Arcoiris TV

Chi è Online

347 visite
Libri.itFERRARI - edizione limitataANDO. COMPLETE WORKS 1975TODAYNASA ARCHIVESWINSOR MCCAY. THE COMPLETE LITTLE NEMO 19101927GOYA (I) #BasicArt

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!


Rivista ILLUSTRATI

Sfoglia riviste di Illustrati

Tag: bologna

Totale: 87

Walter Ciusa incontra Fabio Testoni- Dandy Bestia, chitarrista/compositore degli Skiantos

Estratto da orlodelboccale.blogspot.com
Un paio di giorni fa, ho deciso di postare questo video di Walter oggi ... l'ho segnato sul calendario e - guardate la coincidenza - proprio ieri ho incontrato il famoso chitarrista-rock bolognese all'Osteria del Sole (in vicolo Ranocchi, nel Quadrilatero del mercato storico).
Bella sagoma di una delle band italiane "sperimentali" (gli Skiantos) più influenti nel panorama nazionale del '77 e anche oltre (hanno ispirato gruppi "giovani" come Elio e le Storie tese) smoccolava che gli toccava fare sistemare la lavatrice, che la notte prima gli aveva allagato la casa ...

Biasanòt e gentiluomo

Le produzioni della casa bolognese Atypicalmovie (qui il blog) variano parecchio di qualità : dal bestiario dei v.i.p. in stile "fan" a veri e propri ?gioielli? di video-reportage da strada.
Come questa ?camminata con intervista? nel cuore della notte bolognese, che dovrebbe essere citata e postata in ogni ?guida a Bologna? che si rispetti.
Innanzitutto il modus operandi : tre amici che alla chiusura di bar e osterie rincasano (prendendo la strada lunga) e iniziano a raccontarsela ... Patrizio Donati (patron dell'associazione "il Barattolo"), gli stessi Walter Ciusa (videomaker) e Fabio Testoni, in arte ?Dandy Bestia? (mitico chitarrista degli Skiantos).
Quest'ultimo è dapprima ritroso ad aprirsi davanti alla videocamera, poi - pungolato con mestiere da Walter - rompe gli argini e diventa un fiume in piena : la Bologna-chioccia amata e odiata, i cantori geniali (ma differenti) Lucio Dalla e Freak Antoni ... altri aneddoti e filosofia spicciola di vita ... una camminata che vale chilogrammi di testi scritti.
(Marco Poli)

120)- Intervista a Maurizio Ferrara - Leggere negli occhi

"Maurizio Ferrara, dopo una avventurosa vita in giro per il mondo, da 15 anni si è stabilito a Parigi, ed è uno dei più apprezzati traduttori italiani dal francese, vantando già una settantina di libri. E' anche scrittore in proprio, avendo pubblicato il romanzo La scala per il cielo (Passigli, 2000) e la raccolta di racconti Septembre est le mois des uragans (in Francia, 2004). La guida di questa intervista sarà il suo nuovo romanzo, Passione 1820, appena uscito per l'editore Sironi, che condivide con l'autore di questa conversazione. Si chiude qui, cari amici di Arcoiris, la bella esperienza di "Leggere negli occhi". Sono passati 5 anni e 120 interviste, per le quali avete sempre mostrato interesse e dimostrato a me calore e condivisione. Continua la bella e meritoria azione di cultura e libertà che Arcoiris vi propone: continuate a frequentarla con assiduità, e contribuite a farla crescere - lo merita. Franco FoschiIntervista a cura di Franco Foschi, pediatra e scrittore Bolognese

Visita il sito: www.scrittoribologna.com

Il club Bilderberg - Intervista a Daniel Estulin

Daniel Estulin dice di sè di essere un ex agente segreto prestato al giornalismo investigativo. Dai tempi in cui lavorava come spia dei russi ad oggi e al suo recente libro -nel quale racconta del Club Bilderberg, forse il più potente e inaccessibile organo decisionale del mondo- la differenza si concentra però tutta nel fatto che una volta era tenuto al segreto, oggi denuncia ad alta voce. Dal momento che il metodo d’indagine è rimasto lo stesso: quello dell’infiltrazione e dello spionaggio. Giampaolo Paticchio lo ha intervistato per Arcoiris Tv, in occasione della presentazione a Bologna dell’edizione italiana del suo “Il Club Bilderberg”, già diffuso in 70 paesi. Il libro svela per la prima volta così dettagliatamente il ruolo e le iniziative di questa ristretta élite di personaggi dell’alta finanza globale e della politica internazionale, ritenuta responsabile in incognito di decisioni che gravano sul presente e sul futuro politico ed economico dell’umanità.Visita: www.liber.it

Visita il sito: www.danielestulin.com

Gli occhi della solitudine

Presentazione del romanzo:"Gli occhi della solitudine" di Massimiliano Naglia alla libreria Irnerio di via Irnerio a Bologna

