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"Il racconto del disertore" di Joshua Key

La prima testimonianza di un disertore dell'esercito degli Stati Uniti in Iraq. Booktrailer de "Il Circolo Pickwick" del libro edito da Neri Pozza.

Visita: www.ilcircolopickwick.it

"Informazione"

Presentatori, conduttori, manovratori, tutti contro il Movimento 5 Stelle sospettato di voler imporre norme di convivenza civile. In politica estera le cose vanno leggermente meglio perché la Russia ha detto basta alle guerre di aggressione.

Visita: www.youtube.com

"L'Italia Chiamò" Intervento di Maurizio Torrealta

NADiRinforma propone l'estrapolato dell'intervento di Maurizio Torrealta, Direttore di Rai News 24, durante la presentazione del documentario “L'Italia chiamò” di Matteo Scanni, Leonardo Brogioni e Angelo Miotto

Visita: www.italiachiamo.net

Visita: www.mediconadir.it

"L'Italia chiamò" Intervento di Antonietta Gatti

NADiRinforma propone l'estrapolato dell'intervento di Antonietta Gatti, fisico laboratorio Nanodiagnostics, durante la presentazione del documentario “L'Italia chiamò” di Matteo Scanni, Leonardo Brogioni e Angelo Miotto

Visita: www.italiachiamo.net

Visita: www.mediconadir.it

"L'Italia chiamò" Intervento di Mauro Bulgarelli

NADiRinforma propone l'estrapolato dell'intervento di Mauro Bulgarelli, Membro Commissione parlamentare sull'uranio impoverito, durante la presentazione del documentario “L'Italia chiamò” di Matteo Scanni, Leonardo Brogioni e Angelo Miotto

Visita: www.italiachiamo.net

Visita: www.mediconadir.it

"LE ARPIE"

La regolamentazione delle lobby deve e essere affrontata. Esse imperversano nei parlamenti delle nazioni europee e in quello europeo svolgendo una azione subdola che distorce leggi magari concepite con i migliori intenti

"LE TERRE DI DON PEPPE DIANA" - Festival dell'impegno civile

Casal di Principe e Terra di Lavoro 27/28/29 giugno DIBATTITO DI SABATO 28 POMERIGGIOCasapesenna (Ce) “Casa centro anziani” via Cagliari 15Incontro dibattito: “La figura di Don Peppe Diana: Per amore del mio popolo”Saluti del sindaco di CasapesennaAvv. Giovanni ZaraInterverranno:Raffaele Sardo (giornalista di "La Repubblica")Gianmaria Roberti (giornalista del “Roma”)Un festival di impegno civile per raccontare le Terre di Don Peppe Diana, un prete assassinato dalla camorra quattordici anni fa, riappropriandosi proprio di quei luoghi che, per tanto tempo, sono stati identificati come simboli di morte e paura. I beni confiscati alla criminalità organizzata diventano, così, grazie all’impegno dell’associazione “Libera” e del “Comitato Don Peppe Diana”, luoghi dove proseguire la costruzione di comunità alternative alla camorra, luoghi dove ritrovarsi per far nascere laboratori di idee con le quali programmare il futuro.Da Casal di Principe a San Cipriano D’Aversa, da Trentola Ducenta a Casapesenna, i centri dove la cittadinanza attiva si ritroverà, finalmente, per lavorare a favore di questo territorio che vuole con dignità sentirsi, definitivamente, parte integrante di un Paese che per troppo tempo lo ha considerato un’appendice malata. Un altro Sud, insomma, che si incontra, discute, dibatte di cultura, giustizia e legalità con l’obiettivo di accendere i riflettori su coloro che resistono e che vorrebbero finalmente vivere in un territorio libero da ogni sopraffazione e da qualsiasi violenza. Dibattiti, spettacoli, proiezioni e degustazioni per raccontare una terra dove vive una società civile che vuole proporre progetti di qualità, di emancipazione sociale e culturale, che non accetta, in alcun modo, aiuti pre confezionati che un’idea di assistenzialismo asfissiante continua ad offire e ad imporre a questo e ad altri territori del Sud. Un comitato scientifico di prim’ordine a sostegno del festival che vedrà impegnati Tano Grasso, Raffaele Cantone, Ferdinando Imposimato, Ulderico Pesce, Renato Natale, Gianni Vattimo, giornalisti come Roberto Morrione, Onofrio Dispenza, Peppe Ruggiero, scrittori come Sergio Nazzaro ed Emiliano Morrone ed infine artisti come Carlo Faiello e lo stesso Ulderico Pesce per una tre giorni ricca di appuntamenti e che vedrà, semplicemente, il territorio protagonista indiscusso di questa kermesse con la quale si vuole semplicemente scrivere una nuova pagina di vita facendo tesoro di quanto avvenuto in passato e di quanto, invece, è accaduto nelle ultime settimane. Riprese e montaggio di Diego Nunziata

