Arcoiris TV

Chi è Online

79 visite
Libri.itSFILATA DI NATALE. UN CALENDARIO DELLSLEONARDO DA VINCI. TUTTI I DIPINTIJEAN-MICHEL BASQUIAT - Extra LargeANDO. COMPLETE WORKS 1975TODAY

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!


Rivista ILLUSTRATI

Sfoglia riviste di Illustrati

Tag: desaparecidos

Totale: 4

Aire de Tango

NADiRinforma propone lo spettacolo AIRE de TANGO che si è tenuto il 14 novembre 2013 presso l'Auditorium "Gamaliele" in via Mascarella 46 a Bologna
a cura del Centro Studi "G. Donati"

con il contributo dell'Università di Bologna l'evento

AIRE DE TANGO
volti e storie di esilio e di passione
incontro-spettacolo sull'Argentina degli emigranti e della dittatura

Il Tango, dichiarato dall'Unesco nel 2009 patrimonio culturale immateriale dell'umanità, sarà il protagonista della serata secondo differenti prospettive. Il Tango è stato espressione di un popolo oppresso, quello argentino, colpito dalla tragedia dei desaparecidos (i dissidenti fatti sparire durante la dittatura militare in Argentina tra il 1976 e il 1983) che diviene il grido delle Madri di Plaza de Mayo, delle vittime di tortura e, più di recente, dei figli dei desaparecidos che scoprono di essere stati adottati illegalmente dai loro carnefici. Il Tango è stato espressione anche di un popolo esiliato, ad esempio quello degli emigrati italiani arrivati in Argentina, in fuga dalla fame, spaesati e senza soldi: è il tango della nostalgia, dei postriboli, del malaffare, della rabbia di chi vive di espedienti, dei reietti. Il Tango è sublime rappresentazione dell'amore, del corteggiamento, del trasporto, della passione, dell'abbandono, della gelosia. Il Tango è infine relazione con l'altro ed espressione di sé attraverso la danza, delle proprie emozioni e dei propri sentimenti.

Visita il sito: www.centrostudidonati.org

Visita il sito: www.mediconadir.it

Giustizia, Perdono, Riconciliazione. E’ possibile una riconciliazione senza giustizia?

NADiRinforma propone l'incontro organizzato dall' Assoc. 24Marzo Onlus e dall'Assoc. Culturale lalottacontinua “Giustizia, Perdono, Riconciliazione. E’ possibile una riconciliazione senza giustizia?” avvenuto il 17 giugno '10 presso la Sala della Pace della Provincia, Palazzo Valentini (Roma). Hanno partecipato: Hugo Venturelli nipote del “desaparecido” Omar Venturelli, l’avvocato Marcello Gentili, Don Tonio Dell’Olio di Libera International, il Pastore Antonio Adamo della Chiesa Valdese, la giornalista cilena Patricia Mayorga, il consigliere provinciale Gianluca Peciola; ha coordinato il giornalista Paolo Brogi.Negli anni ’70 il Cile dei militari golpisti fece conoscere al mondo una feroce stagione di soprusi, sequestri, detenuti “desaparecidos”. Oggi la Chiesa cattolica cilena, nella ricorrenza del bicentenario dell’indipendenza del Paese, ha chiesto un indulto anche per chi si è macchiato durante gli anni della dittatura Pinochet di crimini di lesa umanità. I familiari dei caduti e dei torturati hanno indirizzato nei giorni scorsi una lettera, che in questa sede è stata letta da Hugo Venturelli, al cardinale di Santiago Javier Arrazuriz per esprimere tutta la loro contrarietà.In Italia si sta celebrando a Roma, davanti alla I Corte d’Assise del Tribunale di Roma, il processo al procuratore militare Alfonso Podlech accusato della “scomparsa” nel Cile del 1973 di Omar Venturelli, un militante di Cristiani per il Socialismo, ex sacerdote e docente di pedagogia all’Università cattolica di Temuco.

Visita il sito: www.mediconadir.it

Processo Podlech: la parola agli esuli - 1

NADiRinforma incontra Sergio Lagos, esule cileno, residente a Londra, che ha partecipato tra il pubblico alla seconda udienza del processo intentato contro Podlech, uno degli aguzzini di Pinochet. Il processo si svolge a Roma e prevede la testimonianza dei famigliari delle vittime italo-cilene del feroce regime cileno. Sergio ci porta la sua testimonianza.Intervista a cura di Hugo Venturelli, nipote di Omar Venturelli, desparécidos nel corso degli anni nei quali imperava il terrore in Cile.Guarda la seconda parte

Visita il sito: www.mediconadir.it

Desaparecidos en Venezuela

La Guerra Fría fue el enfrentamiento entre dos grandes potencias que representaban modos distintos de vida: Estados Unidos Y la Unión Soviética. Con el pretexto de combatir la expansión del comunismo en la región, los gobiernos de Washington desplegaron una serie de acciones en América Latina, tendientes a acabar con los gobiernos populares que luchaban por un mejor destino para sus países. En estas acciones de intervención, la Agencia Central de Inteligencia (CIA) tuvo un papel clave al dirigir y aplicar métodos represivos entre los cuales se encontraban la tortura y la desaparición del detenido. Cuando se habla de desaparición de personas por motivos políticos, suele pensarse en países como Argentina, Chile y Guatemala. Sorprende saber que en Venezuela, durante los años 60 y bajo un régimen supuestamente democrático, más de 1000 personas fueron detenidas y desaparecidas, dando origen posiblemente en este país a este fenómeno para exportarlo sucesivamente al resto de Sudamérica. Dirección: Ángel Palacios Cortesía de Festival de Cine de La Victoria Visita el sitio: www.canal3lavictoria.cl