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NOI - Progetto di visibilità ed informazione della realtà LGBT

NOI - Progetto di visibilità ed informazione della realtà LGBTvideo realizzato nell'ambito del progetto scuole dell'XI municipio di roma in collaborazione con il Di Gay project e Eustachio79.proiettato il 27 gennaio 2011 al liceo Aristofane in Via Monte Resegone 3 Roma

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PROMO G.A.Y. Good As You 2

La seconda stagione del mio programma amatoriale sull'autodeterminazione delle persone LGBT

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LABORATORIO DELLE IDEE - Puntata 4 - Progetto per le scuole

In questa puntata documento in dettaglio l'evoluzione del progetto scuola, portato avanti dal gruppo per la visibilità GLBT.Si esaminano diversi metodi di intervento dalla proiezione di documentari alla proposta di partecipazione e quindi coinvolgimento degli studenti alla realizzazione di campagne contro l'omofobia ed il bullismo.E' anche stata presa in considerazione l'idea di proiettare una puntata del mio programma G.A.Y. Good As You 2 :-D

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G.A.Y. Good As You 2 - 8° Puntata - ROBERTA ed il suo difficile Coming Out

PARTE 1 DI 2Roberta ha vent'anni, ma a conoscerla non si direbbe. Ha vissuto un'esperienza di coming out molto forte con i suoi genitori, dai quali non si aspettava di certo la reazione che hanno avuto, specialmente dalla madre.Oggi giorno l'età media del coming out si è abbassata moltissimo, la società è molto cambiata rispetto a pochi anni fa, ma anche se questo può dar l'apparenza di una prospettiva più rosea per i giovani gay italiani, ci sono ancora tante piccole realtà dove il coming out diventa teatro di piccole tragedie familiari.Roberta mostra molti contrasti, vuole affrontare i suoi limiti e la società, ma nello stesso tempo conserva ancora tanti tabù su se stessa. Fa parte di un'associazione gay Barese (il Kè bari), ma nello stesso tempo quando parla di discoteche preferisce usare l'aggettivo "Tema" anziché "gay", è orgogliosa della sua ragazza alla quale vuole molto bene, ma anche davanti ad una telecamera abbassa il tono della voce quando parla esplicitamente di loro 2.Robertà ha una gran voglia di autoderminazione e sta combattendo contro i suoi limiti per espanderli affrontando a volte senza paura la cattiveria della gente, ma si sente in lei molto forte un'omofobia interiorizzata che la fa sentire combattuta.Questa sua intervista è stata una sua scelta per affrontare i suoi limiti e sfondarli, per conoscere meglio sé stessa e per lanciare un messaggio su youtube che possa aiutare tutti quelli che si trovano a vivere la sua stessa situazione.

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G.A.Y. Good As You 2 - EXTRA CUT 1 - Alberto e l'omosessualità in TV

G.A.Y. Good As You 2 - EXTRA CUT 1 - Alberto e l'omosessualità in TV

Secondo Alberto le tematiche LGBT spesso sono strumentalizzate in tv per fare spettacolo , molte volte a spese dei diritti e della dignità delle persone di cui vogliono trattare.

In questo extra cut della prima puntata di Good As You della seconda stagione, alberto ci dice la sua sui programmi televisivi che spesso parlano male di omosessualità e su come si dovrebbe fare per affrontarli.

PER VEDERE TUTTE LE PUNTATE DI G.A.Y. Good As You 2 visita il mio canale youtube
eustachio79

G.A.Y. Good As You 2 - 2a puntata - ROMEO

Da un paio di anni nel palinsesto della radio universitaria di Verona, c'è un programma che tratta dettagliatamente le tematiche LGBT, ho avuto modo di scoprirla l'anno scorso e sono felicissimo di poterci dedicare una puntata. Sebastiano e Riccardo sono stati molto bravi nell'intervistarsi e raccontare per me la loro storia e quella di Rome in Love, la trasmissione che appunto portano avanti dal 2008.

