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Tag: memoria

Totale: 12

La memoria del fuoco - Intervento di Dante Liano

Intervento di Dante Liano presso la 5° Edizione di Carovane 2004 svoltasi a Piacenza dal 29/08/2004 al 05/09/2004
Durante il dibattito "Diritti civili e libertà"
Visita il sito: www.carovane.pc.it

Rita Levi Montalcini

La testimonianza, il racconto di studi e ricerche durante la fuga per le leggi razziali. Una donna d'altri tempi! RITA LEVI MONTALCINI

Visita: www.corto16.net

Io urlo - Per un ricordo di Mimmo Beneventano

"Io urlo" è il titolo di una delle poesie più belle di Mimmo e da il titolo anche al documentario che abbiamo voluto realizzare come Collettivo, affinchè possano restare impresse nella memoria di chi lo guarda le parole di coloro che hanno conosciuto Mimmo più da vicino.Attraverso le parole della mamma, della sorella, degli amici d'infanzia abbiamo provato a ricostruire la storia di un uomo che non ha fatto altro nella vita che combattere contro le ingiustizie, stando sempre dalla parte dei meno abbienti, attuando una ferma opposizione, politica e personale, verso il malaffare, la corruzione, la camorra.Emerge dalle parole degli amici anche il ricordo di un ragazzo pieno di voglia di vivere, dall'animo sensibile e capace di coinvolgere chi gli stava vicino nelle attività più disparate.

Visita: www.vocenueva.splinder.com

Visita: www.ranus.splinder.com

Visita: www.mediconadir.it

La storia e la memoria

N.A.Di.R. informa: Stazione ferroviaria di Bologna: reading di Daniele Biacchessi accompagnato dal sassofono del jazzista Michele Fusiello
Attraverso la voce, la musica e la tecnica del monologo, Daniele Biacchessi riannoda il lungo filo nero che conduce dalle stragi nazifasciste avvenutein Italia nel 1944 e 1945, alla scoperta del cosiddetto “armadio della vergogna” con i suoi centinaia di fascicoli rimasti sepolti per anni sugli eccidia Sant’Anna di Stazzema, Marzabotto, Fosse Ardeatine. Il racconto attraversa poi gli anni Sessanta, Settanta e Ottanta con le stragi di Piazza Fontana eQuestura di Milano, Piazza della Loggia di Brescia, Italicus, Stazione di Bologna, Rapido 904.
“Solo conservando la memoria nei tempi potremo sperare di costruire un futuro migliore”
Produzione: Arcoiris Bologna
Visita il sito: www.mediconadir.it

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Tra memoria, devozione e speranza

A distanza di tre anni grazie al lavoro profuso dall'associazione "Cavallerizzo Vive - Kajverici Rron" gli abitanti della piccola frazione di Cavallerizzo (CS) colpita dalla frana del 7 marzo 2005, hanno potuto rientrare, seppure per un giorno soltanto, nel luogo nato a festeggiare il veneratissimo S. Giorgio Martire

