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Tag: andes

Totale: 31

Mariana Carrizo - Doña Ubenza - L.y M. Chacho Echenique, Argentina

Animación con fondo y figuras en lana, ambientado en Los Andes. Instrumentos andinos y las voces de las cantantes como fondo musical.

"Ofrendo este trabajo al público en general pero en especial a los mas chiquititos en nombre de los pueblos ancestrales". Mariana Carrizo Doña Ubenza, es la canción con la que se iza la bandera de la mujer originaria. La coplera e intérprete Mariana Carrizo presenta el videoclip "Doña Ubenza", tema del cantautor Chacho Echenique, realizado por EL Birque animaciones - www.elbirque.com , bajo la dirección de Juan Manuel Costa y la animación de Agustín Touriño. Cuenta Mariana "Doña Ubenza vive en todas las mujeres de esta tierra. Era una mujer de la puna de salteña; pastora, hilandera, tejedora, trabajadora de la sal, lavandera entre otros oficios que desempeñaba para criar a sus hijo. Lavaba la ropa en las vertientes, en los pocitos de agua de deshielo, mientras alegre iba cantando coplas que cortaban el frío y la dureza de la suerte de su raza." Dice Chacho Echenique, el autor de este tema, que cuando era niño su madre fue maestra de escuela y Doña Ubenza cuidaba de él "Nunca más vi una sonrisa tan bonita como la de ella. Era rebosante, tan blanca e inmensa como los salares que estaban a nuestros pies" Mariana Carrizo interpreta "Doña Ubenza"

Nacida en el departamento de San Carlos, Valles Calchaquíes provincia de Salta, Argentina.

Publicado por: Mariana Carrizo

Mercedes Friasi, i CPT e Saverio Tommasi

Mercedes Frias parla dei CPT commentando la protesta che ha visto Saverio Tommasi rinchiuso per tre giorni in una gabbia di rete metallica e filo spinato contro l'ipotesi di creazione di un Centro di Permanenza Temporaneo anche in Toscana.Della protesta sono state/i promotrici/promotori (in ordine alfabetico):Marco BazzichiLisa ClarkOrnella De ZordoTommaso FattoriMercedes FriasSaverio Tommasi

Visita: www.saveriotommasi.it

Pacchetto Sicurezza: istruzioni per l'uso

29 gennaio 2010Incontro organizzato dal Comitato primo marzo di Genova.Per un percorso informato sul rapporto tra stato e migranti nell'Italia del 2009.Con Alessandra Ballerini (avvocato civilista su diritti umani e immigrazione) e Rachid Khay (ARCI Genova).video - pietrobar[at]quipo.it

Visita: www.primomarzo2010.it

Punk Andino

Fusión, tocando al mismo tiempo un grupo folclórico andino y un grupo punk y en la pista muchos bailarines con sus trajes típicos

Publicado por: Rosse Luna

Sbarco a Modica

Sbarco di 500 migranti a Marina di Modica (Rg) tra il 28 e il 29 marzo.
Per fortuna, al contrario da quanto si è pensato inizialmente, non c'erano morti a bordo.

Sikuri Italaque, Aguita De Putina

Música andina

Publicado por: SIKURIS

Spot per manifestazione antirazzista a Roma - 4 Ottobre 2008

Manifestazione nazionale antirazzista a Roma il 4 ottobre. È il momento di reagire alle logiche e ai molteplici atti di razzismo istituzionale e diffuso – che arrivano ad attaccare e mettere in discussione la vita stessa – per vivere meglio ed essere tutti più liberi. Le misure proposte dal governo Berlusconi, che ipotizzano il reato di "clandestinità" aggravano e alimentano il razzismo. Il riconoscimento della nostra comune umanità motiva una forte mobilitazione diretta e unitaria per affermare solidarietà e accoglienza per tutti. Realizzato da Diego Nunziata

Visita: 4ottobre2008.bloog.it

Storie clandestine - di e con Saverio Tommasi

Il fine dei Cpt - Centri di Permanenza Temporanea, oggi ribattezzati Centri di Identificazione ed Espulsione - è identificare gli stranieri intercettati sul territorio italiano privi di regolare permesso di soggiorno in vista del rimpatrio.Il risultato sono persone immigrate rinchiuse nelle gabbie di Lampedusa, Trapani, Torino o nell'ex via Corelli a Milano - nei quasi venti centri presenti sul territorio nazionale - persone private dei più elementari diritti a causa di un'istituzione totalizzante com'è quella dei Cpt/Cie.Troppo spesso gli immigrati sono considerati, anche nel nostro paese, numeri buoni per statistiche televisive, quando non proprio ignorati. Persone la cui speranza di permanenza nel nostro paese è legata al possesso di un contratto di lavoro: gli "utili" possono rimanere, gli altri diventano clandestini, inutili ingombri da espellere prima possibile.Lo scopo dello spettacolo è raccontare - attraverso le parole del protagonista: Alì Mohammed Assad, interpretato da Saverio Tommasi - le vicissitudini e i soprusi cui sono costretti gli extracomunitari nei loro viaggi di migrazione.Storie clandestine rappresenta una sintesi drammatica della vasta problematica connessa al tema dell'immigrazione: vicende e situazioni che fanno emergere - con spregiudicata chiarezza sorretta da rigorosa documentazione - la distanza che intercorre fra le dichiarazioni di principio e gli attestati di solidarietà nei momenti più tragici, alle quotidiane esperienze cui invece gli immigrati sono costretti a sottostare.Il rigore dello spettacolo non impedisce l'emergere di aspetti ironici e di intensi momenti di graffiante comicità.Si ride, anche se la risata è amara e non liberatoria.Uno spettacolo concepito non per fornire soluzioni, ma instillare dubbi.Un teatro povero, che utilizza pochi accorgimenti tecnici e oggetti scenografici principalmente di uso comune.Un teatro che parla di persone, un teatro popolare perché fatto per il popolo, cioè per tutti.Saverio Tommasi

Visita: www.saveriotommasi.it

Tejido Andino

Un hermoso y corto documental de lo que significa el tejido Andino.

En este video explican la profundidad y el significado del tejer para el pueblo andino, la conexión y comunicación que se genera al tejer.

Dirección: Mariana Tschudi

Inspirado en las enseñanzas de Mario Osorio

Publicado por: El útero itinerante

U stisso sangu. Storie più a sud di Tunisi

NADiRinforma propone la visione di "U stissu sangu", storie di immigrazione nella Sicilia sud-orientale. Il documentario ripercorre le tappe fondamentali che, in maniera diversa, affrontano i migranti che approdano sulle coste siciliane: il viaggio e lo sbarco, la prima accoglienza e il problema della casa, il lavoro e l’integrazione. Le storie si incrociano e a volte si scontrano con quelle della nostra realtà: la Guardia Costiera che li recupera in mare, il medico che presta loro i primi soccorsi, il reporter che segue le loro vicende, l’imprenditore che li prende a lavorare nei campi, il personale della comunità che li ospita, lo “sconosciuto” che pure assiste al rito di commemorazione di quelli tra loro che sono morti in mare.

Regia: Francesco Di Martino
Soggetto e sceneggiatura: Francesco Di Martino e Sebastiano Adernò
Montaggio: Corrado Iuvara
Musiche: Trio Migrantes, con la partecipazione dei Trinakant
Suono: Angelo Moncada ustissosangu.com

Visita: www.mediconadir.it

Visita: www.ustissosangu.com

Visita: www.ustissosangu.com