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G.A.Y. Good As You 2 - 1a puntata - Alberto

Alberto Coming Out nella provincia Veneta Alberto ha 24 anni studia storia ed è nato nella provincia di Treviso, dova ha vissuto l'adolescenza, da 5 anni vive a Padova , un grande centro urbano Veneto, dove ha trovato un ambiente più amichevole.Tiene un programma in radio, fà della sua visibilità un'arma contro l'omofobia, qui ci racconta la sua vita, il suo punto di vista e le sue speranza per il futuro.

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G.A.Y. Good as you - 8° puntata - i giovani e l'arcigay

L'arci gay è la più grande associazione LGBT italiana, nata oltre 25 anni fà ha conosciuto alti e bassi, e spesso si è scontrata con realtà più piccole locali. Oggi comunque continua a svolgere un lavoro importante e sta canalizzando su molti fronti un potenziale non indifferente. Fabio Saccà, ne è un esempio, volontario da oltre 10 anni si è occupato del gruppo giovani arci gay, un ambiente stimolante dove insieme a suoi coetanei è cresciuto nella consapevolezza e nel bisogno di dover agire in prima persona per migliorare il mondo in cui vive per se stesso e per gli altri. Ha inoltre partecipato a numerosi scambi internazionali con LIglyo, una rete europea di sensibilizzazione GLBT dove ha potuto conoscere realta extranazionali in europa e con le quali ha condiviso esperienze e progetti. Oggi fabio ha maturato una grande esperienza personale, e continua a lavorare per larcigay. Qui ci spiega i principali fronti su cui la sua associazione sta muovendo ed investendo per innescare il cambiamento di una società sempre più inclusiva. Ci spiega come soprattutto, come sia importante creare in italia una rete solidale sociale rivalutando il termine lobby oggi spesso usata come dispregiativo per un sistema che invece può garantire a tutti una vita migliore, e combattere le ingiustizie.ROMA1 LUGLIO 2009

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G.A.Y. Good As You - 5° puntata - I ragazzi del DGP

G.A.Y. Good As YouIl gruppo giovani del DGP (Di Gay project) è un bellissimo esempio di questo fenomeno, nato per lappunto nel 2002, è cresciuto insieme ad una vera e propria generazione di ragazzi, lingresso nella socializzazione omosessuale ora non è più limitata alla frequentazione di locali e chat, spesso luoghi inadatti per giovani adolescenti, ma trova un vero e proprio spazio alla luce del sole, un muretto della comitiva che ha avuto leffetto di abbassare notevolmente in pochissimi anni letà media di autocoscienza e socializzazione omosessuale dellintera comunità LGBT. Renato e Claudia sono approdati in questo circolo in cerca di amici e ora sono i principali gestori del gruppo giovani che negli ultimi anni si è evoluto notevolmente. Insieme a Lorenzo, Daniele ed Edoardo si occupano dellaccoglienza di nuovi arrivi, di informazione dattualità affrontando temi quali coming out, omosessualità e lavoro, organizzano attività ricreative ed aggregative sia interne come cineforum che esterne come gite e quantaltro. Non mancano di svolgere attività politica sia informando che partecipando e coinvolgere nuove persone in manifestazioni pubbliche ed attività culturali atte ad affermare i diritti LGBT. Il DGP è un circolo giovane, gestito anche da giovani che sono cresciuti insieme e che saranno gli attivista gay di domani.

