahat al Salam

In Israele, tra Tel Aviv e Gerusalemme, si trova Neve Shalom - Wahat al Salam, una comunità dove ebrei e palestinesi hanno deciso di vivere insieme, affrontando senza violenza i conflitti tra i loro popoli. Oggi cinquanta famiglie vivono a Neve Shalom - Wahat al Salam: metà ebree e metà palestinesi.Per i giovani di Neve Shalom - Wahat al Salam, cosa vuol dire crescere insieme? Mariagrazia MoncadaRegista-operatrice per le case di produzione video di Bologna Luis.it e Baule dei Suoni; per i service Ocsa e Immagini e Suoni; e per Moviefarm di Milano. Ha realizzato in Vietnam un documentario sui bambini di strada, intitolato “Lustrascarpe”.Danielle Mitzman Giornalista radio-televisiva. Ha lavorato a Londra come produttrice/regista alla BBC Radio 4. In Italia lavora come giornalista radiofonica freelance per BBC World Service e Radio 4, Londra; Deutsche Welle, Bonn; Radio Netherlands Worldwide, Amsterdam. promosso da Arcoiris Bologna

Visita: www.nswas.net

Decreto legge sulla sicurezza 2009: la parola ad Alessandro Baldi.

NADiRinforma incontra ... in occasione dell'incontro "La guerra dei padri raccontata dai figli" abbiamo rivolto un paio di domande ad Alessandro Baldi su il neo approvato Decreto sicurezza: "Io sono stato un migrante e posso raccontarvi la differenza tra la situazione che ho vissuto in Germania quale migrante e quello che vedo intorno a me oggi in Italia. Perché non possiamo aiutare chi ha meno di noi ? perché si continua a dire che non viviamo in una società multietnica?"

Visita: www.mediconadir.it

Atypical movie: Dante Casagrande sotto i portici

Terzo episodio della biografia per il web dell'artista performer Dante Casagrande, atipico del mese di novembre. Vita e arte che si intrecciano, formando un legame indissolubile. Disperato, sotto i portici di Bologna, Casagrande urla con disperazione il suo amore per l'Arte. La vita ormai non è in grado di dargli più nulla. Solo l'arte può riscattare una vita fatta di stenti e frustrazioni.Ma purtroppo il successo è ancora lontano.Promosso da Arcoiris Bologna

Visita: www.atypicalmovie.blogspot.com

Mafia, politica e appalti: ne parliamo con Ivan Cicconi

NADiRinforma incontra l'Ing. Ivan Cicconi, esperto di infrastrutture e lavori pubblici. Già direttore di ITACA, presidente del Comitato di sorveglianza della "Stazione Unica Appaltante" della Regione Calabria. Dirigente d’azienda per 25 anni; l’ultimo incarico ricoperto è stato quello di direttore generale di “Nuova Quasco”, società a maggioranza pubblica con sede a Bologna. Le nuove frontiere della questione (im)morale italiana. Dal ponte sullo Stretto, alla "truffa" dell'Alta Velocità. Dal cosiddetto "project financing", alla privatizzazione dell'acqua.
In questa intervista Cicconi spiega come è cambiato (in peggio) il rapporto tra politica ed economia dai tempi di Tangentopoli. Con la “Seconda Repubblica” le vecchie tangenti hanno lasciato il posto al sistema delle nomine: la spartizione di posti (e di ricchi "gettoni") nei consigli di amministrazione di gruppi e società, spesso quotate in Borsa. Chi ci rimette, pagando tariffe alte per servizi scadenti, sono i cittadini, spesso inconsapevoli. Cicconi, che dal 2009 collabora con la Rete Ecologista Bolognese, ricostruisce anche il caso Cosentino/Hera SpA.
Intervista a cura di Riccardo Lenzi.

