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01)- Curso de Filosofía: Capítulo Primero.



PLATÓN - La Alegoría de la Caverna Platón fue uno de los más grandes filósofos de la historia de la filosofía, nació en Grecia en el año 427 a.C. y murió en el 347 a.C. Una de sus mayores obras es "La República", un diálogo escrito en diez libros en el cual el protagonista más importante es el filósofo Sócrates.

Michele Santoro presenta: LA MAFIA È BIANCA

N.A.Di.R. informa: 14 novembre 2005 - Teatro Duse (Bologna) - Michele Santoro presenta "LA MAFIA E' BIANCA", un film e un libro di Stefano Maria Bianchi e Alberto Nerazzini (BURsenzafiltro). Proiezione del film alla presenza degli autori e di Michele Santoro - Introduzione di Angelo Guglielmi
"La mafia ha cambiato volto. Ha cambiato sedi ed interlocutori. Non fa più rumore. Non fa stragi. Quasi non si sporca le mani di sangue, ma si insinua silenziosa negli ospedali, nel mondo imprenditoriale ed in quello politico-istituzionale"
Visita il sito: www.mediconadir.it

La vera storia della marijuana

Il capitolo del film sul cancro (in preparazione) dedicato alla marijuana.

Visita il sito: www.luogocomune.net

TORRI GEMELLE: CROLLI PASSIVI, O DEMOLIZIONI CONTROLLATE? - LuogoComune.net

E' noto come le Torri Gemelle fossero state progettate per reggere all'impatto di mutlipli aerei commerciali, grazie alla poderosa serie di piloni centrali di acciaio di supporto, ed alla particolarissima struttura esterna, a maglie in acciaio incrociate, che permetteva di redistribuire il carico sulle quelle restanti, in caso che una parte di esse fosse venuita a mancare. Ed infatti, ambedue gli edifici avevano retto egregiamente agli impatti, oscillando, scricchiolando e vibrando per qualche minuto, prima di ritornare stabili e immobili, con il carico redistributo ben sotto i margini di tolleranza.
E gli incendi stessi, sviluppatisi a causa della fuoriuscita di kerosene, erano durati molto poco, senza mai raggiungere, nemmeno al momento delle esplosioni, le temperature necessarie ad indebolire l'acciaio delle strutture portanti. Svariati studi di architettura hanno respinto con decisione l'ipotesi dell'indebolimento progressivo dell'acciaio, ricordando che prima dei crolli il fumo di ambedue gli incendi era addirittura diventato nero, segno evidente...
che le fiamme avevano ormai finito di consumare il materiale disponibile. Nel frattempo, si era vista gente affacciarsi dalle voragini stesse provocate dagli aerei, a conferma che in quella zona non ci potessero essere i 1500 gradi necessari a fondere l'acciaio. Inoltre, molte persone che stavano ai piani superiori, sono riuscite a scendere fino a terra, attraversando quindi i piani incendiati. Hanno tutte raccontato di aver incontrato moltissimo fumo, ma un calore minimo. La seconda Torre, poi, ha visto all'interno un incendio ancora minore, poichè la maggior parte del carburante è fuoriscita in diagonale, esplodendo nella terribile palla di fuoco che tutti abbiamo visto in TV.
Eppure, inspiegabilmente, misteriosamente, improvvisamente, dopo aver retto per più di un'ora ciascuna, le Torri sono ambedue crollate, accartocciandosi su se stesse, in maniera praticamente identica, tanto rapida quanto simmetrica, e senza minimamente danneggiare gli edifici circostanti. Il solo fatto che due Torri di 400 metri cadano, nel centro di Manhattan, senza colpire uno solo degli edifici circostanti, è certo da Gunness dei primati.
Stessa sorte, ancora più inspiegabile, è toccata nel pomeriggio al WTC7, un grattacielo in cemento armato di 40 piani, che aveva subito solo un incendio limitato, e non era stato nemmeno sfiorato dagli aerei. Un grattacielo molto simile ha bruciato di recente, a Madrid, per oltre 48 ore, sviluppando temperature decisamente superiori, senza che la struttura di acciaio cedesse minimamente in alcun punto.
Dall'inizio della storia dell'ingegneria civile, nessun grattacielo in cemento armato era mai crollato per effetto del fuoco. L'11 Settembre 2001, nello stesso luogo, e nell'arco di poche ore, ne sono caduti addirittura tre fra i più moderni e robusti del mondo.
Il fatto che vi siano molte testimonianze che parlano di "multiple esplosioni", avvenute prima e durante i crolli stessi; il fatto che i detriti siano stati lanciati con forza in orizzontale, a grande distanza, e addirittura verso l'alto; il fatto che tutto si sia ridotto in polvere finissima, senza che sia rimasto un solo blocco di cemento intatto; il fatto che tutto l'acciao dei piloni rimasto sia stato svenduto o riciclato in gran fretta, senza che nessuno potesse prima analizzarlo; il fatto che la proprietà - a sua volta fresca di poche settimane - avesse appena stipulato un vantaggiosissimo contratto assicurativo contro attacchi terroristici (ha di recente incassato 7 miliardi di dollari), e tanti altri particolari che qui non c'è spazio per illustrare, hanno fatto pensare a molti che si fosse trattato di demolizioni controllate.
Questo filmato offre dei semplici elementi visivi, senza commento di alcun tipo. A voi il giudizio finale.
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In seguito ad alcuni violenti attacchi, comparsi fra i commenti pubblichiamo qui di seguito la risposta di Massimo Mazzucco responsabile del sito luogocomune.net
Clicca qui per vedere la risposta.

