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Tag: bambini

Totale: 43

Spot tv della campagna "Giù le mani dai bambini"

Per la regia di Andrea Vernoli e Max Judica Cordiglia, lo spot realizzato da Juma AudioVideo Production per la Campagna giù le Mani dai Bambini: in 60", la rappresentazione di una scena tipica familiare, dove la creatività, il "rumore" dei bambini che giocano, diventa eccessivo, disturba, incrina la serenità e lo svolgersi della vita quotidiana... mentre sullo schermo della tv di famiglia scorrono le immagini della strega di Biancaneve, che porge la mela avvelenata... i bambini ricevono la loro pillolina calmante, che li "spegne". Un messaggio forte, di impatto, una metafora della tendenza "normalizzare" il comportamento dei bambini, con il ricorso a scorciatoie chimiche.Promosso da Arcoiris Bologna

Visita: www.giulemanidaibambini.it

Visita: www.mediconadir.it

Etiopia: una scuola tra gli stranieri

Un video è una testimonianza. Questa volta è la testimonianza di un passaggio, verso la cultura e verso il progresso e il benessere, Il video ci porta nella parte meridionale dell'Etiopia, tra i Sidamo. Sidamo nella lingua locale significa straniero, e chi porta questo nome è un popolo forte, moralmente e fisicamente,nonostante le gravi condizioni di vita del Paese.
In Etiopia, l'85% della popolazione vive nelle zone rurali, più del 45% ha meno di 15 anni e la mortalità infantile è del 172 per mille, a causa della grave malnutrizione.
Le uniche forme di sostentamento per le famiglie sono l'agricoltura e la pastorizia, ma bisogna impararne le tecniche. "Se abbiamo gli strumenti, dobbiamo saperli usare", dice Padre Bellini. E i Sidamo, gli strumenti già li avevano. Quello che serviva era una scuola in cui si potesse imparare ad usarli.
Così la Fondazione "aiutare i bambini" ne ha cotruita una, per 400 bambini e ragazzi, luogo di istruzione, incontro e aggregazione, è un nuovo punto di partenza, recepito con gioia dalla popolazione che di fronte alla telecamera trasmette la sua energia positiva, il suo calore e la sua forza.

Visita: www.aiutareibambini.it

M'Lop Tapang, Center for Street Kids

Il video documenta la filosofia e le attività dell'M'Lop Tapang, Centro di accoglienza per i bambini di strada si Sihanoukville, Cambogia, progetto sostenuto
dalla Fondazione "aiutare i bambini".
In Cambogia sono 70.000 i bambini e ragazzi che vivono per strada: sono orfani o abbandonati dalle famiglie. Il 9% di loro è tossicodipendente, il 20% sniffa colla.
Al Centro di accoglienza M'Lop Tapang i bambini possono mangiare, studiare e giocare. Gli educatori del Centro girano per le strade con un grande camion giallo per incontrare
i bambini di strada e arrivano anche negli slum più povertà o indifferenza. Nel filmato si raccontano anche le storie di Raht e Nhat, due bambini accolti nel Centro.
"Questo Centro aiuta i bambini a tornare ad essere bambini", afferma Francesco Caruso, coordinatore regionale per l'Asia di "aiutare i bambini", che lavora al Centro M'Lop Tapang dal 2003.
Visita il sito:
www.aiutareibambini.it

Second light over Angkor

Il video narra la storia dell'Angkor Hospital for Children di Siem Reap, in Cambogia, una delle poche strutture gratuite per la cura dell'infanzia, raccontata attraverso le parole
del Fondatore Kenro Izu e di Jon Morgan, direttore esecutivo. ANche Jim Mao, uno dei piccoli pazienti racconta la sua storia, conferendo al cvideo maggior autenticità.
In Cambogia, 141 bambini so 1.000 muoiono prima del quinto anno di età, a causa delle gravi carenze del sistema sanitario nazionale: vi sono pochi ospedali e manca il personale
preparato. Inoltre le famiglie non possono sostenere i costi per le cure mediche. L'Angkor Hospital for Children è nato nel 1999 per iniziativa di un gruppo di medici americani e canadesi e oggi visita
gratuitamente oltre 250 bambini al giorno.
Proprio per la grande affluenza il pronto soccorso necessita una ristrutturazione e la Fondazione "aiutare i bambini" ha deciso di intervenire ristrutturando completamente
il Pronto Soccorso e fornendo le attrezzature e gli strumenti necessary.
Non viene direttamente citata la Fondazione "aiutare i bambini" poichè il video è stato girato prima del suo intervento
Visita il sito:
www.aiutareibambini.it

Centro di accoglienza Santa Macrina, Bucarest, Romania

Il video racconta la storia del Centro di accoglienza Santa MAcrina, e dei ragazzi che lo frequentano. Il Centro si trova alla periferia di Bucarest, ed è nato con
lo scopo di ridurre e prevenire il fenomeno degli "streetchildren", uno dei drammi della Romania di oggi.
Ogni giorno passano al centro più di 80 ragazzi, anche solo per un pasto o per una doccia calda.
Gli spazi esistenti non bastano più: la Fondazione "aiutare i bambini" si è impegnata a costruire una nuova struttura, un ambulatorio medico e nuove stanze e sostiene
il Centro dal 2005. Nel filmato ampio spazio è dato alle testimonianze dei ragazzi e di Padre Gabriel, direttore del Centro.
Visita il sito:
www.aiutareibambini.it

