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Tag: Pinochet

Totale: 19

Las dos heridas de Chacabuco

El campo de prisioneros Chacabuco fue un campo de concentraciˇn chileno para prisioneros polÝticos, creado en noviembre de 1973, poco despuÚs del golpe de Estado liderado por Augusto Pinochet que derrocˇ al gobierno de Salvador Allende, quien fue elegido democrßticamente por los chilenos. Este documental narra la historia de los sobrevivientes de dicho campo.

Operaciˇn Siglo XX

Es un documento sobre el fallido atentado a Pinochet que en septiembre de 1986 perpetrara un grupo de fusileros del Frente Patriˇtico Manuel RodrÝguez, y que pudo haber cambiado para siempre la historia de Chile. La pelÝcula fue realizada en 2006, a˝o del alzamiento estudiantil y de la muerte natural de Pinochet.A˝o: 2006PaÝs: Chile

BUONE AZIONI

Le persone di successo esercitano sui diseredati e sui poveri di spirito un forte fascino.Il caso del presidente del Cile ci ricorda quello di Silvio Berlusconi: ambedue hanno incantato gli elettori. Se fosse ancora vivo chiederemmo lumi a Sigmund Freud.

Giustizia, Perdono, Riconciliazione. E' possibile una riconciliazione senza giustizia?

NADiRinforma propone l'incontro organizzato dall' Assoc. 24Marzo Onlus e dall'Assoc. Culturale lalottacontinua "Giustizia, Perdono, Riconciliazione. E' possibile una riconciliazione senza giustizia?" avvenuto il 17 giugno '10 presso la Sala della Pace della Provincia, Palazzo Valentini (Roma). Hanno partecipato: Hugo Venturelli nipote del "desaparecido" Omar Venturelli, l'avvocato Marcello Gentili, Don Tonio Dell'Olio di Libera International, il Pastore Antonio Adamo della Chiesa Valdese, la giornalista cilena Patricia Mayorga, il consigliere provinciale Gianluca Peciola; ha coordinato il giornalista Paolo Brogi.Negli anni '70 il Cile dei militari golpisti fece conoscere al mondo una feroce stagione di soprusi, sequestri, detenuti "desaparecidos". Oggi la Chiesa cattolica cilena, nella ricorrenza del bicentenario dell'indipendenza del Paese, ha chiesto un indulto anche per chi si Ŕ macchiato durante gli anni della dittatura Pinochet di crimini di lesa umanitÓ. I familiari dei caduti e dei torturati hanno indirizzato nei giorni scorsi una lettera, che in questa sede Ŕ stata letta da Hugo Venturelli, al cardinale di Santiago Javier Arrazuriz per esprimere tutta la loro contrarietÓ.In Italia si sta celebrando a Roma, davanti alla I Corte d'Assise del Tribunale di Roma, il processo al procuratore militare Alfonso Podlech accusato della "scomparsa" nel Cile del 1973 di Omar Venturelli, un militante di Cristiani per il Socialismo, ex sacerdote e docente di pedagogia all'UniversitÓ cattolica di Temuco.

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In viaggio verso la ... Giustizia

NADiRinforma incontra Maria Paz Venturelli (Pacita), figlia di Omar, desaparecido italo-cileno.In viaggio verso Roma ove si sta celebrando il processo Podlech, Pacita ci racconta il suo Cile e le motivazioni che oggi la spingono a ricercare Giustizia per la sparizione del padre nel lontano 1973, vista l'importanza storica, oltre che umana, del processo, in quanto coloro che negli anni della dittatura perpetrarono i delitti pi¨ orrendi, rimasero impuniti godendo dell'amnistia. Omar Venturelli, ex sacerdote, fu professore di filosofia nell'UniversitÓ Cattolica di Temuco e dedic˛ la vita alla lotta per i diritti dei contadini e cittadini pi¨ poveri, lottando incessantemente per una societÓ pi¨ giusta, solidale e umana. Grande educatore, fu capace di vincolare il lavoro universitario con la comunitÓ e seppe guadagnare il rispetto e l'affetto dei suoi studenti. Oscar Alfonso Podlech Michaud, ex Procuratore militare di Temuco, Ú stato arrestato in Spagna su ordine della giustizia italiana e inviato a Roma per essere processato per la responsabilitÓ che gli concerne nella scomparsa di Omar Venturelli Leonelli, avvenuta nella cittÓ di Temuco nell'ottobre del 1973, poco dopo il colpo di stato in Cile.

