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Sottotitolo: ITALIANO

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Loose Change - Film sui fatti del 11 Settembre 2001

Il filmato con doppiaggio in italiano
Loose Change è sicuramente il film più completo ed interessante uscito fino ad oggi sull'undici settembre. L'autore è Dylan Avery, un ragazzo poco più che ventenne, che due anni fa si è messo a raccogliere e studiare l'immensa mole di materiale esistente in rete, e ne ha fatto, insieme al suo amico Korey Rowe - fresco reduce delle guerre in Afghanistan e Iraq - un lavoro che è stato già visto, tramite Google Video, da oltre due milioni di persone nel mondo.
Oggi Loose Change arriva anche in Italia con sottotitoli in italiano e grazie a un gruppo di volontari è stato realizzato successivamente il doppiaggio in italiano.
Per chiunque si interessi alla questione dell'undici settembre, e al suo dibattito che non accenna a placarsi, questo è un film assolutamente indispensabile da conoscere.
Visita il sito: www.luogocomune.net

CONFRONTING THE EVIDENCE - Riaprire le indagini sull'11 settembre.




Un'eccezionale inchiesta proposta e finanziata da Jimmy Walter, uno straordinario individuo che ha dato il suo tempo, le sue ricerche e i SUOI SOLDI per lavorare in una positiva e significativa causa: rimettere in discussione tutto quello che si sapeva, o si pensava di sapere, sui tragici eventi dell'11 settembre 2001. Questo coraggioso documentario, finalmente sottotitolato in italiano, getta una nuova luce sui drammatici eventi che sono seguiti a quel drammatico giorno e pone nuove ma evidenti domande a cui le fonti ufficiali e i media non hanno mai prestato troppa attenzione.
Gli ospiti in studio, giornalisti, scrittori, politici e scienziati, utilizzando varie fonti, tra cui documenti e materiale audiovisivo, demoliscono la versione ufficiale dell'11 settembre 2001 e suscita seri interrogativi sulla corretta gestione delle informazioni da parte dei mass-media, sul coinvolgimento dei veri responsabili, sulla copertura operata dal governo americano nonché sugli attuali sviluppi geostrategici a livello globale. Questo video non da risposte, vuole porre soltanto domande, vuole far capire quante siano state le mancanze e quanto la commissione di inchiesta 9/11 sia stata una ignobile sceneggiata.
I quesiti che porrà questo video, si spera, saranno gli stessi che faranno riaprire le indagini su quel terribile giorno. Diffondi ciò che apprenderai e dai il tuo contributo per risvegliare le menti e la critica della gente.
Visita il sito: www.reopen911.org

FALLUJA - THE DAY AFTER

Dal settimanale Diario, in esclusiva le immagini della più grande strage degli americani in Iraq
Questo video è stato girato a Falluja ai primi di gennaio del 2005, quando la città è stata riaperta dopo l'attacco americano iniziato l'8 novembre 2004, denominato "Operazione Al-Fajr" ("l'alba"). È un documento prezioso perché in quel momento la città era chiusa alla stampa internazionale.
Il video è stato consegnato al settimanale Diario dal Centro studi per la democrazia e i diritti umani di Falluja. Diario ha pubblicato un'ampia inchiesta sulla battaglia di Falluja il 27 maggio 2005.
"Falluja-The Day After" mostra la completa devastazione della città irachena, i corpi delle vittime, le fosse comuni, la riesumazione dei cadaveri da parte delle squadre di soccorso locali per tentare il riconoscimento delle vittime. L'ultimo corpo mostrato dal video è di una ragazza di 14 anni.
Durata: 18 minuti 12 secondi. Versione sottotitolata in italiano.
Il video contiene immagini crude e impressionanti, adatte esclusivamente a un pubblico adulto.