I bambini del Lurigancho

Davide Ferrante, 23 anni, volontario della Fondazone "aiutare i bambini" firma la realizzazione del video, in cui racconta la vita dei bambini di San Juan de Lurigancho, baraccolpoli alla periferia di Lima, Perù, dove la Fondazione "aiutare i bambini" sostiene la scuola NASSAE per bambini lavoratori. Il fenomeno dei bambini lavoratori in Perù ha assunto dimensioni così vaste, che negli anni Ottanta proprio i bambini hanno fondato l'Associazione NAT, "Ninos y Adolescentes Trabajadores" oggi diffusa in 23 paesi.
Il regista segue i bambini nelle loro attività lavorative quotidiane, come la vendita di caramelle sugli autobus; raccoglie le loro testimonianze; e intervista Lucy Palomino, ex bambina lavoratrice e fondatrice della scuola NASSAE. La scuola, inizialmente ricavata dalle stanze della casa di Lucy, è oggi sostenuta dalla Fondazione "aiutare i bambini".
Dal video emerge la difficile realtà dei bambini lavoratori, attraverso lo sguardo partecipe di Davide Ferrante, regista e volontario.

Visita: www.aiutareibambini.it

La speranza di Tsiadana: l'altro volto del Madagascar

Il video, di taglio documentaristico, mostra la vita nella scuola di Tsiadana, uno dei quartieri più poveri di Antananarivo, capitale del Madagascar. La città conta circa 2 milioni di abitanti, in gran parte immigrati dalla provincia in cerca di lavoro. Molti bambini vivono in strada: sono costretti a lavorare per aiutare la famiglia e spesso non hanno i documenti necessari a frequentare la scuola pubblica. In questo contesto, nel degrado della capitale malgascia, è nata la scuola "La speranza di Tsiadana", fondata da Monsieur Serge Sacher con il contributo di "aiutare i bambini". La scuola di Tsiadana è l'unica via di istruzione per 900 bambini, l'unica possibilità per un futuro lontano dalla strada.Il video racconta la vita dei bambini e dei ragazzi che frequentano la scuola e delle loro famiglie, le idee innovative del fondatore (un atelier in cui i ragazzi possano imparare una professione), le speranze dei giovani e i sorrisi incoscienti dei più piccoli.
Per informazioni: Fondazione 'aiutare i bambini' - Onlus
Visita il sito: www.aiutareibambini.it
Email: info@aiutareibambini.it

Sarodroa: quota 2000, reddito zero

Il video ci porta a Sarodroa, villaggio del Madagascar di 335 abitanti situato su una catena montuosa e immerso nella natura. "Sarodroa", in malgascio significa "strada difficile da percorrere da due persone sole", ed è proprio in questo percorso che, insieme al senso di libertà, si percepisce anche il livello di povertà della popolazione.A Sarodroa, il reddito è zero, l'economia inesistente e gli abitanti, dietro i sorrisi mostrati alla telecamera, nascondono il dramma della precarietà alimentare e sanitaria. La Fondazione "aiutare i bambini" ha avviato un programma di istruzione scolastica, legato ad un progetto nutrizionale. Si insegna ai bambini a sfruttare il suolo e a coltivarlo, con l'obiettivo di migliorare l'alimentazione, la situazione economica e la vita della comunità. Di taglio documentaristico, il filmato ritrae i volti dei bambini e la natura, in una sequenza di scatti fotografici montati sui ritmi della musica popolare malgascia.
Per informazioni: Fondazione 'aiutare i bambini' - Onlus
Visita il sito: www.aiutareibambini.it
Email: info@aiutareibambini.it

Tanzania: contraddizioni e speranze

Nella zona di Mtwango in Tanzania, dove l'AIDS è in continuo aumento, aumentano gli orfani. La loro eredità è solitudine, malnutrizione e malattia.Il "Villaggio della speranza", progetto della Fondazione "aiutare i bambini" è un'alternativa alle conseguenze di questa eredità: 9 case-famiglia per 100 bambini orfani e ammalati che possono così trovare un ambiente familiare, cure mediche e un'alimentazione adeguata.Il video documenta le numerose contraddizioni del Paese: squilli di telefoni cellulari, cartelloni pubblicitari e antenne paraboliche in un luogo di estrema povertà e malattia. La narrazione esprime tutto lo smarrimento di fronte a una tale realtà e con uno sguardo sia partecipe che distaccato lascia un messaggio da condividere con chi ha voglia di ascoltare.
Per informazioni: Fondazione 'aiutare i bambini' - Onlus
Visita il sito: www.aiutareibambini.it
Email: info@aiutareibambini.it

Glue made me a ghost: viaggio tra i piccoli sniffers di Sihanoukville

In Cambogia, 70.000 bambini vivono per strada: il 20% di loro sniffa colla, la droga a basso costo. Orfani o abbandonati vanno in giro tutto il giorno, raccolgono lattine che vendono per comprare la colla.Il video, della durata di 8 minuti, ci trasporta dentro il mondo degli sniffers. Il soggetto è simbolico e il taglio è educativo: il video è stato ideato dagli stessi bambini strada, ora accolti dal Centro M'lop Tapang, - in cambogiano significa "l'albero che dà riparo e protezione" - a Sihanoukville, cittadina sulla costa. La Fondazione "aiutare i bambini" sostiene questo Centro dal 2005 e ha in corso un progetto di adozione a distanza degli 83 bambini che lo frequentano. M'lop Tapang.
Si narra la storia di Set, un ragazzino morto a soli 12 anni, investito da un'automobile mentre scappava dopo aver rubato la colla da sniffare.
Per informazioni: Fondazione 'aiutare i bambini' - Onlus
Visita il sito: www.aiutareibambini.it
Email: info@aiutareibambini.it