Arcoiris TV

Chi è Online

300 visite
Libri.itMOVIES OF THE 1950THEUERDANK. THE EPIC OF THE LAST KNIGHT CAVALLI DLO STRUFFALLOCERO BLU MERT ALAS AND MARCUS PIGGOTT

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!


Rivista ILLUSTRATI

Sfoglia riviste di Illustrati

Totale: 18147

"LE ARPIE"

La regolamentazione delle lobby deve e essere affrontata. Esse imperversano nei parlamenti delle nazioni europee e in quello europeo svolgendo una azione subdola che distorce leggi magari concepite con i migliori intenti

"LE TERRE DI DON PEPPE DIANA" - Festival dell'impegno civile

Casal di Principe e Terra di Lavoro 27/28/29 giugno DIBATTITO DI SABATO 28 POMERIGGIOCasapesenna (Ce) “Casa centro anziani” via Cagliari 15Incontro dibattito: “La figura di Don Peppe Diana: Per amore del mio popolo”Saluti del sindaco di CasapesennaAvv. Giovanni ZaraInterverranno:Raffaele Sardo (giornalista di "La Repubblica")Gianmaria Roberti (giornalista del “Roma”)Un festival di impegno civile per raccontare le Terre di Don Peppe Diana, un prete assassinato dalla camorra quattordici anni fa, riappropriandosi proprio di quei luoghi che, per tanto tempo, sono stati identificati come simboli di morte e paura. I beni confiscati alla criminalità organizzata diventano, così, grazie all’impegno dell’associazione “Libera” e del “Comitato Don Peppe Diana”, luoghi dove proseguire la costruzione di comunità alternative alla camorra, luoghi dove ritrovarsi per far nascere laboratori di idee con le quali programmare il futuro.Da Casal di Principe a San Cipriano D’Aversa, da Trentola Ducenta a Casapesenna, i centri dove la cittadinanza attiva si ritroverà, finalmente, per lavorare a favore di questo territorio che vuole con dignità sentirsi, definitivamente, parte integrante di un Paese che per troppo tempo lo ha considerato un’appendice malata. Un altro Sud, insomma, che si incontra, discute, dibatte di cultura, giustizia e legalità con l’obiettivo di accendere i riflettori su coloro che resistono e che vorrebbero finalmente vivere in un territorio libero da ogni sopraffazione e da qualsiasi violenza. Dibattiti, spettacoli, proiezioni e degustazioni per raccontare una terra dove vive una società civile che vuole proporre progetti di qualità, di emancipazione sociale e culturale, che non accetta, in alcun modo, aiuti pre confezionati che un’idea di assistenzialismo asfissiante continua ad offire e ad imporre a questo e ad altri territori del Sud. Un comitato scientifico di prim’ordine a sostegno del festival che vedrà impegnati Tano Grasso, Raffaele Cantone, Ferdinando Imposimato, Ulderico Pesce, Renato Natale, Gianni Vattimo, giornalisti come Roberto Morrione, Onofrio Dispenza, Peppe Ruggiero, scrittori come Sergio Nazzaro ed Emiliano Morrone ed infine artisti come Carlo Faiello e lo stesso Ulderico Pesce per una tre giorni ricca di appuntamenti e che vedrà, semplicemente, il territorio protagonista indiscusso di questa kermesse con la quale si vuole semplicemente scrivere una nuova pagina di vita facendo tesoro di quanto avvenuto in passato e di quanto, invece, è accaduto nelle ultime settimane. Riprese e montaggio di Diego Nunziata