QUELLO CHE LA TV NON CI MOSTRA - LuogoComune.net

Ogni aereo, elicottero o mezzo corazzato dell'esercito americano dispone di uno o più registratori digitali, che memorizzano tutte le immagini esterne e tutti i dialoghi intercorsi fra i membri dell'equipaggio nelle varie operazioni. Quello che pubblichiamo, con sottotitoli in italiano, è un filmato che non doveva certo essere reso pubblico. Proviene da un AC-130, in missione notturna in Iraq. E' il vero volto della guerra, ed è anche il vero volto del nostro alleato. I morti passano, la Storia rimane. E noi stiamo passando alla storia, ancora una volta, da una parte che molto probabilmente in futuro non ci piacerà riconoscere, e che cercheremo in tutti i modi di "rivisitare" ad uso e consumo delle nostre coscienze. Ma certe immagini non si cancellano.
Il filmato dura sei minuti, e mostra in realtà due diverse azioni, delle quali abbiamo sottotitolato tutto quello che siamo riusciti a capire. Ma il resto non è difficile immaginarlo. Nella prima azione, che si svolge di notte, la telecamera è a raggi infrarossi, per cui gli esseri umani appaiono completamente bianchi. L'illusione di potersi nascondere nell'oscurità è, come vedrete, completamente fasulla. Se c'è qualcosa che turba profondamente, è questa schiacciante superiorità tecnologica unita al tono distaccato con cui si decide della vita e della morte altrui.
Per gentile concessione di www.luogocomune.net

La vera storia della marijuana

Il capitolo del film sul cancro (in preparazione) dedicato alla marijuana.

Visita il sito: www.luogocomune.net

TORRI GEMELLE: CROLLI PASSIVI, O DEMOLIZIONI CONTROLLATE? - LuogoComune.net

E' noto come le Torri Gemelle fossero state progettate per reggere all'impatto di mutlipli aerei commerciali, grazie alla poderosa serie di piloni centrali di acciaio di supporto, ed alla particolarissima struttura esterna, a maglie in acciaio incrociate, che permetteva di redistribuire il carico sulle quelle restanti, in caso che una parte di esse fosse venuita a mancare. Ed infatti, ambedue gli edifici avevano retto egregiamente agli impatti, oscillando, scricchiolando e vibrando per qualche minuto, prima di ritornare stabili e immobili, con il carico redistributo ben sotto i margini di tolleranza.
E gli incendi stessi, sviluppatisi a causa della fuoriuscita di kerosene, erano durati molto poco, senza mai raggiungere, nemmeno al momento delle esplosioni, le temperature necessarie ad indebolire l'acciaio delle strutture portanti. Svariati studi di architettura hanno respinto con decisione l'ipotesi dell'indebolimento progressivo dell'acciaio, ricordando che prima dei crolli il fumo di ambedue gli incendi era addirittura diventato nero, segno evidente...
che le fiamme avevano ormai finito di consumare il materiale disponibile. Nel frattempo, si era vista gente affacciarsi dalle voragini stesse provocate dagli aerei, a conferma che in quella zona non ci potessero essere i 1500 gradi necessari a fondere l'acciaio. Inoltre, molte persone che stavano ai piani superiori, sono riuscite a scendere fino a terra, attraversando quindi i piani incendiati. Hanno tutte raccontato di aver incontrato moltissimo fumo, ma un calore minimo. La seconda Torre, poi, ha visto all'interno un incendio ancora minore, poichè la maggior parte del carburante è fuoriscita in diagonale, esplodendo nella terribile palla di fuoco che tutti abbiamo visto in TV.
Eppure, inspiegabilmente, misteriosamente, improvvisamente, dopo aver retto per più di un'ora ciascuna, le Torri sono ambedue crollate, accartocciandosi su se stesse, in maniera praticamente identica, tanto rapida quanto simmetrica, e senza minimamente danneggiare gli edifici circostanti. Il solo fatto che due Torri di 400 metri cadano, nel centro di Manhattan, senza colpire uno solo degli edifici circostanti, è certo da Gunness dei primati.
Stessa sorte, ancora più inspiegabile, è toccata nel pomeriggio al WTC7, un grattacielo in cemento armato di 40 piani, che aveva subito solo un incendio limitato, e non era stato nemmeno sfiorato dagli aerei. Un grattacielo molto simile ha bruciato di recente, a Madrid, per oltre 48 ore, sviluppando temperature decisamente superiori, senza che la struttura di acciaio cedesse minimamente in alcun punto.
Dall'inizio della storia dell'ingegneria civile, nessun grattacielo in cemento armato era mai crollato per effetto del fuoco. L'11 Settembre 2001, nello stesso luogo, e nell'arco di poche ore, ne sono caduti addirittura tre fra i più moderni e robusti del mondo.
Il fatto che vi siano molte testimonianze che parlano di "multiple esplosioni", avvenute prima e durante i crolli stessi; il fatto che i detriti siano stati lanciati con forza in orizzontale, a grande distanza, e addirittura verso l'alto; il fatto che tutto si sia ridotto in polvere finissima, senza che sia rimasto un solo blocco di cemento intatto; il fatto che tutto l'acciao dei piloni rimasto sia stato svenduto o riciclato in gran fretta, senza che nessuno potesse prima analizzarlo; il fatto che la proprietà - a sua volta fresca di poche settimane - avesse appena stipulato un vantaggiosissimo contratto assicurativo contro attacchi terroristici (ha di recente incassato 7 miliardi di dollari), e tanti altri particolari che qui non c'è spazio per illustrare, hanno fatto pensare a molti che si fosse trattato di demolizioni controllate.
Questo filmato offre dei semplici elementi visivi, senza commento di alcun tipo. A voi il giudizio finale.
Visita il sito: www.luogocomune.net
In seguito ad alcuni violenti attacchi, comparsi fra i commenti pubblichiamo qui di seguito la risposta di Massimo Mazzucco responsabile del sito luogocomune.net
Clicca qui per vedere la risposta.

