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Tag: dico

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La storia e la memoria

N.A.Di.R. informa: Stazione ferroviaria di Bologna: reading di Daniele Biacchessi accompagnato dal sassofono del jazzista Michele Fusiello
Attraverso la voce, la musica e la tecnica del monologo, Daniele Biacchessi riannoda il lungo filo nero che conduce dalle stragi nazifasciste avvenutein Italia nel 1944 e 1945, alla scoperta del cosiddetto “armadio della vergogna” con i suoi centinaia di fascicoli rimasti sepolti per anni sugli eccidia Sant’Anna di Stazzema, Marzabotto, Fosse Ardeatine. Il racconto attraversa poi gli anni Sessanta, Settanta e Ottanta con le stragi di Piazza Fontana eQuestura di Milano, Piazza della Loggia di Brescia, Italicus, Stazione di Bologna, Rapido 904.
“Solo conservando la memoria nei tempi potremo sperare di costruire un futuro migliore”
Produzione: Arcoiris Bologna
Visita il sito: www.mediconadir.it

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Una rivoluzione in medicina: la riforma sanitaria proposta dai medici ammalati

N.A.Di.R. informa: propone la registrazione dell'incontro del gruppo redazione che con tanta partecipazione ed entusiasmo ha incontrato Paolo Barnardsottoponendolo ad una innumerevole serie di interrogativi in riferimento alle auspicate corrette possibilità di modificare il rapporto tra la medicina e il malato.
Quale conseguenza naturale del lavoro curato da Barnard è nata una Consulta Nazionale di medici seriamente ammalati allo scopo di stilare una riformadella Sanità prendendo avvio dal decalogo che è riportato nel libro "Dall'altra parte".Il decalogo, scritto dai 3 autori del libro, luminari della medicinapassati dal ruolo di curanti a quello di curati (Sandro Bartoccioni, Gianni Bonadonna e Francesco Sartori), si pone l'obiettivo di conquistare una medicinache parta dalle sofferenze, dalle esigenze dei curati e non più dagli interessi partitici.I pionieri di questa rivoluzione sono i medici ammalati gravemente,gli unici a possedere la sintesi perfetta fra scienza e sofferenza, avendole vissute entrambe sulla propria pelle.Umanizzare la sanità significa umanizzarele persone che la fanno. Ciò comporta una rivoluzione, un drastico aggiustamento della scala dei valori propria della medicina moderna, con le capacitàumanitaristiche poste a pari livello rispetto al grado di specializzazione scientifica. Colui che non eccelle in entrambi gli ambiti, non potrà essere medico.
Produzione: Arcoiris Bologna
Visita il sito: www.mediconadir.it

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