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Tag: bologna

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Abiti puliti - Il lato oscuro del lusso

Prada. Un nome, una garanzia, uno status-symbol, un’espressione dell’orgoglio made in Italy. Oltre lo sfavillio delle vetrine però si può trovare altro, come le condizioni mostruose nelle quali i prodotti del prestigioso marchio vengono realizzati. In Turchia , il fornitore di Prada è la Desa, azienda che non permette l’iscrizione ai sindacati, obbliga a straordinari eccessivi e non permette le minime condizioni di dignità lavorativa. Nell’ambito della campagna internazionale per i lavoratori della Desa in Turchia è stata documentata la conferenza stampa tenuta a Firenze il 5 marzo con Deborah Lucchetti, Ornella De Zordo, consigliere comunale del gruppo Un’altra città/Un altro mondo al Comune di Firenze e la presenza della delegazione turca composta da Emine Arslan, leader e protagonista della lotta sindacale, la sindacalista Nuran Gulenc, l’attivista e interprete Bilge Seckin e il presidio tenuto a Milano il 7 marzo in Corso Venezia nella giornata di mobilitazione e sensibilizzazione che ha avuto luogo anche a Firenze, Arezzo, in Norvegia, Finlandia e Turchia, azioni e occasione volti ad invitare a riflessioni sulle zone d’ombra ove il lusso nasce, per dirigersi però altrove, lasciando dietro di sé miserie e violazioni dei diritti.Intervista e riprese a cura di Jason Nardi e Angelo BoccatoMontaggio di Daniele MarzedduProduzione Arcoiris Tv Piacenza in collaborazione con Arcoiris Tv Bologna

Visita: www.abitipuliti.org

L'onda studentesca bolognese invade. Bartleby occupa

NADiRinforma: Il 25 marzo 2009 il movimento dell'onda studentesca occupa un edificio dell'Università di Bologna in una via centrale della città, rinominandolo Bartleby."Bartleby atelier della produzione indipendente nel tempo della crisi, quando la domanda su come liberare una vita possibile oltre il ricatto della precarietà si fa sempre più urgente.Un interrogativo che proveremo a porre nei prossimi mesi nelle aule universitarie e negli spazi pubblici, confrontandoci con altri movimenti e soggettività che questa crisi non la vogliono pagare.Bartleby è il tentativo di tradurre questa sfida nella metropoli: reddito contro la crisi come rottura del silenzio, come presa di parola dei non garantiti, come strategia generale di riappropriazione della ricchezza."

Visita: www.mediconadir.it

C'è razzismo in Italia ?

NADiRinforma incontra la gente domandandosi se esiste il razzismo nel nostro Paese, tasta il polso della situazione e intende aprire la questione coinvolgendo anche chi ascolta. Per RAZZISMO si intende la convinzione che la specie umana sia suddivisa in razze biologicamente distinte, caratterizzate da diversi tratti somatici e diverse capacità intellettuali, e la conseguente idea che sia possibile determinare una gerarchia di valore secondo cui una particolare razza possa essere definita "superiore" o "inferiore" a un'altra. L'onda migratoria, anziché essere vissuta quale fonte di arricchimento per la Comunità, rischia di assumere una connotazione negativa, frustrante e devastante la cultura di appartenenza operando divisione tra la gente, rinforzando così il “terrorismo” mediatico imperante.Forse il parlarne, dando un nome al sentimento che pare prevalere, può aiutare i singoli e i gruppi a superare tale atteggiamento sorretto da un convinzione non adeguata al benessere comune, non costruttiva e svilente l'opportunità che la storia ci sta regalando

Visita: www.mediconadir.it

Medici in piazza per non dencunciare

NADiRinforma: L'emendamento approvato in Senato il 5 febbraio scorso, con il quale si cancella il divieto di denunciare gli immigrati irregolari che si rivolgono alle strutture sanitarie, è una norma contraria all'etica ed alla deontologia medica, al vincolo del segreto professionale ed al dettato costituzionale che tutela la salute individuale e collettiva. I nostri ospedali ed i nostri ambulatori offrono una garanzia di salute: sono luoghi di cura, non di discriminazione o delazione.Se la norma diventerà legge verrà di fatto negato ad una categoria di individui il diritto alla salute, e ci si esporrà al rischio di diffusione di malattie che tipicamente attecchiscono e proliferano dove c'è emarginazione, povertà, mancata tutela di diritti fondamentali.Contro il provvedimento si è da tempo formato un fronte ampio e trasversale alle ideologie (Società Italiana di Medicina delle Migrazioni, Medici Senza Frontiere, Federazione Nazionale Ordini dei Medici, Federazione Italiana Collegi Infermieri, Osservatorio Italiano Salute Globale, Federspecializzandi, associazioni di volontariato ecc.) e, più di recente, alcune Regioni come Puglia, Umbria e Toscana hanno pubblicamente affermato la propria intenzione di adottare misure locali di contrasto, qualora la norma venisse approvata in via definitiva.Le associazioni Sokos, Salute Senza Margini, AsSpeBo, Gruppo Prometeo, Fisioterapisti Senza Frontiere, Associazione Fisioterapisti Italiani - Emilia Romagna, AMISS che, a vario titolo, si occupano di migrazione e di diritto alla salute sul territorio bolognese, si sono rivolte alle istituzioni locali e regionali chiedendo un impegno concreto per prevenire e contrastare, nell'ambito della propria autonomia e competenza, la norma ed i suoi effetti ingiusti e dannosi. Il 13 febbraio è stato organizzato un presidio in Piazza Re Enzo a Bologna per manifestare la propria opposizione al provvedimento.In collaborazione con Arcoiris Piacenza.