Playground Giardini Margherita

Trailer del documentario 'Playground Giardini Margherita'.A Bologna i giardini Margherita sono da sempre un'istituzione e generazioni di cestisti, più o meno talentuosi, hanno vissuto il campetto con sudore e passione viscerale per la pallacanestro.Questo doc bizzarro e scanzonato contiene presente e passato, si lascia andare in gag e momenti esilaranti tra nuova e vecchia scuola, autoctoni e migranti.Tra le comparse il grande regista Walter Ciusa, l'attore emergente Tommaso Ramenghi, Franz&Fede e tanti altri.Un lavoro di Davide Sannazzaro

Visita il sito: www.myspace.com

2 Agosto 2009: interviste alla commemorazione della strage alla stazione di Bologna

Il Manifesto quest'anno enuncia:"la certezza della pena in questo Paese è riservata esclusivamente alle vittime e ai loro famigliari" "29 anni fa, in questa stazione, fu perpetrato un orrendo crimine: una bomba collocata da terroristi fascisti causò 85 morti e 200 feriti... Anni di indagini e processi meticolosi hanno permesso di individuare, in parte, chi usò la violenza e la crudeltà, esseri umani che hanno concepito e voluto quella carneficina. I loro nomi sono: Francesca Mambro e Valerio Fioravanti, capi dei Nuclei Armati Rivoluzionari e il loro sodale Luigi Ciavardini. Poi vi sono coloro che hanno operato per nascondere la verità ed impedire ai magistrati che gli esecutori fossero scoperti, tutti distintisi nel tentativo di allontanare gli inquirenti dalla matrice dell’attentato; essi sono il Gran maestro della Loggia massonica P2 Licio Gelli, il faccendiere Francesco Pazienza, il generale Musumeci e il colonnello Belmonte al vertice del SISMI (Servizio Segreto Militare)... Da anni ormai assistiamo, alla vigilia di ogni anniversario, alla esplosione di enormi polveroni che ci ricordano quello creato dall’esplosione della bomba, polveroni che cercano di nascondere lo scempio politico e morale che sta dietro questa strage." dice Paolo Bolognesi, Presidente dell'Assoc. tra i famigliari delle vittime della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980. “Siamo stanchi di tornare il piazza il 2 agosto sempre nel dubbio, senza alcuna chiarezza circa i mandanti di stragi che hanno colpito il cuore del nostro Paese, chiediamo solo verità e giustizia” dicono i cittadini che, come ogni anno, accorrono numerosi alla commemorazione della strage che fece tremare la città 29 anni fa. Paura e commozione che ogni anno si rinnovano tra le fosche nubi del dubbio: incertezze che alimentano la paura, incertezze che continuano a farci respirare l'acre odore dell'esplosione, incertezze che non concedono pace nei cuori di chi ha vissuto quei momenti di tragedia e di chi vuole ancora credere di vivere in un Paese democratico.

Visita il sito: www.mediconadir.it

Master in Giornalismo partecipativo: saggio dei partecipanti

NADiRinforma: dal gennaio 2009 ha preso avvio presso l'Università di Macerata il Master di secondo livello in Giornalismo partecipativo, destinato ad ampliare e aggiornare professionalità giornalistiche che operino nel mondo della comunicazione diffusa che, nel XXI secolo, affianca e spesso sostituisce i media tradizionali per tempismo e autorevolezza.Soprattutto in Internet, infatti, esistono lo spazio ed il mercato per comunicare globalmente da parte di molteplici soggetti: media online propriamente detti ma anche associazioni, ONG o media che considerino l’informazione come “bene comune”.I soggetti cui il master si rivolge sono laureati - laurea magistrale o vecchio ordinamento - in discipline della comunicazione, politologiche, sociologiche o umanistiche, che siano interessati a lavorare, o già lavorino, in ONG, media cooperativi, media no profit e in generale nati fruendo delle nuove possibilità aperte da Internet. Ad essi saranno fornite competenze per esercitare la funzione giornalistica o di media-officer, operatore di web-tv, web-radio, affinandole anche in caso di giornalismo free-lance.La figura professionale che il master intende formare sarà dunque in grado di operare nella redazione giornalistica, nella progettazione e nella gestione di media on-line avanzati, con particolare attenzione ai temi tipici di tali media: la politica internazionale, l’associazionismo, il mondo delle ONG e della cooperazione, l’ambiente, i movimenti, il consumo e il pensiero critico.Nel corso delle lezioni affidate alla Redazione di Bologna di Arcoiris Tv i partecipanti hanno prodotto un video che abbiamo il piacere di rendere pubblico.