Visita il sito: www.dongiuseppediana.it

Visita il sito: www.libera.it

"LE TERRE DI DON PEPPE DIANA" - Festival dell'impegno civile

Casal di Principe e Terra di Lavoro 27/28/29 giugno SABATO SERA, 28 GIUGNOSERATA CON ARTISTI E PERSONALITA' LOCALICasal di Principe(Ce) “Centro di avviamento al lavoro”via GiacosaUn festival di impegno civile per raccontare le Terre di Don Peppe Diana, un prete assassinato dalla camorra quattordici anni fa, riappropriandosi proprio di quei luoghi che, per tanto tempo, sono stati identificati come simboli di morte e paura. I beni confiscati alla criminalità organizzata diventano, così, grazie all’impegno dell’associazione “Libera” e del “Comitato Don Peppe Diana”, luoghi dove proseguire la costruzione di comunità alternative alla camorra, luoghi dove ritrovarsi per far nascere laboratori di idee con le quali programmare il futuro. Da Casal di Principe a San Cipriano D’Aversa, da Trentola Ducenta a Casapesenna, i centri dove la cittadinanza attiva si ritroverà, finalmente, per lavorare a favore di questo territorio che vuole con dignità sentirsi, definitivamente, parte integrante di un Paese che per troppo tempo lo ha considerato un’appendice malata. Un altro Sud, insomma, che si incontra, discute, dibatte di cultura, giustizia e legalità con l’obiettivo di accendere i riflettori su coloro che resistono e che vorrebbero finalmente vivere in un territorio libero da ogni sopraffazione e da qualsiasi violenza. Dibattiti, spettacoli, proiezioni e degustazioni per raccontare una terra dove vive una società civile che vuole proporre progetti di qualità, di emancipazione sociale e culturale, che non accetta, in alcun modo, aiuti pre confezionati che un’idea di assistenzialismo asfissiante continua ad offire e ad imporre a questo e ad altri territori del Sud. Un comitato scientifico di prim’ordine a sostegno del festival che vedrà impegnati Tano Grasso, Raffaele Cantone, Ferdinando Imposimato, Ulderico Pesce, Renato Natale, Gianni Vattimo, giornalisti come Roberto Morrione, Onofrio Dispenza, Peppe Ruggiero, scrittori come Sergio Nazzaro ed Emiliano Morrone ed infine artisti come Carlo Faiello e lo stesso Ulderico Pesce per una tre giorni ricca di appuntamenti e che vedrà, semplicemente, il territorio protagonista indiscusso di questa kermesse con la quale si vuole semplicemente scrivere una nuova pagina di vita facendo tesoro di quanto avvenuto in passato e di quanto, invece, è accaduto nelle ultime settimane. Riprese e montaggio di Diego Nunziata.Riprese e montaggio di Diego Nunziata

Visita il sito: www.dongiuseppediana.it

Visita il sito: www.libera.it

"La Repubblica delle Banche" di Elio Lannutti

Intervista al Senatore Lannutti su "La Repubblica delle Banche", un libro edito da Arianna Editrice con prefazione di Beppe Grillo.

Visita il sito: www.ilcircolopickwick.it

"La Russia e il sistema multipolare" Eurasia 01/2010

Luca Rossi e Filippo Pederzini presentano "Eurasia" - Rivista di Studi Geopolitici, dedicato a:"La Russia e il sistema multipolare" n. 1/2010 a. VII - vol. XIX EditorialeLa Russia, chiave di volta del sistema multipolare (Tiberio Graziani)Dossario: La Russia e il sistema multipolareLa partita di Washington e Mosca sulla scacchiera del Vicino Oriente (Dmitrij Borisov, Ernest Sultanov)Alla ricerca di un’identità post-sovietica (Jean Geronimo)Le relazioni russo-iraniane. Un Approccio storico (Mohamed Fadhel Troudi)La Guerra dei Cinque Giorni: Caucaso, Agosto 2008 (Alessandro Lattanzio)La Russia: una formazione sociale in un'epoca di trapasso (Giovanni Petrosillo)Kosovo e Georgia: due crisi alla luce del diritto internazionale (Gianluca Serra)L'Ucraina e il problema dell'identità (Mario Sposato)Semipalatinsk e Kazakhstan. Vecchia e nuova identità culturale (Aldo Sabatino)L’importanza geopolitica della Transnistria di fronte all’accerchiamento atlantista della Russia (Stefano Vernole)ContinentiIl Brasile e l'America meridionale (Luiz Alberto Moniz Bandeira) II ParteLa crisi vista dall’Est: il caso Lettonia (Mariarosa Comunale)Cina-Corea del Nord: storia e cause di un'alleanza in declino (Tania Colantone)La dimensione politica e la cooperazione allo sviluppo nell'associazione strategica tra l'Unione Europea e l'America Latina (Alejandro Eggenschwiler)Homo Europaeus (Fabio Falchi)Geopolitica della guerra del Peloponneso (Philip Kelly)Il collasso della globalizzazione (Hans Koechler)Il ruolo della UE nel processo d’integrazione mediterranea (Rosario Sergio Maniscalco)Vita activa: gli esempi di Karl e Albrecht Haushofer (Matteo Marconi)La gerarchizzazione del sistema finanziario: un atto di sovranità imperiale (Jean-Claude Paye)La rivoluzione islamica dell'Iran (Spartaco Alfredo Puttini)Ideologia transatlantica e capitalismo neoliberale (Kees Van der Pijl)IntervisteBruno Sergi (Giuseppe Iannello)Rogozin (Tiberio Graziani, Daniele Scalea)Tariq Ramadan (Claudio Mutti)