Visita: www.dongiuseppediana.it

Visita: www.libera.it

"LE TERRE DI DON PEPPE DIANA" - Festival dell'impegno civile

Casal di Principe e Terra di Lavoro 27/28/29 giugno SABATO SERA, 28 GIUGNOSERATA CON ARTISTI E PERSONALITA' LOCALICasal di Principe(Ce) “Centro di avviamento al lavoro”via GiacosaUn festival di impegno civile per raccontare le Terre di Don Peppe Diana, un prete assassinato dalla camorra quattordici anni fa, riappropriandosi proprio di quei luoghi che, per tanto tempo, sono stati identificati come simboli di morte e paura. I beni confiscati alla criminalità organizzata diventano, così, grazie all’impegno dell’associazione “Libera” e del “Comitato Don Peppe Diana”, luoghi dove proseguire la costruzione di comunità alternative alla camorra, luoghi dove ritrovarsi per far nascere laboratori di idee con le quali programmare il futuro. Da Casal di Principe a San Cipriano D’Aversa, da Trentola Ducenta a Casapesenna, i centri dove la cittadinanza attiva si ritroverà, finalmente, per lavorare a favore di questo territorio che vuole con dignità sentirsi, definitivamente, parte integrante di un Paese che per troppo tempo lo ha considerato un’appendice malata. Un altro Sud, insomma, che si incontra, discute, dibatte di cultura, giustizia e legalità con l’obiettivo di accendere i riflettori su coloro che resistono e che vorrebbero finalmente vivere in un territorio libero da ogni sopraffazione e da qualsiasi violenza. Dibattiti, spettacoli, proiezioni e degustazioni per raccontare una terra dove vive una società civile che vuole proporre progetti di qualità, di emancipazione sociale e culturale, che non accetta, in alcun modo, aiuti pre confezionati che un’idea di assistenzialismo asfissiante continua ad offire e ad imporre a questo e ad altri territori del Sud. Un comitato scientifico di prim’ordine a sostegno del festival che vedrà impegnati Tano Grasso, Raffaele Cantone, Ferdinando Imposimato, Ulderico Pesce, Renato Natale, Gianni Vattimo, giornalisti come Roberto Morrione, Onofrio Dispenza, Peppe Ruggiero, scrittori come Sergio Nazzaro ed Emiliano Morrone ed infine artisti come Carlo Faiello e lo stesso Ulderico Pesce per una tre giorni ricca di appuntamenti e che vedrà, semplicemente, il territorio protagonista indiscusso di questa kermesse con la quale si vuole semplicemente scrivere una nuova pagina di vita facendo tesoro di quanto avvenuto in passato e di quanto, invece, è accaduto nelle ultime settimane. Riprese e montaggio di Diego Nunziata.Riprese e montaggio di Diego Nunziata

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"La Esmeralda" buque escuela chileno

Visita del buque escuela a Holanda en 2015, donde fue funado por la comunidad chilena, holandesa y latino americana residente. Está resultando un muy mal negocio para Chile mandar este buque como embajador y carta de presentación del país.

La Esmeralda fué usada como centro de tortura, desaparición y muerte por la dictadura, lo que se pide es que la armada, las fuerzas armadas y el país, reconozcan estos hechos y presenten sus disculpas, por los daños causados por estos crímenes de estado.

Dirección: Juan Carlos Valdés Barra y Pancho Espinoza

publicada por la Red Charquicán y Slow Edit Amsterdam

"La Guerra Empeza De Aquì" (La guerra inizia da qui).

Traduzione e sottotitoli a cura della Biblioteca Autogestita Zarmu - Cagliari.
Video divulgato e proiettato dal Gruppo Lavoratori Portuali di Bilbao, Domenica 19 gennaio 2020 alle ore17,00 presso il C.A.P. (Circolo Autorità Portuale) di Genova, su invito del Collettivo Autonomo Lavoratori del Porto di Genova, durante l'incontro pubblico "La guerra comincia da qui".
Splendido video che spiega la lotta intrapresa dai Lavoratori Portuali di Bilbao province Basche - Spagna, insieme ad altre associazioni locali contro il movimento e la vendita di armi del governo spagnolo all'Arabia Saudita che le usa nella guerra contro lo Yemen.
Un boicottaggio in solidarietà con il popolo yemenita vittima dell'aggressione dell'Arabia Saudita la cui popolazione civile soffre indicibili sofferenze a causa di questa guerra meschina, su cui Stati Uniti d'America ed Unione Europea lucrano spaventosamente con la vendita di armi dagli effetti sempre più micidiali ed inumani che mai.
Un video di denuncia dell'ipocrisia di U.S.A. ed U.E. con la falsa politica di supporto alla democrazia ed ai diritti umani.
Un video che non ci esime dal riflettere sulla situazione attuale delle guerre nel mondo e sui pescecani che le alimentano traendone enormi profitti, infliggendo così alle popolazioni interessate enormi ed atroci sofferenze.
Meditiamo perciò su ciò che siamo realmente e che facciamo noi occidentali.

Visita: solidariosinfronteras.org