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Tag: guerra

Totale: 82

Intervista a Domenico Finiguerra

Intervista a Domenico Finiguerra, sindaco di Cassinetta di Lugagnano che racconta la sua esperienza di Comune a crescita 0.

Visita: www.terrafutura.it

La guerra giusta? Serata - evento con Gino Strada, Howard Zinn e Fabio Fazio

Guerre umanitarie? Guerre giuste? Tutte bugie: la guerra è terrorismo, anzi forma estrema di terrorismo. Il concetto viene magistralmente spiegato - con esempi e con la teoria - da Gino Strada, portavoce di Emergency, e da Howard Zinn, grande storico americano pacifista.
Serata registrata all'Auditorium di Roma il 23 giugno 2005
Testo completo della conferenza di Howard Zinn
Visita il sito: www.emergency.it

Tutti i filmati inviati da EMERGENCY

Verso il 4 luglio: i No Dal Molin entrano nell'aeroporto e issano la propria bandiera

I NoDalMolin tornano dentro l’area dell’aeroporto vicentino, là dove gli statunitensi vorrebbero realizzare la loro nuova base di guerra; un blitz per lanciare, con lo stile creativo ma determinato che caratterizza i vicentini, la grande manifestazione del prossimo 4 luglio.

Visita: www.nodalmolin.it

The Just War? An evening with Gino Strada, Howard Zinn and Fabio Fazio

Humanitarian wars? Just wars? All lies: these wars are pure terrorism, an extreme form of terrorism, as explained magnificently - with examples and theories - by Gino Strada of Emergency and Howard Zinn, the great American people's historian
Filmed at the Auditorium di Roma, 23rd of June 2005
Visit the site: www.emergency.it

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Quando i soldati piangono

Il reporter inglese Tim Hetherington ha vinto il Rory Peck Award – il prestigioso premio per i giornalisti freelance – con un documentario sulla guerra in Afghanistan. L'aspetto siginificativo di questa notizia è il taglio molto particolare del filmato, che mostra i soldati nella loro più cruda realtà quotidiana fatta di paura, di sudore, e a volte anche di lacrime. Il fatto di voler premiare un lavoro che punta decisamente il dito sull'assurdità della guerra, indica una chiara volontà di invertire la rotta rispetto al periodo di Bush e Blair, in cui i media ci propinavano il presidente americano vestito da aviatore, che atterrava sulle portaerei come un eroe dei fumetti. I media servono a propagandare le guerre di conquista, quando la popolazione senta la necessità impellente di difendersi – da un nemico che ovviamente non esiste, ma che essa percepisce come reale - ma fortunatamente sanno anche mostrarne l'aspetto più brutale e repellente, quando cominci a prevalere, nella popolazione stessa, il desiderio di porvi fine. Era accaduto così per il Vietnam, e ci si augura che questo premio sia il segnale di una inversione di rotta che ormai la maggior parte del mondo sente come necessaria, se non addirittura urgente e improrogabile.

Visita: www.luogocomune.net

Campagna NOPPAW – La guerra delle Donne

NADiRinforma e MedicoN.A.Di.R. partecipano alla Campagna Noppaw (Nobel Peace Prize for African Women) attraverso il video “La guerra delle donne” che raccoglie alcune testimonianze di donne congolesi sopravvissute agli orrori della guerra. Campagna Noppaw promossa da Solidarietà e Cooperazione Cipsi e da ChiAma l'Africa con l’obiettivo di assegnare il Premio Nobel per la Pace 2011 alle donne africane nel loro insieme.Nei prossimi mesi saranno promosse iniziative con le donne in varie regioni del Senegal, del Mali, del Burkina e di altri paesi africani. È inoltre già prevista la presentazione ufficiale al Parlamento Europeo a Bruxelles il 23 maggio e alla Farnesina il 25 maggio, con moltissimi eventi per tutto l’anno. Il Noppaw continua poi a portare avanti il suo impegno per la raccolta delle firme di adesione all’appello.

Visita: www.mediconadir.it

Visita: www.noppaw.org

Visita: www.cipsi.it

Iraq: missione compiuta

Il 18 agosto 2010 l’ultimo battaglione "da combattimento" americano ha lasciato l’Iraq, varcando il confine con il Kuwait. Il 30 agosto si concluderà ufficialmente la missione "Iraqi Freedom", e inizierà la missione "New Dawn", che significa "nuova alba". Resteranno comunque in Iraq 50.000 militari americani, il cui loro scopo dovrebbe limitarsi all’addestramento della polizia e dell’esercito iracheni. Di fatto però questi soldati saranno completamente armati, e resteranno pronti ad intervenire in qualunque momento, per proteggere i famosi “interessi americani all’estero”. Resteranno insieme a loro 72.000 soldati mercenari ("contractors"), oltre ad una quantità indefinita di tecnici, diplomatici, operatori economici e collaboratori di ogni genere e categoria.E ora che i giornalisti possono finalmente tornare a parlare con i cittadini iracheni, cominciamo a capire quale sia la realtà che gli americani si stanno lasciando alle spalle.

Visita: www.luogocomune.net

Nixon traditore della patria

La guerra del Vietnam sarebbe potuta terminare nel 1968. Invece continuò per altri cinque anni, perché Nixon fece segretamente saltare le trattative di pace di Parigi, pur di riuscire a diventare lui presidente. È questo quello che è emerso dall'ultimo set di registrazioni audio del presidente Johnson, desecretate di recente.

Sette Storie tra… Troppe

" Sette storie tra... Troppe" è il risultato di un tentativo di condivisione di vitacon 7 ragazzi di Gulu, in nord Uganda, rapiti quando erano bambini dalla Lord's Resistance Army.Nighty, Geoffrey, Vicky, Daniel, Richard, Denis e Charles sono i protagonisti di questo Dvde fanno parte del gruppo "POO PIWA" o REMEMBER US, un progetto di riscatto umano ereinserimento sociale rivolto ai soggetti più discriminati, i cosiddetti "Returnees".Il progetto comprende attività di microcredito, ma questa è solo una parte, difficilema solo una piccola parte compresa in un progetto educativo più ampio, fatto di relazioni,di condivisione, di fiducia, di voglia di riprendesi in mano la vita, ma anche di difficoltà, ostacoli,incomprensioni... insomma, è la storia del vivere insieme. Storia di uomini e di donne che tentanodi camminare insieme nonostante tutto. Sono sette vite, sette storie non difficili da sentirein nord Uganda. Purtroppo sono sette storie tra troppe!

E, il nuovo mensile di EMERGENCY

Nasce il nuovo mensile di EMERGENCY.
Diretto da Gianni Mura e Maso Notarianni, parla del mondo e dell'Italia che vogliamo.
Una rivista bella, utile e intelligente, che racconta storie vere e approfondisce l'attualità ispirandosi ai valori di EMERGENCY: uguaglianza, solidarietà, giustizia sociale, libertà. Le cose in cui preferiamo credere. E queste non sono favole.
Incontro del 7 marzo a Modena per la presentazione del mensile in uscita il 6 Aprile con il primo numero.

Visita: www.e-ilmensile.it


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