Visita il sito: www.eurasia-rivista.org

"La febbre" di Wallace Shawn

NADiRinforma propone la lettura de "La febbre", un monologo teatrale scritto da Wallace Shawn (attore di Woody Allen, protagonista di Cechov nella 42esima strada, di Louis Malle nonché sceneggiatore e interprete di My dinner with Andrè, sempre di Malle). Shawn con La febbre racconta del confronto fra il benessere occidentale e la povertà del terzo mondo, vissuto in diretta: un borghese in viaggio nel sud - accasciato nella sua stanza d'hotel tra vomito e scarafaggi - è vittima di tutto ciò che ha visto (soprattutto il dolore degli altri), un impatto durissimo per via della realtà da cui proviene.Questa rappresentazione fa parte del progetto "Officina I Care". Nato nel 2008 ha lo scopo di proporre tematiche di dibattito affrontandole con una metodologia orizzontale, senza l'esperto della situazione: ognuno diventa "esperto" di se stesso potendo raccontare la propria esperienza o condividere il proprio pensiero sull'ARGOMENTO trattato.E' un invito al VIAGGIO per conoscere i luoghi dell'oppressione, dello sfruttamento e dell'esclusione nel sud del mondo e a Bologna.E' un LABORATORIO di idee, incontro, DISCUSSIONE e impegno sociale.Tutto questo attraverso LETTURE di testi teatrali e non, CONCERTI, incontri con TESTIMONI.Il Centro Studi "Giuseppe Donati" è nato grazie all'intuito e al lavoro di don Tullio Contiero. Da molti anni propone alla Città e all'Università momenti culturali quali incontri, seminari, conferenze e viaggi-studio nei paesi del Sud del Mondo.Dall’esperienza di d. Contiero sono nate due associazioni una che raggruppa i suoi ex allievi (lavoratori, religiosi, professionisti, docenti universitari e non, ...) l’altra è costituita da studenti dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.L’associazione studentesca Centro Studi politici e sociali “Giuseppe Donati” ha sede in via di Corticella 179/4 - 40128 Bologna presso un locale di proprietà dell’Editrice Missionaria Italiana.L’associazione Centro Studi “Giuseppe Donati” degli “adulti” ha sede in via Marsala 33 – 40126 Bologna (entrata da Vicolo Luretta 3/A) ed ha anche il compito di sostenere l’associazione studentesca.Scopo delle due associazioni è concorrere alla formazione degli studenti universitari negli ambiti culturale, sociale, politico e spirituale, sui temi della Giustizia e della Pace.Voce narrante: Andrea MontuschiPianoforte: Davide NicodemiAdattamento Testo: Mariangela Cofone

Visita il sito: www.mediconadir.it

"La storia dell'altro: israeliani e palestinesi?" - Intervento di Angelo Stefanini

Angelo Stefanini (Docente università di Bologna)
Presentazione del libro ?La storia dell?altro: israeliani e palestinesi?
Questa iniziativa intende sostenere il percorso di pace, quale condizione essenziale per il dialogo, il riconoscimento e la convivenza tra i due popoli, palestinese ed israeliano.
Visita il sito: www.overseas1971.org

"La storia dell'altro: israeliani e palestinesi?" - Intervento di Anwar Abu Hashish

Anwar Abu Hashish (Traduttore del libro ?La storia dell?altro?)
Presentazione del libro ?La storia dell?altro: israeliani e palestinesi?
Questa iniziativa intende sostenere il percorso di pace, quale condizione essenziale per il dialogo, il riconoscimento e la convivenza tra i due popoli, palestinese ed israeliano.
Visita il sito: www.overseas1971.org

"La storia dell'altro: israeliani e palestinesi?" - Intervento di Jamil Gharaba

Jamil Gharaba (Medico dell?associazione pacifista israeliano-palestineseZeit Wa Zaatar)
Presentazione del libro ?La storia dell?altro: israeliani e palestinesi?
Questa iniziativa intende sostenere il percorso di pace, quale condizione essenziale per il dialogo, il riconoscimento e la convivenza tra i due popoli, palestinese ed israeliano.
Visita il sito: www.overseas1971.org

"La storia dell'altro: israeliani e palestinesi?" - Intervento di Massimo Tesei

Massimo Tesei (Presidente Cooperativa Una Città)
Presentazione del libro ?La storia dell?altro: israeliani e palestinesi?
Questa iniziativa intende sostenere il percorso di pace, quale condizione essenziale per il dialogo, il riconoscimento e la convivenza tra i due popoli, palestinese ed israeliano.
Visita il sito: www.overseas1971.org