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Tag: donne

Totale: 71

Il corpo delle donne

di Lorella Zanardo e Marco Malfi Chindemi

IL CORPO DELLE DONNE è il titolo del nostro documentario di 25' sull?uso del corpo della donna in tv. Siamo partiti da un'urgenza. La constatazione che le donne, le donne vere, stiano scomparendo dalla tv e che siano state sostituite da una rappresentazione grottesca, volgare e umiliante. La perdita ci è parsa enorme: la cancellazione dell'identità delle donne sta avvenendo sotto lo sguardo di tutti ma senza che vi sia un'adeguata reazione, nemmeno da parte delle donne medesime. Da qui si è fatta strada l'idea di selezionare le immagini televisive che avessero in comune l'utilizzo manipolatorio del corpo delle donne per raccontare quanto sta avvenendo non solo a chi non guarda mai la tv ma specialmente a chi la guarda ma ?non vede?. L'obbiettivo è interrogarci e interrogare sulle ragioni di questa cancellazione, un vero ? pogrom? di cui siamo tutti spettatori silenziosi. Il lavoro ha poi dato particolare risalto alla cancellazione dei volti adulti in tv, al ricorso alla chirurgia estetica per cancellare qualsiasi segno di passaggio del tempo e alle conseguenze sociali di questa rimozione.

IL CORPO DELLE DONNE è stato selezionato dal festival di documentari ITALIANI BRAVA GENTE di Firenze.
www.ilcorpodelledonne.net

Bosnia stuprata: il grido lacerante delle donne

20mila le donne vittime di violenze e stupri, e solo 4 colpevoli processati: a 10 anni dalla guerra in Bosnia, la giustizia è ancora lontanissima, perché migliaia di criminali che hanno abusato di ragazze, donne e bambine sono ancora a piede libero. Dopo essere state ridotte a schiave anche per oltre un anno e abusate da centinaia di uomini, perfino in presenza dei propri figli, le donne bosniache hanno vissuto una ulteriore tragedia: sono state messe al bando della società, emarginate dalle loro stesse famiglie, perché ormai macchiate di una colpa non loro. Hanno perso il lavoro, i legami affettivi, e molte anche la casa. Se la maggior parte si è chiusa nel silenzio, nella disperazione muta, nella depressione spesso gravissima, circa 400 donne invece si sono riunite, per aiutarsi concretamente e per parlare. L'associazione, 'Donna vittima di guerra', in assenza di indagini e processi, sta anche svolgendo un compito fondamentale: il recupero di dati, notizie, fatti, nella speranza che un giorno giustizia sia fatta.
L'8 marzo Amnesty ha invitato alcune donne dell'associazione a Milano, perché possano diffondere la loro testimonianza e chiedere aiuto. Nel corso della serata è stato proiettato un filmato, di straordinaria efficacia e di forte impatto emotivo, realizzato in Bosnia da Mimmo Lombezzi.

Visita: www.amnesty.it

“Vite in vendita” Incontro con Giovanna Falli

NADiRinforma incontra Giovanna Falli, la protagonista dell'autobiografia curata dal figlio, Marco Cinque, “Vite in vendita”.Una chiacchierata che ci ha fatto capire "la forza delle donne" ... dove sta e cosa è capace di fare. Una chiacchierata che ha il sapore della speranza ... quella vera, quella che nasce dal buio della disperazione. Giovanna è una donna ostinata che non sa arrendersi, nemmeno dinanzi ad un destino che pareva volerla relegare ai margini; a quel destino ha risposto trasformando le dolorose e, per certi versi, assurde vicende che l'hanno caratterizzata, in altrettanti insegnamenti vitali, quegli stessi che oggi ci dona.

Visita: www.mediconadir.it

Rete delle donne di Bologna: Libere dalla violenza, libere di scegliere

Il 25 Novembre 2006 si è tenuta a Bologna una grande manifestazione contro la violenza alle donne, organizzata dalla Rete delle Donne di Bologna.
Il video racchiude i momenti salienti della manifestazione, dagli interventi politici a quelli artistici.
4000 donne unite per essere: Libere dalla Violenza e Libere di Scegliere
Visita il sito: retedelledonnedibologna.blogspot.com
Visita il sito: retedonnebologna@women.it

Campagna NOPPAW – La guerra delle Donne

NADiRinforma e MedicoN.A.Di.R. partecipano alla Campagna Noppaw (Nobel Peace Prize for African Women) attraverso il video “La guerra delle donne” che raccoglie alcune testimonianze di donne congolesi sopravvissute agli orrori della guerra. Campagna Noppaw promossa da Solidarietà e Cooperazione Cipsi e da ChiAma l'Africa con l’obiettivo di assegnare il Premio Nobel per la Pace 2011 alle donne africane nel loro insieme.Nei prossimi mesi saranno promosse iniziative con le donne in varie regioni del Senegal, del Mali, del Burkina e di altri paesi africani. È inoltre già prevista la presentazione ufficiale al Parlamento Europeo a Bruxelles il 23 maggio e alla Farnesina il 25 maggio, con moltissimi eventi per tutto l’anno. Il Noppaw continua poi a portare avanti il suo impegno per la raccolta delle firme di adesione all’appello.