La guerra dei padri raccontata dai figli

NADiRinforma propone l'incontro tenutosi il 13 maggio '09 presso l'Aula Magna Istituto comprensivo di Vado-Monzuno (Bo) “La guerra dei padri raccontata dai figli; le problematiche del passaggio delle memorie famigliari”, parte del progetto educativo "Linea Gotica, linea della memoria" che prese avvio a seguito del convegno “Una montagna di Pace: la linea Gotica dei monti della Riva, 8-9 giugno 2002”, dove reduci americani, tedeschi e partigiani raccontarono la loro esperienza di guerra sui Monti della Riva. Con questo progetto si è voluto avviare il processo interiore di rielaborazione dell'ultimo conflitto mondiale che vide coinvolte l'Italia e l'Europa. Al centro dell'attività è stato posto l'uomo-soldato, la sua vita da quando era civile fino a quando è arrivato al fronte, per concludersi alle problematiche legate alla rielaborazione del ricordo. Questi aspetti personali sono trattati dai tre punti di vista: alleato, tedesco e partigiano. La metodologia si propone di raccontare con i fatti la complessità della guerra – per quanto possibile – in tutti i suoi aspetti: economico, militare, sociale e personale, andando oltre alle affermazioni superficiali legate all'orrore, alla brutalità o alla fatalità. Vuole cercare di spiegare non solo come sia stato possibile arrivare a ciò ma, soprattutto, focalizzare il cambiamento interiore delle persone coinvolte. La guerra cambia gli uomini, cambia la percezione della realtà, cambia la scala dei valori e il ritorno alla normalità non è né semplice né scontato.Parlare di storia, delle esperienze vissute di questi uomini-soldati serve a vedere la guerra da dentro ed emerge con chiarezza ed evidenza il messaggio di pace e il rispetto dell'altro. Scrive Freud: "Tutto ciò che fa sorgere legami emotivi tra gli uomini deve agire contro la guerra"Ha presentato:Dott.ssa Nunzia Nardiello – Dirigente scolastico Istituto comprensivo di Vado-MonzunoHanno condotto:Prof.ssa Elisabetta Tosti – Istituto comprensivo di Vado-Monzuno, referente progetto S.E.Me.Massimo Turchi – coordinatore didattico del progetto S.E.Me.Sono intervuti:Alessandro Baldi – MonzunoDavide Perlini – Castiglione dei Pepoli – (vedi lettere ad Arcoiris “La mia storia: alla ricerca di mio padre”)

Visita: www.progettolineagotica.eu

1977-2011 la lotta...continua

NADiRinforma.In occasione del 34° anniversario dell'omicidio di Francesco Lorusso, militante di Lotta Continua, ucciso da un colpo d'arma da fuoco durante gli scontri di Bologna del marzo '77, il 12 marzo 2011 si ritrovano in piazza a ricordarne la memoria i militanti di allora insieme ai giovani studenti di oggi.

Visita: www.mediconadir.it

Polvere umana

Liberamente ispirato a "se questo è un uomo" e "La tregua" di Primo Levi. "Sono un uomo normale di buona memoria che è incappato in un vortice, che ne è uscito più per fortuna che per virtù."Primo Levi è testimone e vittima di Auschwitz. L’uomo denudato della sua identità, costretto a battersi come un animale per la vita, costretto a cambiare il suo codice morale.Sulle sue parole chiare, concise, asciutte e precise come una formula chimica si muovono gli attori, nella tensione suscitata dalla lucidità di questo ricordo terribile.Vittime, aguzzini, desolati e aggressivi, rassegnati e vacui.E se appare un sorriso, un lampo di ironia, è per esorcizzare attraverso la malinconia del clown il timore che nulla sia cambiato.Il linguaggio teatrale è quello del movimento accompagnato dalla musica, con pochissime parole. Teatro di immagine e di silenzio, con improvvisi scatti lancinanti e disperati, con momenti di invenzione poetica su un tema difficile e desolato.“Se dall’interno del Lager un messaggio avesse potuto trapelare agli uomini liberi, sarebbe stato questo: fate di non subire ciò che a noi viene inflitto.” (Primo Levi)

Visita: www.coltelleriaeinstein.it

7gran i- Neve diventeremo

Il video è ispirato alla vita del partigiani Radovan Ilario Zuccon deportato nel campo di sterminio nazista di Buchenwald.Il video è girato in parte all'interno del campo di sterminio e in parte in alcune zone della provincia di como dove Radovan ha vissuto i suoi ultimi anni di vita.Regia: LUCA TOSSANIProduzione: 7GRANISceneggiatura: TOSSANI-SETTEGRANIFotografia: TOSSANI-SETTEGRANICostumi: 7graniMontaggio: TOSSANI

Videomanuale giochi scatola TRANS EUROPA

Videomanuali dei giochi da tavolo:TRANS EUROPAAutore: Franz-Benno DelongeDipendenze dalla lingua: nessunaGiocatori: 2-6Durata media: 30 minutiDifficoltà: ImmediatoAmbientazione: ModernoMeccaniche: PiazzamentoArgomenti: TreniPraticamente un clone di "TransAmerica" ambientato in Europa. La differenza tra i due, mappa a parte (quella Europea è più montuosa) è una leggera variazione nel meccanismo di calcolo del punteggio, ovvero è stata rimossa la "sbarra" finale flottante.

Visita: www.telestreeti3.it