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Intervento di Ingrid Betancourt a Bologna

NADiRinforma propone l'intervento di Ingrid Betancourt in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria. Sala del Consiglio Comunale di Bologna, 16 dicembre 2008. Traduzione a cura di Leonardo Barcelo. Vorrei potervi parlare in italiano ed è molto frustrante per me essere cittadina di Bologna e non potervi parlare in italiano, ma spero che in questo spagnolo che somiglia un po' all'italiano possiate capire le mie parole. Vorrei dirvi che sono davvero molto emozionata, perché ho ricevuto molte dimostrazioni di affetto in questi mesi, dalla mia liberazione, ma in poche occasioni ho sentito l'amicizia, l'affetto di molte persone trasformarsi in una realtà come questa e quando mi si dice che sono cittadina di Bologna, sento veramente di esserlo, mi sento cittadina di qua. Mentre firmavo il libro di Bologna mi sono sorpresa nel vedere quante persone importanti lo hanno firmato e avevo la sensazione, come dire, di non meritare di firmarlo. Vi ringrazio dunque per la fiducia, l'amore e l'amicizia che mi avete dato.

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Intervista a Francesca Ramos e Sarah Sajetti - Leggere negli occhi

Ospite del Centro di documentazione ARCI-Gay "Il Cassero" di Bologna, la nostra trasmissione incontra due scrittrici che raccontano storie del mondo omosessuale. Con Francesca Ramos, musicista, parliamo del suo romanzo Una come me, uscito per i tipi de La Tartaruga. Con Sarah Sajetti, giornalista, ex direttrice del mensile di cultura gay e lesbica 'Babilonia', parliamo del suo romanzo Volevo solo un biglietto del tram. Due libri molto diversi, accomunati dal tema della omosessualità femminile ma divisi da scritture molto differenziate, l'una più intimista e interiorizzata, l'altra più scanzonata. Comunque una seria e divertente occasione per parlare più in generale della cultura gay, e della discriminazione sessuale nel mondo.Intervista a cura di Franco Foschi, pediatra e scrittore Bolognese

Visita: www.scrittoribologna.com

Serata in onore di Ingrid Betancourt, cittadina onoraria di Bologna

Serata in onore di Ingrid Betancourt nel giorno in cui le viene consegnata la cittadinanza onoraria della città di Bologna.All’evento hanno partecipato diversi musicisti, giornalisti, attori come Marina Rei, Luca Barbarossa, Francesco Baccini e The Bugs i quali hanno reso omaggio a Ingrid Betancourt con un proprio (personale) tributo musicale. Era presente anche il Presidente nazionale di Amnesty International Paolo Pobbiati, l’attrice Margaret Collina e lo scrittore giornalista Guido Piccoli.Evento artistico culturale organizzato dal comitato Con Ingrid Betancourt insieme a Human Rights Nights, il festival annuale dedicato ai diritti umani promosso da Comune di Bologna, Cineteca di Bologna, Università di Bologna.Filmato realizzato con la collaborazione di Arcoiris TV Bologna.

113)- Intervista a Caterina Serra - Leggere negli occhi

Caterina Serra, padovana, vive da lungo tempo a Milano. Si occupa di editoria, scrive per giornali. Ha vinto uno dei più interessanti premi di giornalismo contemporaneo, il "Paola Biocca", e da questa esperienza è uscito TILT, pubblicato quest'anno dall'editore Einaudi, che sarà la guida della nostra conversazione. Ci inoltreremo nel campo di una delle malattie più devastanti eppure più sconosciute dei nostri tempi - come recita la copertina: la storia sconvolgente di chi non sopporta più tutta la chimica del mondo - con la delicatezza e la profondità di cui un argomento così delicato necessita. Uno dei libri e una delle conversazioni più potenti del 2008.Intervista a cura di Franco Foschi, pediatra e scrittore Bolognese

Visita: www.scrittoribologna.com

Civis: un progetto orfano di padre

NADiRinforma in collaborazione con le Liste Civiche Beppe Grillo (Bologna, Casalecchio di Reno, Sasso Marconi) raccontano una breve storia del trasporto pubblico a Bologna dal tram al civis. A 50 anni dalla dismissione dell'ecologica rete tramviaria, la città non riesce ancora ad offrire ai suoi cittadini un progetto organico di mobilità sostenibile. Le giunte di destra e di sinistra si sono succedute, hanno litigato tra di loro e con l'opinione pubblica per quasi 20 anni manipolando ed utilizzando per scopi elettorali un progetto di mobilità continuamente modificato, rimaneggiato, adattato a seconda della supremazia che nel momento stesso della presentazione pareva dare chance migliori ai candidati. Nessuna condivisione destinata a dare finalmente ai cittadini bolognesi un mezzo di trasporto pubblico adeguato alle reali esigenze.

Visita: www.informabologna.com

Centro di Relazioni Umane Bologna

Il 28 Ottobre 2008 si è svolta a Siena una serata antipsichiatrica in cui il Dott. Giorgio Antonucci e la psicologa Maria Rosaria d'Oronzo, rispondendo ad un quesito del pubblico descrivono il lavoro del Centro di Relazioni Umane.altre notizie sul sito www.nopsichiatria.com

Visita: www.nopsichiatria.com