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Desaparecidos in America Latina: conclusioni a cura di Paolo Brogi (giornalista)

NADiRinforma - 19 maggio 2010, Roma, Sala della Chiesa Valdese - si propone l'incontro organizzato da A.N.P.I., Lotta continua e dall'assoc. 24 marzo a ricordo di una delle vittima dei golpisti cileni, Omar Venturelli, scomparso dal carcere di Temuco nell'ottobre del 1973 all'etÓ di 33 anni. Venturelli, cileno di nascita, aveva origini italiane, e, come tale, la sua scomparsa, seppur a distanza di tanti anni, viene valutata dalla giustizia italiana. In questi mesi presso la Corte d'Assise di Roma si sta celebrando il processo all'ex Procuratore militare di Temuco, Alfonso Podlech, sotto la cui giurisdizione avvenne la scomparsa.Omar Venturelli si era impegnato a fianco dei contadini Mapuche a combattere il latifondismo, docente di pedagogia presso l'UniversitÓ Cattolica di Temuco e militante nel movimento "cristiani per il socialismo", Ŕ uno dei 3.000 desaparecidos cileni eliminati dai golpisti della giunta Pinochet, aderente al famigerato Piano Condor che vide impegnati sullo stesso fronte di sterminio anche i militari argentini, paraguaiani, brasiliani e uruguaiani.Il processo Venturelli Ŕ un momento importante per la ricerca della veritÓ su quegli anni terribili vissuti dal Cono Sud dell'America Latina, qualcosa che ci riguarda da vicino e che chiede una mobilitazione solidale e democratica.Il processo Ŕ la sede in cui la sete di giustizia della figlia, orfana dall'etÓ dall'etÓ di due anni e della moglie, esiliate in Italia, stanno cercando risposte. Risposte non solo loro, visto l'evidente revisionismo storico cui quegli anni sono stati sottoposti.

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Desaparecidos in America Latina: intervento di Faris Kahl (Assoc. Colombia Vive)

NADiRinforma - 19 maggio 2010, Roma, Sala della Chiesa Valdese - si propone l'incontro organizzato da A.N.P.I., Lotta continua e dall'assoc. 24 marzo a ricordo di una delle vittima dei golpisti cileni, Omar Venturelli, scomparso dal carcere di Temuco nell'ottobre del 1973 all'etÓ di 33 anni. Venturelli, cileno di nascita, aveva origini italiane, e, come tale, la sua scomparsa, seppur a distanza di tanti anni, viene valutata dalla giustizia italiana. In questi mesi presso la Corte d'Assise di Roma si sta celebrando il processo all'ex Procuratore militare di Temuco, Alfonso Podlech, sotto la cui giurisdizione avvenne la scomparsa.Omar Venturelli si era impegnato a fianco dei contadini Mapuche a combattere il latifondismo, docente di pedagogia presso l'UniversitÓ Cattolica di Temuco e militante nel movimento "cristiani per il socialismo", Ŕ uno dei 3.000 desaparecidos cileni eliminati dai golpisti della giunta Pinochet, aderente al famigerato Piano Condor che vide impegnati sullo stesso fronte di sterminio anche i militari argentini, paraguaiani, brasiliani e uruguaiani.Il processo Venturelli Ŕ un momento importante per la ricerca della veritÓ su quegli anni terribili vissuti dal Cono Sud dell'America Latina, qualcosa che ci riguarda da vicino e che chiede una mobilitazione solidale e democratica.Il processo Ŕ la sede in cui la sete di giustizia della figlia, orfana dall'etÓ dall'etÓ di due anni e della moglie, esiliate in Italia, stanno cercando risposte. Risposte non solo loro, visto l'evidente revisionismo storico cui quegli anni sono stati sottoposti.

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Desaparecidos in America Latina: intervento di Maria Ines Busso (nipote di Salvador Allende)

NADiRinforma - 19 maggio 2010, Roma, Sala della Chiesa Valdese - si propone l'incontro organizzato da A.N.P.I., Lotta continua e dall'assoc. 24 marzo a ricordo di una delle vittima dei golpisti cileni, Omar Venturelli, scomparso dal carcere di Temuco nell'ottobre del 1973 all'etÓ di 33 anni. Venturelli, cileno di nascita, aveva origini italiane, e, come tale, la sua scomparsa, seppur a distanza di tanti anni, viene valutata dalla giustizia italiana. In questi mesi presso la Corte d'Assise di Roma si sta celebrando il processo all'ex Procuratore militare di Temuco, Alfonso Podlech, sotto la cui giurisdizione avvenne la scomparsa.Omar Venturelli si era impegnato a fianco dei contadini Mapuche a combattere il latifondismo, docente di pedagogia presso l'UniversitÓ Cattolica di Temuco e militante nel movimento "cristiani per il socialismo", Ŕ uno dei 3.000 desaparecidos cileni eliminati dai golpisti della giunta Pinochet, aderente al famigerato Piano Condor che vide impegnati sullo stesso fronte di sterminio anche i militari argentini, paraguaiani, brasiliani e uruguaiani.Il processo Venturelli Ŕ un momento importante per la ricerca della veritÓ su quegli anni terribili vissuti dal Cono Sud dell'America Latina, qualcosa che ci riguarda da vicino e che chiede una mobilitazione solidale e democratica.Il processo Ŕ la sede in cui la sete di giustizia della figlia, orfana dall'etÓ dall'etÓ di due anni e della moglie, esiliate in Italia, stanno cercando risposte. Risposte non solo loro, visto l'evidente revisionismo storico cui quegli anni sono stati sottoposti.