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In viaggio nel mondo delle diversità: il silenzio sonoro

NADiRinforma intraprende un viaggio nel mondo delle diversità, quelle che fanno paura e che, proprio per questo, cerchiamo di tenere alla distanza che pare rappresentare una sana difesa. Vorremmo comprendere come e quanta ricchezza tale incontro possa procurare a sostegno della tesi evolutiva che prevede il miglioramento della razza sostenuto dalle variabili intercorrenti. Oggi proveremo a muovere i primi passi nel cosiddetto “mondo del silenzio” raccogliendo la testimonianza di Giuliana Sacchetti che ci racconta come vive, da udente, il “silenzio” nel quale vive il fratello sordomuto. Questa prima chiacchierata prelude e speriamo possa rappresentare un utile supporto al programmato incontro dinanzi alle telecamere di chi quel mondo lo vive da dentro: “Non ho potuto frequentare le scuole in quanto per un sordomuto il futuro era in qualche modo già definito, invece io avrei voluto continuare a studiare. Sono curioso, vorrei conoscere meglio il mondo nel quale vivo, forse potrei -ascoltare- anche i suoi rumori, chi l'ha detto che esista un solo modo per udire ?”

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NADiRinforma incontra Enzo Barnabà

Grimaldi Sup. (Ventimiglia - IM) 29 giugno 2009 NADiRinforma incontra Enzo Barnabà, scrittore e storico impegnato da sempre a comprendere l'attualità attraverso la storia. Ha studiato lingua e letteratura francese a Napoli ed a Montpellier e storia a Venezia e Genova. Ha insegnato lingua e letteratura francese in vari licei del Veneto e della Liguria. A Ventimiglia ha fondato il Circolo "Pier Paolo Pasolini", forse l'istituzione culturale più prestigiosa dell'estremo ponente ligure. Essendo passato alle dipendenze del Ministero degli Esteri, ha svolto la funzione di lettore di lingua e letteratura italiana presso le Università di Aix-en-Provence e di insegnante-addetto culturale ad Abidjan, Scutari e Niksic. Vive attualmente a Grimaldi di Ventimiglia, dove la riviera del ponente ligure si confonde con quella francese. La chiacchierata prende spunto dalla lettura del libro giunto alla seconda ristampa: Morte agli italiani! Il massacro di Aigues-Mortes 1893. Il racconto, documentato dai fatti che occorsero nel paesino della Camargue noto per la vasta presenza di saline il 17 agosto 1893, è supportato dall'acuta ed attenta analisi che Barnabà riesce a proporre in maniera snella ed efficace alla comprensione della terribile situazione nella quale tutti noi versiamo a tutt'oggi. La propaganda populista e cieca che oggi domina la scena politica trova un sostegno storico che, se riscoperto, potrebbe aiutare a comprendere meglio ciò che i discorsi privi di fondamenta dal punto di vista sociologico e di coscienza civica implodono nelle piazze sostenuti da un sistema mediatico sempre più fazioso, circonstanziato e manipolativo... in sintesi propagandistico! "Gli italiani cominciano ad esagerare con le loro pretese. Presto ci tratteranno come un Paese conquistato... fanno concorrenza alla manodopera francese e si accaparrano i nostri soldi a vantaggio del loro Paese" (E.Barnabà) Con un po' di pudore e tanta vergogna ascoltiamo parole cariche di arrogante ignoranza e scarsa lungimiranza che echeggiano dai pulpiti partitici e che, ahinoi, sembrano coinvolgere le folle disperate e da condizioni di vita in fase di mutazione e dalla cecità determinata dalla miseria imperante: "a cosa attribuire tanto sadismo se non al meccanismo psicologico di chi sfoga sull'altro l'odio che prova nei confronti della miseria di cui è intessuta la propria storia passata e presente ?" (E.Barnabà)

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Intervista a Francesca Ramos e Sarah Sajetti - Leggere negli occhi

