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Tag: Shoa

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Polvere umana

Liberamente ispirato a "se questo è un uomo" e "La tregua" di Primo Levi. "Sono un uomo normale di buona memoria che è incappato in un vortice, che ne è uscito più per fortuna che per virtù."Primo Levi è testimone e vittima di Auschwitz. L’uomo denudato della sua identità, costretto a battersi come un animale per la vita, costretto a cambiare il suo codice morale.Sulle sue parole chiare, concise, asciutte e precise come una formula chimica si muovono gli attori, nella tensione suscitata dalla lucidità di questo ricordo terribile.Vittime, aguzzini, desolati e aggressivi, rassegnati e vacui.E se appare un sorriso, un lampo di ironia, è per esorcizzare attraverso la malinconia del clown il timore che nulla sia cambiato.Il linguaggio teatrale è quello del movimento accompagnato dalla musica, con pochissime parole. Teatro di immagine e di silenzio, con improvvisi scatti lancinanti e disperati, con momenti di invenzione poetica su un tema difficile e desolato.“Se dall’interno del Lager un messaggio avesse potuto trapelare agli uomini liberi, sarebbe stato questo: fate di non subire ciò che a noi viene inflitto.” (Primo Levi)

Visita: www.coltelleriaeinstein.it

2) Per la Memoria. Shoa e Porrajmos: due volti dello sterminio razziale

La Casa della Cultura, in collaborazione con la Comunità ebraica di Milano e con il Comitato Rom e Sinti insieme, ha voluto celebrare il giorno della memoria con una proposta di riflessione su un tema poco conosciuto o per lo meno sottotaciuto.
Accanto alla shoa venne compiuto nei campi nazisti un altro brutale sterminio razziale: quello dei rom.
Sono entrambi due volti della stessa barbarie. E' giusto ricordarli assieme e invitare a una riflessione approfondita proprio mentre qui inItalia si sentono voci che con troppa leggerezza indicano negli immigrati romeni o nell'etnia rom in quanto tale un pericolo per la sicurezza dei cittadini.
Ecco il programma dell'iniziativa:
proiezione di un estratto dal dvd
a forza di essere vento (lo sterminio razzista degli Zingari)
dibattito - testimonianza con: Mirko Bezzecchi, Dario Fo, Nedo Fiano.
Coordina la discussione: Ferruccio Capelli
Dialogo teatrale - Due voci, lo stesso orrore:
Barbara - zingara, Sara - ebrea
tratto dalle testimonianze di una ragazza Ebrea e una ragazza Rom
con Dijana Pavlovic nel ruolo di Barbara e Tatiana Olear nel ruolo di Sara
Riprese di: Gaia Formenti
Realizzato da: Arcoiris Milano
Incontro registrato presso la Casa della Cultura di Milano
Visita il sito: www.casadellacultura.it

1) Per la Memoria. Shoa e Porrajmos: due volti dello sterminio razziale

La Casa della Cultura, in collaborazione con la Comunità ebraica di Milano e con il Comitato Rom e Sinti insieme, ha voluto celebrare il giorno della memoria con una proposta di riflessione su un tema poco conosciuto o per lo meno sottotaciuto.
Accanto alla shoa venne compiuto nei campi nazisti un altro brutale sterminio razziale: quello dei rom.
Sono entrambi due volti della stessa barbarie. E' giusto ricordarli assieme e invitare a una riflessione approfondita proprio mentre qui inItalia si sentono voci che con troppa leggerezza indicano negli immigrati romeni o nell'etnia rom in quanto tale un pericolo per la sicurezza dei cittadini.
Ecco il programma dell'iniziativa:
proiezione di un estratto dal dvd
a forza di essere vento (lo sterminio razzista degli Zingari)
dibattito - testimonianza con: Mirko Bezzecchi, Dario Fo, Nedo Fiano.
Coordina la discussione: Ferruccio Capelli
Dialogo teatrale - Due voci, lo stesso orrore:
Barbara - zingara, Sara - ebrea
tratto dalle testimonianze di una ragazza Ebrea e una ragazza Rom
con Dijana Pavlovic nel ruolo di Barbara e Tatiana Olear nel ruolo di Sara
Riprese di: Gaia Formenti
Guarda la Seconda parte
Realizzato da: Arcoiris Milano
Incontro registrato presso la Casa della Cultura di Milano
Visita il sito: www.casadellacultura.it