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Desaparecidos in America Latina: intervento di Jorge Ithurburu (Assoc. 24 marzo)

NADiRinforma - 19 maggio 2010, Roma, Sala della Chiesa Valdese - si propone l'incontro organizzato da A.N.P.I., Lotta continua e dall'assoc. 24 marzo a ricordo di una delle vittima dei golpisti cileni, Omar Venturelli, scomparso dal carcere di Temuco nell'ottobre del 1973 all'etÓ di 33 anni. Venturelli, cileno di nascita, aveva origini italiane, e, come tale, la sua scomparsa, seppur a distanza di tanti anni, viene valutata dalla giustizia italiana. In questi mesi presso la Corte d'Assise di Roma si sta celebrando il processo all'ex Procuratore militare di Temuco, Alfonso Podlech, sotto la cui giurisdizione avvenne la scomparsa.Omar Venturelli si era impegnato a fianco dei contadini Mapuche a combattere il latifondismo, docente di pedagogia presso l'UniversitÓ Cattolica di Temuco e militante nel movimento "cristiani per il socialismo", Ŕ uno dei 3.000 desaparecidos cileni eliminati dai golpisti della giunta Pinochet, aderente al famigerato Piano Condor che vide impegnati sullo stesso fronte di sterminio anche i militari argentini, paraguaiani, brasiliani e uruguaiani.Il processo Venturelli Ŕ un momento importante per la ricerca della veritÓ su quegli anni terribili vissuti dal Cono Sud dell'America Latina, qualcosa che ci riguarda da vicino e che chiede una mobilitazione solidale e democratica.Il processo Ŕ la sede in cui la sete di giustizia della figlia, orfana dall'etÓ dall'etÓ di due anni e della moglie, esiliate in Italia, stanno cercando risposte. Risposte non solo loro, visto l'evidente revisionismo storico cui quegli anni sono stati sottoposti.

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Desaparecidos in America Latina: intervento di Carlos Lopez (testimone)

NADiRinforma - 19 maggio 2010, Roma, Sala della Chiesa Valdese - si propone l'incontro organizzato da A.N.P.I., Lotta continua e dall'assoc. 24 marzo a ricordo di una delle vittima dei golpisti cileni, Omar Venturelli, scomparso dal carcere di Temuco nell'ottobre del 1973 all'etÓ di 33 anni. Venturelli, cileno di nascita, aveva origini italiane, e, come tale, la sua scomparsa, seppur a distanza di tanti anni, viene valutata dalla giustizia italiana. In questi mesi presso la Corte d'Assise di Roma si sta celebrando il processo all'ex Procuratore militare di Temuco, Alfonso Podlech, sotto la cui giurisdizione avvenne la scomparsa.Omar Venturelli si era impegnato a fianco dei contadini Mapuche a combattere il latifondismo, docente di pedagogia presso l'UniversitÓ Cattolica di Temuco e militante nel movimento "cristiani per il socialismo", Ŕ uno dei 3.000 desaparecidos cileni eliminati dai golpisti della giunta Pinochet, aderente al famigerato Piano Condor che vide impegnati sullo stesso fronte di sterminio anche i militari argentini, paraguaiani, brasiliani e uruguaiani.Il processo Venturelli Ŕ un momento importante per la ricerca della veritÓ su quegli anni terribili vissuti dal Cono Sud dell'America Latina, qualcosa che ci riguarda da vicino e che chiede una mobilitazione solidale e democratica.Il processo Ŕ la sede in cui la sete di giustizia della figlia, orfana dall'etÓ dall'etÓ di due anni e della moglie, esiliate in Italia, stanno cercando risposte. Risposte non solo loro, visto l'evidente revisionismo storico cui quegli anni sono stati sottoposti.

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