Confessioni di un ex-dirigente di Big Pharma

John Rengen Virapen ha fatto carriera nel mondo dell'industria farmaceutica. Partito come semplice rappresentante di medicinali, è arrivato a dirigere la filiale svedese della Eli Lilly, uno dei colossi farmaceutici mondiali che compongono la cosiddetta Big Pharma.Dopo aver vissuto una vita da nababbo, dove nessun lusso gli era negato, Rengen è andato in pensione, si è sposato ed ha avuto un figlio. Solo nel vedere il modo in cui la medicina ufficiale trattava suo figlio - racconta - si è reso conrto della mostruosità di un meccanismo criminale di cui lui stesso aveva fatto parte per 35 anni.Da qui il suo pentimento, e la decisione di denunciare pubblicamente (tramite una serie di libri e di conferenze) la vera natura dell'industria farmaceutica.

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I Padroni del Mondo

Questa è la copia integrale del film "I Padroni del Mondo" di Massimo Mazzucco, in esclusiva su Arcoiris TV."I Padroni del Mondo" non è un classico film sugli UFO, ma un film che cerca di comprendere il motivo per cui tutte le informazioni mai raccolte fino ad oggi sugli UFO ci vengano tenute nascoste dai militari del Pentagono. E' forse trovando questa risposta che si può trovare anche quella sull'esistenza o meno di esseri provenienti da altri pianeti, e sulle loro eventuali intenzioni.Il DVD è acquistabile su: shop.luogocomune.net

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La vera storia di Haiti

Nessuno si è mai domandato come è possibile che metà di un'isola stia relativamente bene, dal punto di vista economico, mentre l'altra metà sia semplicemente il paese più povero di tutto l'emisfero occidentale?Teoricamente un'isola dovrebbe disporre di risorse naturali divise abbastanza equamente, e non si conoscono isole in cui ci siano fragole, ruscelli dorati e fior di loto da una parte, mentre dall'altra vi siano cave di tufo, zanzare e topi morti.Perchè allora Haiti è il paese più povero dell'Occidente, mentre a Santo Domingo - l'altra metà dell'isola - la popolazione se la passa relativamente bene, o comunque vive in maniera dignitosa?Perchè Haiti ha commesso, oltre duecento anni fa, il più grave peccato mortale che si conosca sulla faccia della terra: ha osato ribellarsi all'uomo bianco.

Il mistero di United 93


Anche chi sa poco di 11 Settembre, ha probabilmente sentito dire che ci sono grossi sospetti sul fatto che sia stato davvero un Boeing 757 a colpire il Pentagono. Quello che quasi nessuno sa, è che all'appello manca anche un'altro aereo per intero: del volo United 93 (il "quarto aereo"), che sarebbe stato fatto schiantare dai passeggeri in rivolta in un campo della Pennsylvania, non si è mai trovato nulla. Non un motore, non un pezzo d'ala, non un troncone di coda, nulla. Solo una buca fumante, piena di ferraglia qualunque, che non fa che moltiplicare all'infinito i sospetti sulla versione ufficiale dei fatti fornita al mondo dall'amministrazione americana.
Massimo Mazzucco
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