Ospite del Centro di documentazione ARCI-Gay "Il Cassero" di Bologna, la nostra trasmissione incontra due scrittrici che raccontano storie del mondo omosessuale. Con Francesca Ramos, musicista, parliamo del suo romanzo Una come me, uscito per i tipi de La Tartaruga. Con Sarah Sajetti, giornalista, ex direttrice del mensile di cultura gay e lesbica 'Babilonia', parliamo del suo romanzo Volevo solo un biglietto del tram. Due libri molto diversi, accomunati dal tema della omosessualità femminile ma divisi da scritture molto differenziate, l'una più intimista e interiorizzata, l'altra più scanzonata. Comunque una seria e divertente occasione per parlare più in generale della cultura gay, e della discriminazione sessuale nel mondo.Intervista a cura di Franco Foschi, pediatra e scrittore Bolognese

Visita: www.scrittoribologna.com

“La civiltà, un male curabile” (1° parte)

NADiRinforma: 31/10/08, Cappella Farnese Bologna. Si propone la presentazione dell'ultimo libro del prof. Claudio Naranjo “La civiltà: un male curabile”, ed. Franco Angeli. La civiltà è sorta in risposta a una situazione traumatica collettiva che ebbe luogo quando il riscaldamento della terra e altri fattori minacciarono la sopravvivenza dell’umanità, durante il tardo neolitico. La sua principale caratteristica è stata il dominio del maschile, e dalla sua struttura patriarcale è emersa una “mente patriarcale” in cui dobbiamo riconoscere la radice della complessa e multiforme problematica che ora è diventata minacciosamente cruciale. Conseguentemente, è dalla trasformazione della mente patriarcale che dipenderà il superamento della nostra “crisi di obsolescenza”, e perciò niente può essere tanto indicato quanto una trasformazione radicale del sistema educativo La conferenza è inserita all'interno dell'Iniziativa "SEGNALI DI PACE" 2008SOGGETTI PROMOTORI:Comune di Bologna - QUARTIERE NAVILE: Commissione consiliare "Pace e Partecipazione";Biblioteca Lame; Biblioteca Corticella; Biblioteca "Casa di Khaoula ";Biblioteca per l'infanzia "Il Mondo Incantato";Aula Didattica Ambientale "Parco Grosso"; Ludoteca "Vicolo Balocchi";Centro pratica psicomotoria "Giochisalticapriole"Guarda la seconda parte

Visita: www.claudionaranjo.net

C'è razzismo in Italia ?

NADiRinforma incontra la gente domandandosi se esiste il razzismo nel nostro Paese, tasta il polso della situazione e intende aprire la questione coinvolgendo anche chi ascolta. Per RAZZISMO si intende la convinzione che la specie umana sia suddivisa in razze biologicamente distinte, caratterizzate da diversi tratti somatici e diverse capacità intellettuali, e la conseguente idea che sia possibile determinare una gerarchia di valore secondo cui una particolare razza possa essere definita "superiore" o "inferiore" a un'altra. L'onda migratoria, anziché essere vissuta quale fonte di arricchimento per la Comunità, rischia di assumere una connotazione negativa, frustrante e devastante la cultura di appartenenza operando divisione tra la gente, rinforzando così il “terrorismo” mediatico imperante.Forse il parlarne, dando un nome al sentimento che pare prevalere, può aiutare i singoli e i gruppi a superare tale atteggiamento sorretto da un convinzione non adeguata al benessere comune, non costruttiva e svilente l'opportunità che la storia ci sta regalando

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CIPSI: campagna “Libera l’Acqua”

