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Tag: Israele

Totale: 16

Israele, grande stato democratico

Durante una manifestazione in Israele, un giovane ebreo americano ha espresso la sua opinione sulla questione palestinese. Guardate cosa è successo.

Visita: www.luogocomune.net

Moni Ovadia ricorda Vittorio Arrigoni

NADiRinforma soprattutto in occasione di nuovi afflati di violenza non può non rivolgere un pensiero all'indimenticabile Vik che ha dedicato la sua breve vita alla ricerca dell'equità tra gli uomini.
Secondo Moni Ovadia quel ragazzo, che tanto ha segnato i cuori col suo eroismo, ci ha lasciato in eredità il tentativo di ampliare la visione del mondo ponendo l'essere umano al centro.
"Quel suo Restiamo umani chiama tutti a ricordare qual'è il senso dell'essere umano: l'universalità"

Intervista a cura di Luisa Barbieri
Riprese e montaggio Paolo Mongiorgi

Visita: www.mediconadir.it

Israele ama l'Iran

Conferenza di un giovane israeliano che racconta la propria esperienza nel tendere la mano verso il popolo iraniano

Visita: www.luogocomune.net

Il silenzio degli innocenti

Nelle guerre infinite, ci sono vittime di serie "A", usate per affermare il diritto stesso alla guerra, dimostrare quanto sia giusta una guerra, e vittime di serie "B" quelle di cui nessuno si occupa, perchè viste solo come "effetti collaterali" e "fisiologici".
La violenza porta sempre altra violenza.
Israele dovrebbe essere un semplice partner, al pari degli altri Paesi di quella regione per gli USA, senza sovvenzioni potrebbe difendersi lo stesso dai nemici, ed avrebbe meno risorse per sterminare civili indifesi.
Promosso da Arcoiris Tv Bologna.

Visita: vocidallastrada.blogspot.com

Atto di Stato - Ariella Azoulay

Presentazione del libro Atto di Stato, Palestina-Israele, 1967-2007 Storia fotografica dell’occupazione.La vasta Storia fotografica dell’occupazione – più di settecento fotografie scattate da oltre settanta fotografi, per lo più israeliani – composta da Ariella Azoulay è il tentativo di andare oltre la mera documentazione, mettendo in risonanza materiali visivi finora dispersi, inediti o inaccessibili, alla ricerca di nuovi paradigmi interpretativi, che permettano di sfuggire a pregiudizi e luoghi comuni e di analizzare la storia dell’occupazione nel suo “sistematico” farsi.Insieme all'autrice partecipano Ferdinando Scianna e Adi Ophir. Coordina Maria Nadotti.7/10/2008

Visita: www.casadellacultura.it

Suad Amiry: "Golda ha dormito qui"

NADiRinforma incontra Suad Amury nel corso della presentazione del suo ultimo libro: "Golda ha dormito qui",
"Mi han detto che la tua casa è dove sei tu. Ci ho provato ma non sempre ci riesco"
"Di cosa è fatta la bellezza di una casa, se non della vita di chi la abita? Ma quando accade che un intero popolo si trovi all'improvviso espropriato delle sue dimore, la domanda che passa, amara, di bocca in bocca è soltanto una: che fine fa quella bellezza, e che fine fa l'anima di chi in quelle case, in quei palazzi, in quei giardini, ci ha vissuto, ci ha pianto e ci ha gioito, per una vita intera?"
Una storia che ha inizio nel 1948, quando gli inglesi, partendo da Israele, lasciarono due popoli in lotta: l'uno con tutto, l'altro con niente.
Suad Amiry, palestinese, racconta quella perdita inestimabile, quella dei muri con dentro le anime, la memoria, i gesti, gli affetti e, con profonda grazia e humour dissacrante, si confronta con un tema universale e potente com'è quello della casa, che finisce per coincidere con la nostra stessa identità, con la nostra stessa, comune, storia.
L'iniziativa, organizzata l'8 luglio '14 dalla Libreria Coop Ambasciatori in collaborazione con Assopace Palestina Bologna, ha previsto la presenza di Luisa Morgantini e Moni Ovadia

Intervista a cura di Luisa Barbieri
Riprese e montaggio Paolo Mongiorgi

Visita: www.mediconadir.it

Operazione "Bordo protettivo": ne parliamo con Luisa Morgantini

NADiRinforma incontra Luisa Morgantini cercando di capire l'ennesima operazione militare avviata nel corso della notte dell'8 luglio '14, sostenuta dai raid dell'aviazione israeliana su Gaza nel corso dell'operazione militare chiamata Bordo protettivo.
La condanna del segretario generale dell'ONU Ban Ki-moon è stata immediata: "Questi attacchi indiscriminati contro aree in cui vivono i civili devono fermarsi" supportata dalla grande preoccupazione per una possibile escalation della violenza
Israele giustifica l'operazione militare come una risposta al lancio dei razzi effettuato da Hamas.
Secondo la Morgantini la responsabilità della situazione è da attribuirsi in prima istanza alla Comuntà internazionale incapace di fare rispettare ad Israele alcuna risoluzione delle Nazioni Unite.
Israele pare uno stato al di sopra dei sospetti, come della legge, e si trova nella posizione di sentirsi autorizzato a colpire impunemente, nella fattispecie i Palestinesi costretti a vivere in situazioni drammatiche.
Oggi Israele la si può considerare una società malata in quanto affonda le radici della sua sopravvivenza nella colonizzazione e nella militarizzazione ed in onore del rispetto umano va fermato
Intervista a cura di Luisa Barbieri
Riprese e montaggio Paolo Mongiorgi

Visita: www.mediconadir.it

RESISTENZE

Durante le feste fra il 2010 e il 2011 è bene ricordare ai democratici di ferro quelli che con accanimento hanno reclamato l’estradizione di Cesare Battisti le cui condanne destano tanti dubbi di fare uno sforzo guardando al di là del proprio naso.

“Ummi”, mia madre: tributo a Mahmoud Darwish

Venerdì 21 novembre 2008 a Cremona presso il Teatro Monteverdi si è tenuto un evento in ricordo di Mahmoud Darwish (nato il 13 marzo 1941 ad al-Birweh e morto a Houston il 9 agosto 2008), considerato tra i maggiori poeti in lingua araba, membro del Parlamento dell’Autorità Nazionale Palestinese, giornalista, direttore della rivista al-Karmel , grande cantore della sua terra palestinese e punto di riferimento per la sua comunità. Partendo da una fase introduttiva e biografica, la serata si snoda poi in un appassionato recital poetico e musicale, nell’ambito del programma “Tutti i diritti umani per tutti” nell’anno europeo del dialogo interculturale e a 60 anni dalla Dichiarazione Universale dei diritti umani, ripercorrendo le vicende presenti e passate di una terra e di una comunità travagliata, lasciando un profondo punto interrogativo sul futuro.Produzione: Arcoiris Tv Piacenza

Visita: www.mondinsieme.cremona.it

L'accolita

Riferendoci ai governi israeliani più volte abbiamo palato di “cricca” quando questa parola ancora non andava di moda. Ora c’è la conferma: quel paese è diretto da criminali sostenuti da complici statunitensi ed europei in particolare italiani.