Visita il sito: www.unimc.it

Controllo Cittadino: adotta un politico

NADiRinforma incontra Controllo Cittadino, una rete di cittadini attivi che utilizza l’informazione e l’azione collettiva per controllare le iniziative e i comportamenti della classe politica italiana. Nasce dal bisogno di identificare nuovi modi per praticare la cittadinanza attiva. La convinzione di base è che non esiste democrazia senza controllo.Il Rapporto sulle attività dei parlamentari 2008-2009, promosso dall’Osservatorio civicosul Parlamento italiano, è la prima iniziativa adottata da organizzazioni di cittadini pertradurre in pratica il principio democratico del controllo civico sulle istituzioni .Il lavoro di raccolta delle informazioni, elaborazione dei dati e comunicazione dei risultati chesta alla base di questo progetto è il frutto della collaborazione di tre organizzazioni: openpolis,Controllo Cittadino e Cittadinanzattiva .Se i cittadini non controllano i loro politici, qualcun altro ne trarrà vantaggio. Spesso si tratta delle lobby potenti che influiscono così prepotentemente nella politica del nostro Paese.Il Controllo Cittadino è essenziale. Senza Controllo Cittadino non sarà possibile selezionare una classe politica responsabile. L’assenza di controllo garantisce immunità e favorisce comportamenti irresponsabili. Il voto è una pratica troppo limitata per le democrazie moderne. Le classi politiche tendono a limitare la scelta dei cittadini. Le elezioni si riducono a un rito formale, senza alcun potere per i cittadini.Non è un caso che Controllo Cittadino nasca un 25 aprile. C'è infatti bisogno di una nuova liberazione in Italia. La liberazione dal qualunquismo, la liberazione dall'abuso e dall'apatia. Per inaugurare una nuova rivoluzione civica.C’è bisogno di controllo costante e diffuso. Non ci vuole molto. Basta un gruppo di cittadini impegnati e attivi. Come scrisse Thomas Jefferson: "Il prezzo della libertà è l’eterna vigilanza".

Visita il sito: controllocittadino.wordpress.com

GENTE DI TERRA MADRE -PARTE 1 di 2

Gente di Terra Madre2008 - Clip Ufficiale(SOTTOTITOLATA IN ITALIANO)1A PARTEProdotta da Slow Food/BODA\'www.slowfood.itwww.terramadre.orgwww.boda.itItalia, 2008, MiniDv,16, col.Ogni due anni oltre 8000 contadini, cuochi, pescatori, studenti, docenti, allevatori, produttori di cibo da tutto il mondo, si incontrano in Italia, a Torino, per parlare di cibo, ambiente, biodiversità, sviluppo locale. Quest\'incontro si chiama Terra Madre.realizzato da /realized byStefano Scarafia / Paolo Casalis (regia/montaggio/camera) / Fabio Mancari (camera) / Federico Bertoli (fotografia) / Pietro Jona (suono in presa diretta) / Damiano Gravili (produttore esecutivo)

L'Osteria del Sole

NADiRinforma propone l' incontro che il ... si è tenuto presso l'antica Osteria del Sole alla presenza di svariate personalità cittadine che negli anni hanno frequentato il locale di vicolo Ranocchi, un incontro che vuole ufficializzare l'impegno teso al recupero di questo patrimonio cittadinoDal 1465 c'è un posto a Bologna, una osteria incastrata tra le botteghe più tradizionali della Bologna dal sapore medievale. L'Osteria del Sole è un viaggio nel tempo intorno a un bicchiere di vino, dove si può portare la pietanza e mangiare sul tavolone mentre si parla del mondo.Un'antica osteria carica del vissuto di una città, come Bologna, che di storie ne ha davvero tante da raccontare (forse dovremmo ritrovare il gusto di ascoltarle) che si trova a due passi da Piazza Maggiore, fra le arterie capillari del centro storico, l 'Osteria del Sole di vicolo Ranocchi, tra via Orefici e Pescherie Vecchie. Certamente pochissime città possono vantare il primato di questa osteria, tanto più se si tiene conto che i secoli trascorsi non le hanno arrecato danni clamorosi, se fosse possibile l'hanno arricchita: ogni singolo avventore, ogni storia raccontata tra quelle mura, ogni bicchiere di buon vino servito dalle sapienti mani degli osti che si sono succeduti nei secoli hanno lasciato un segno sino a trasformarla in uno scrigno prezioso ove ognuno di noi può ritrovare un pezzo di se. Alcuni ne temevano la chiusura dopo la scomparsa nel 2008 di Luciano, oste carismatico. Oggi per fortuna, L'Osteria del Sole ritorna a essere quel posto di riferimento che da sempre è stato: tutto rimane uguale grazie allo impegno della terza generazione Spolaore, la fedeltà dei clienti di una vita e la curiosità dei giovani per la tradizione e questo tempio della bolognesità ritrova la grinta di un tempo ... per molti anni ancora... e ancora, perché solo conservando le tradizioni che ci caratterizzano non perderemo le nostre radici!

Visita il sito: www.osteriadelsole.it