G.A.Y. Good As You - 4° puntata - UFFICIO NUOVI DIRITTI

La vita di un omosessuale in Italia spesso non è facile, il nostro paese è un’anomalia europea in tante cose. Ma da alcuni anni a questa parte, sui diritti civili GLBT in particolare (Gay Lesbo, Bisex e Transessuali) c’è un vero e proprio osteggiamento da parte di alcune “forze” politico-religiose conservatrici che fanno una vera e propria opposizione attiva, magari perche si vedono sempre più circondati da un’Europa arcobaleno e temono che un cambiamento dello status quo sociale possa in qualche modo influenzare sul loro attuale potere, spesso con veri e propri attacchi gratuiti impediscono ogni forma di avanzamento e riconoscimento socio-legislativo che possa aiutare anche di poco l’emancipazione di questa minoranza.Il caso più recente è stata la questione dei DICO, promossa dal precedente governo prodi nel 2007 e che è stata fortemente osteggiata da queste forze montando delle vere e proprie campagne mediatiche atte a fomentare se non proprio coltivare un’omofobia generalizzata, spesso in modo sottile, (come menzogne su adozioni di bambini nella richiesta della legge per agire sulla sensibilità della popolazione) a volte in modo esplicito e prepotente (con manifestazioni quali il Family day , organizzata appositamente per mostrare una piazza con cittadini a cui spettano più diritti di altri, sulla base di credenze politiche e religiose).Oggi questa contro-educazione mediatica si è spostata su immigrati e stranieri (nuovo caprio espiatorio per il bene comune), ma comunque ha lasciato dei segni forti, soprattutto in senso comune e di visibilità conquistati in anni di lavoro, l’attuale crisi economica poi contribuisce a creare una minore attenzione per le minoranze sociali di qualsiasi tipo.A tutto questo ho deciso di rispondere creando una mini serie documentaristica con lo scopo di mostrare chi sono veramente le persone che costituiscono questa comunità LGBT, le loro vite, i loro progetti, le difficoltà che devono affrontare quotidianamente in un’Italia che non ha perso occasione di reagire con ignoranza e superficialità un’evento di evoluzione sociale che prima o poi ogni democrazia in maturazione si ritrova ad affrontare.QUARTA PUNTATALa nostra società è eteronormativa, ossia a misura di eterosessuale, questo si riflette su tutti gli aspetti della vita quotidiana soprattutto in quella professionale. La diversità in questo campo può causare fenomeni che in tali ambienti spesso competitivi e di confronti inter-relazionali possono sfociare in atti di violenza psicologica se non addirittura fisica (MOBBING). Dirigenti che dichiarano di non avere pregiudizi sull’identità e orientamento sessuale di una persona, tendono spesso ad utilizzare anche questo aspetto come importante parametro per la valutazione professionale, che può influire sulla carriera vera e propria del soggetto interessato. Salvatore Marra sindacalista della CGIL, è responsabile dell’ufficio nuovi diritti, organismo amministrativo dedicato alla lotta contro le discriminazioni in ambiente di lavoro di matrice omofobica. Uno strumento nato e cresciuto negli ultimi 10 anni e che si sta rivelando sempre più indispensabile, in continua evoluzione e relazione con organi internazionali europei per lottare contro un fenomeno molto diffuso ma strisciante ed atavico, difficile da dimostrare ma che interessa milioni di persone in tutta l’unione europea.Il nostro paese ha risposto ai numerosi richiami europei sull’adeguamento delle normative in questo settore in modo molto trascurabile, se non addirittura aggirandole con strumenti legali quasi impossibili da utilizzare, le diverse sanzioni che sono state emanate in risposta a tale mancanza d’attenzione, non sono state sufficienti a cambiante l’atteggiamento tendenzialmente omofobico che forze politiche e religiose hanno sull’affermazioni di qualsiasi tipo di diritti civili per persone LGBT. Un episodio molto significativo di questo scontro tra richieste europee e politica italiana è stato l’episodio del 2004 , dove la candidatura come europarlamentare dell’onorevole Rocco Buttiglione in materia di sicurezza, giustizia e libertà, fu respinta dalla commissione europea proprio a causa delle sue dichiarazioni ed atteggiamento nei confronti delle persone omosessuali.In questa Puntata Salvatore ci racconta la sua esperienza ed il suo lavoro, e cosa noi tutti possiamo fare per far rispettare i nostri diritti e non subire discriminazioni in un ambito cosi importante della nostra vita come quello professionale.

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