NADiRinforma propone il documento video inserito nella Campagna "Libera l'Acqua" promossa dal CIPSI.Riconosci un diritto.Portalo a chi non ce l'ha.L'Acqua è di tutti.Impegnamoci, insieme, perché lo sia davvero, soprattutto per le popolazioni dei paesi impoveriti del sud del mondo.“Oggi la carenza d’acqua nel mondo è una realtà dai numeri inaccettabili: un miliardo e seicento milioni di persone ancora oggi non hanno accesso all’acqua potabile, due miliardi e seicento milioni non beneficiano di alcun servizio sanitario, un milione e ottocentomila bambini muoiono ogni anno per malattie connesse alla mancanza di risorse idriche”. Per contrastare questa situazione, le associazioni del Cipsi (Coordinamento di iniziative popolari di solidarietà internazionale) lanciano la campagna triennale "Libera l’acqua" di sensibilizzazione, informazione e raccolta di fondi per finanziare 14 progetti in territori afflitti da miseria.Gli interventi consentiranno l’accesso all’acqua potabile e la tutela sanitaria e ambientale a oltre 400 mila persone di 13 paesi d’Africa (Camerun, Eritrea, Etiopia, Mozambico, Repubblica Democratica del Congo, Uganda), America latina (Argentina, Brasile El Salvador e Haiti) e Asia (Cambogia, Palestina, Sri Lanka). Queste iniziative di partenariato garantiranno il diritto concreto all’acqua potabile, portandola nelle scuole, nei centri di salute, nei villaggi, con particolare attenzione alla protezione delle risorse idriche e alla formazione, in riferimento agli aspetti sanitari, igienici, ambientali e di depurazione delle acqua.Il cantante Ron ha unito la sua voce all’impegno del Cipsi, prestandosi come testimonial della campagna. Il tour musicale 2007-2008 di Ron ha portato il nuovo brano inedito "La canzone dell'acqua", insieme alle canzoni che hanno segnato la sua vita musicale e non, in giro per l'Italia insieme al nuovo cd e al primo cd-dvd della sua vita. Il Cipsi con le sue associazioni è stato presente con stand informativi e di raccolta fondi di "Libera l'Acqua" (magliette, dvd, cd di Ron, depliant, poster, ecc.) - il cui ricavato è stato destinato ai progetti della campagna - in tutti i teatri e nei luoghi all'aperto dove si sono svolti i concerti 2007 e 2008.È stata anche distribuita la rivista mensile "Solidarietà internazionale" (n. 9-10/2007), con l'intervista all'artista Ron. Il Cipsi e le Ong associate, con la partecipazione di Ron, hanno organizzato per tutta la durata del tour nelle città dove ci sono stati i concerti, iniziative educative e di sensibilizzazione con incontri nelle scuole e nelle università, sull'acqua bene comune.La campagna ha diverse finalità tra cui: promuovere una nuova politica a difesa dell’acqua come “bene comune dell’umanità” e come “diritto inalienabile”; sensibilizzare a comportamenti responsabili da parte dei cittadini, delle istituzioni, del mondo produttivo e delle associazioni del Terzo Settore¸finanziare progetti per una corretta gestione solidale ed eco-compatibile della risorsa acqua nel mondo. Dallo scorso settembre "Libera l'Acqua" ha ottenuto anche i seguenti Patrocini: Rai-Segretariato Sociale, Comune di Udine, Provincia di Ascoli Piceno, Provincia di Biella, Provincia di Ferrara.L’importo da finanziare con la campagna è di € 241.039. Il lavorare insieme, in coordinamento, per far vincere la solidarietà in Italia e nel mondo costituisce l’obiettivo del Cipsi del passato, del presente e del futuro. È una sfida nell’interesse dei popoli impoveriti del Sud del mondo. Musiche:"La canzone dell'acqua" - Ron"osp-osp" e "4-4" - Stefano Castrucci"La canzone dell'acqua" arrangiamenti ed esecuzione: violino - Alessandra Mirabelli percussioni - Moustapha N'Dao, Papa Abou DiopCanto di saluto delle Donne del Panzi Hospital di Bukavu (RDC) Poesia "Il prezzo dell'acqua" scritta e interpretata da Marco Cinque Testo:Luisa BarbieriNicola PerroneVoce narrante: Luisa Barbieri Riprese e Montaggio:Paolo MongiorgiDaniele Marzeddu Post produzione audio:BethedrineH.Ambhouse Produzione: CIPSIRealizzazione: NADiRinforma

Visita: www.cipsi.it