XIX Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie - Versione Integrale

Il 22 marzo a Latina oltre 100 mila persone hanno partecipato alla XIX giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie.

Guarda l'intervento di Don Ciotti

Visita il sito: www.libera.it

Visita il sito: www.gruppoabele.org

Estratto dell'intervento di Beppe Grillo

Intervento registrato presso l'AUDITORIUM di Terra Futura durante il convegno:
IX CONFERENZA REGIONALE SULL'AMBIENTE
LA VIA DELL'ECOEFFICENZA: UNA STRATEGIA VINCENTE PER L'ECONOMIA E PER L'AMBIENTE

Confessioni di un ex-dirigente di Big Pharma

John Rengen Virapen ha fatto carriera nel mondo dell'industria farmaceutica. Partito come semplice rappresentante di medicinali, è arrivato a dirigere la filiale svedese della Eli Lilly, uno dei colossi farmaceutici mondiali che compongono la cosiddetta Big Pharma.Dopo aver vissuto una vita da nababbo, dove nessun lusso gli era negato, Rengen è andato in pensione, si è sposato ed ha avuto un figlio. Solo nel vedere il modo in cui la medicina ufficiale trattava suo figlio - racconta - si è reso conrto della mostruosità di un meccanismo criminale di cui lui stesso aveva fatto parte per 35 anni.Da qui il suo pentimento, e la decisione di denunciare pubblicamente (tramite una serie di libri e di conferenze) la vera natura dell'industria farmaceutica.

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Mulini a vento, pannelli solari, cibi solo bio: ecco il paese più ecologico d'Italia. E d'Europa.

Un prodigio? No, ma quasi: Varese Ligure, piccolo borgo appenninico tra Parma e La Spezia, ha meritato in pieno il titolo di paese più ecologico d'Europa.
Con mulini a vento e pannelli solari ottiene energia solo pulita e in quantità superiore al suo fabbisogno, riuscendo così a rivenderne una parte, all'Enel.
Non solo: il 95% delle aziende agricole del comune ha certificazione biologica: i campi non conoscono pesticidi né ogm e il bestiame è alimentato con foraggio o mangimi bio.
Autore del miracolo l'ex sindaco, un dc radiato dal partito per aver messo in giunta i comunisti. E' Maurizio Caranza, oggi assessore all'ambiente, che ha innestato un vero circolo virtuoso, trasformando Varese Ligure da cittadina in via d'abbandono in un suggestivo borgo medievale restaurato e in un centro agricolo così ecoproduttivo da esportare carne e formaggi in tutta Italia, e da far salire l'occupazione a tassi da capogiro.
E ora l'Università di Bologna lo ha messo sotto la lente, perché ha scoperto che a Varese Ligure - guarda un po' -, si vive molto, molto più della media...

In un altro pianeta - Rototom Sunsplash 2006



Regia: Tommaso D'Elia
Aiuto regia: Silvia Bonanni
Montaggio: Luca Onorati
Fotografia: Tommaso D'Elia, Silvia Bonanni, Jerome Nicolas, Gaia Ceriana
Produttore esecutivo: Claudio Giust
Prodotto dal Rototom Sunsplash XIII edizione
Il film, registrato durante l'ultima edizione del raduno 'Rototom Sunsplash 2006' ad Osoppo (Friuli), attraverso le testimonianze di personaggi autorevoli, ragazzi e ragazze che frequentano il festival, la musica, racconta che esiste un luogo dove la tolleranza diventa strumento di scambio, di comunicazione e trasmissione dei saperi. Un festival di musica reggae con una forte impronta sociale e di comunicazione. Unico nel suo genere in Italia, tra pochi nel mondo.
Francois Houtard (sociologo, tra i fondatori del World Social Forum) e Renato Kizito Sesana (missionario Comboniano in Africa) ci raccontano l'importanza dell'acqua; don Andrea Gallo (comunità recupero tossicodipendenti di Genova) della lotta alla 'pedagogia nera', Franco Corleone (FuoriLuogo/Forum Droghe ex sottosegretario alla Giustizia) della situazione nelle carceri italiane; Cindy Sheehan, madre di un marine Usa morto a Bagdad, attivista pacifista; Domenico Leggiero 'Osservatorio militare' della strage di Nassyria; Giuliano Giuliani, il padre di Carlo, morto durante gli scontri contro il G8 di Genova; e poi Leuren Moret esperta di radiazioni nucleari; Yvonne Gayle, jamaicana; Giovanni Canitano, fotografo di musica; Mario Andolina, pediatra Trieste.
E poi ancora i racconti di Kia, RasMat e Rastaflat, del forum del Rototom, che seguiamo nei posti di lavoro, in famiglia e al raduno d'Osoppo. ...e tanta musica con i Steel Pulse, gli Africa Unite, Morgan Heritage, Zoe & Smoke, Groundation, Luciano
Visita il sito: www.rototomsunsplash.com

Conferenza stampa di Emergency sul rapimento dei tre operatori italiani

Conferenza stampa di Emergency sul rapimento dei tre operatori italiani.Gino Strada e l'organizzazione italiana si stringono attorno ai tre membri dello staff prelevati in Afghanistan senza alcuna comunicazione ufficiale. "Si mobiliti la società italiana"Lettera di Gino Strada a RepubblicaVisita: www.emergency.it

Visita il sito: it.peacereporter.net


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