Visita: www.mediconadir.it

Visita: www.noppaw.org

Visita: www.cipsi.it

Intervista a Lorella Zanardo

Lorella Zanardo, Consulente organizzativa, formatrice e docente. Scrive e si occupa di tematiche inerenti il femminile. Fa parte del Comitato Direttivo di WIN, organizzazione internazionale di donne professioniste con sede ad Oslo (www.winconference.net)Guarda il documentario Il Corpo delle Donne

Visita: www.ilcorpodelledonne.net

Un'altra Italia München Intervista a Lorella Zanardo

Circoli e singoli Italiani di Monaco di Baviera si sono riuniti in una iniziativa chiamata "Un'altra Italia" e hanno presentato il 26 aprile 2013 un'altra parte dell'Italia migliore: la regista scrittrice Lorella Zanardo e il suo video "Il corpo delle donne".

Visita: www.centofiori.de

Abiti puliti - Il lato oscuro del lusso

Prada. Un nome, una garanzia, uno status-symbol, un’espressione dell’orgoglio made in Italy. Oltre lo sfavillio delle vetrine però si può trovare altro, come le condizioni mostruose nelle quali i prodotti del prestigioso marchio vengono realizzati. In Turchia , il fornitore di Prada è la Desa, azienda che non permette l’iscrizione ai sindacati, obbliga a straordinari eccessivi e non permette le minime condizioni di dignità lavorativa. Nell’ambito della campagna internazionale per i lavoratori della Desa in Turchia è stata documentata la conferenza stampa tenuta a Firenze il 5 marzo con Deborah Lucchetti, Ornella De Zordo, consigliere comunale del gruppo Un’altra città/Un altro mondo al Comune di Firenze e la presenza della delegazione turca composta da Emine Arslan, leader e protagonista della lotta sindacale, la sindacalista Nuran Gulenc, l’attivista e interprete Bilge Seckin e il presidio tenuto a Milano il 7 marzo in Corso Venezia nella giornata di mobilitazione e sensibilizzazione che ha avuto luogo anche a Firenze, Arezzo, in Norvegia, Finlandia e Turchia, azioni e occasione volti ad invitare a riflessioni sulle zone d’ombra ove il lusso nasce, per dirigersi però altrove, lasciando dietro di sé miserie e violazioni dei diritti.Intervista e riprese a cura di Jason Nardi e Angelo BoccatoMontaggio di Daniele MarzedduProduzione Arcoiris Tv Piacenza in collaborazione con Arcoiris Tv Bologna

Visita: www.abitipuliti.org

Marcia delle donne e degli uomini scalzi - Reggio Calabria

L' 11 settembre si è tenuta anche a Reggio la " Marcia delle donne e degli uomini scalzi", perchè "nell'Europa dei nuovi muri (reali e immaginari) e dell'austerity forzata con cui si decidono a tavolino i destini delle popolazioni, è fondamentale affermare con forza i diritti umani delle donne e degli uomini scalzi contro ogni violenza e sfruttamento, pretendendo che i principi di umanità e solidarietà prevalgano su ogni considerazione utilitaristica".

La sedia vuota. Liturgia della parola per Alda Merini

Il reading si è tenuto presso la Galleria Comunale d’Arte di Cagliari il 26 giugno 2010, nella sala centrale del piano terra che ospita numerose opere di artisti contemporanei, fra le quali le opere di Francesco Ciusa. Il reading, composto da alcune poesie scelte fra la produzione poetica di Alda Merini, si compone in un immaginario dialogo fra poesia e arte visiva intessuto dall’attrice Giulia Marini con tre opere scultoree di Francesco Ciusa: La Tessitrice, Il Bacio e La madre dell’ucciso.Il reading è stato pensato come una vera e propria Liturgia della parola in cui sono previsti tre momenti corrispondenti alle tre opere già citate di Ciusa:- Antifona d’ingresso: Poesia (opera: La Tessitrice)- Liturgia della parola: Amore (opera: Il Bacio)- Liturgia Eucaristica: Dolore (opera: La Madre dell’ucciso)- Rito di conclusione: La sedia vuotaIl reading si conclude con la lettura di una poesia di Alda Merini accanto a una sedia vuota, simbolo della scomparsa dell’artista.

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