Chi è Online

145 utenti
Libri.itIL PRINCIPE CERCA MOGLIEFRANCE AROUND 1900. A PORTRAIT IN COLOURTHE ILLUSTRATOR. 100 BEST FROM AROUND THE WORLDLOGO DESIGN. GLOBAL BRANDSFREYDAL. MEDIEVAL GAMES. THE BOOK OF TOURNAMENTS OF EMPEROR MAXIMILIAN I
Emergency

Fai un link ad Arcoiris Tv

Utilizza uno dei nostri banner!






Lingua: ITALIANO

Totale: 9530

Moby Dick il mostro bianco

Come nel precedente, anche qui la vicenda è stata resa sensibilmente più romantica:tornato a casa con una gamba di legno dopo aver dato la caccia ad una balena, Ahab ritrova la fidanzata che non vuole più sposarlo.
Titolo originale: Moby Dick
Regia: Lloyd Bacon / Michael Curtiz
Attori:Lloyd Hughes
Dolores Costello May Boley Joan Bennett

Campo di concentramento di Mauthausen ? in viaggio con l'A.N.E.D.


N.A.Di.R. informa: "Finché avrà voce" ? rinnoverò la memoria affinchéla follia umana trovi l'argine al delirio di distruzione. La Storia trova lesue vera fondamenta: la verità raccontata da chi della Storia ha fattoparte? la Storia della gente, la Storia dei protagonisti senza nome ? perchéla Storia siamo tutti Noi!
A.N.E.D. Coordinamento Regionale
Associazione Nazionale Ex Deportati Politici nei Campi nazisti
Bologna ? via Pignattari, 1 ? Tel e fax: 051 22 04 88
Riprese e montaggio: Paolo Mongiorgi per
N.A.Di.R.

04)Crisi dell'antifascismo - Intervento di Salvatore Lupo

Crisi dell'antifascismo.
Attualità dell'antifascismo?

Gli storici: Mimmo Franzinelli, Salvatore Lupo e Santo Peli discutono con studenti, ricercatori, giovani esponenti politici.
Coordina: Ferruccio Capelli
Mimmo Franzinelli, studioso dell'Italia Fascista e componente del Comitato scientifico dell'INSMLI. Per il 60° anniversario della Liberazione ha curato le "Ultime lettere di condannati a morte e deportati della Resistenza"
Salvatore Lupo, Università di Palermo, autore di "Partito e antipartito. Una storia politica della Prima Repubblica (1945-1978)", di "Il fascismo. La politica di un regime totalitario" e di numerosi altri studi.
Santo Peli, Università di Padova, autore di "La resistenza in Italia. Storia e critica" e di numerosi altri studi.
Incontro registrato presso la Casa della Cultura di Milano
Visitia il sito: www.casadellacultura.it

Intervista ad Haidi Giuliani in cui spiega il progetto 'RETI INVISIBILI'

Intervista a Haidi Giuliani in cui spiega la storia e le motivazioni che la hanno indotta a creare "RETI INVISIBILI" il network di associazioni italiane impegnate nella memoria storica, nella ricerca della verità e della giustizia su molte vicende che hanno insanguinato il nostro Paese dal dopoguerra ad oggi.
Visita il sito: www.reti-invisibili.net

116)- Intervista a Silvia Tebaldi - Leggere negli occhi

Silvia Tebaldi è un'esordiente, autrice di Vuoto centrale (Perdisa editore), un romanzo appunto d'esordio ma impressionante per originalità narrativa e personalità di scrittura. Silvia, ferrarese, ha sempre lavorato in mezzo ai libri, essendo una bibliotecaria, ma si occupa di formazione, di fotografia, di documentazione biomedica. Ha pubblicato racconti su riviste e vinto alcuni premi. Ma questo suo romanzo ci introduce in un futuro cupo e livido che vorremmo proprio non fosse quello delle nostre città, anche se si sa che i profeti parlano del presente, non del futuro. Una conversazione ricca di fascino, di rimandi culturali, di riflessioni umane e politiche sul presente e sul suo destino.

Visita: www.scrittoribologna.com

Quale cultura politica per la sinistra? Le nuove frontiere della libertà e dignità della persona

Confrontro tra Luciano Eusebi e Stefano Rodotà
Lunedì 19 febbraio si è svolto in Casa della Cultura il secondo incontro del ciclo di incontri a cura di Salvatore Veca: Quale cultura politica per la sinistra?Luciano Eusebi e Stefano Rodotà hanno discusso sulle nuove frontiere della libertà e della dignità della persona.Al centro del loro confronto le grandi questioni dell'eutanasia e della manipolazione del corpo e le implicazioni etiche e giuridiche.Salvatore Veca e Ferruccio Capelli hanno coordinato la discussione.
Incontro registrato presso la Casa della Cultura di Milano
Visitia il sito: www.casadellacultura.it

La madre

Dal romanzo omonimo (1907) di Maksim Gor'kij. Tvera, 1905.
Palageja Niloyna, vedova di un operaio alcolizzato ucciso inuno scontro a fuoco in fabbrica, teme per la vita del figlio Pavel, militante del movimento rivoluzionario, e rivela alla polizia dove ha nascosto le armi. Questo egoismo materno sitrasforma in una graduale presa di coscienza: quando Pavelmuore in un tentativo di evasione durante una manifestazione per il 1° maggio, sarà lei a raccogliere la bandiera rossa e a farsi ammazzare dai dragoni a cavallo.
Considerato per mezzo secolo un classico del cinema muto sovietico eclassificato nel 1958 in un referendum internazionale tra critici a Bruxelles tra i 12 migliori film della storia del cinema, Mat' è stato poi sottoposto a una revisione critica ingenerosa e altrettanto faziosa. Sceneggiato da Nathan Zarkhi, segna l'esordio nel lungometraggio di V.I. Pudovkin (1893-1953). Punta sull'evoluzione psicologica dei personaggi, presentati non come tipi, ma figure esemplari in una vicenda esemplare, e sugli aspetti più evocativi della natura. L'azione dei personaggi è immersa in un paesaggio continuamente mutevole che partecipa, arricchendolo di significati, allo sviluppo della storia. Tra gli esempidel montaggio parallelo cui ricorre il regista,talvolta con ritmi stretti, quasi frenetici, è famosa la marcia dei manifestanti, accostata alleacque della Neva che trascinano i blocchi di ghiacciodel disgelo. La suggestiva fotografia è di Anatolij Golovnia.Il romanzo di Gor'kij fu portato sullo schermo altre tre volte: da Alexandre Razumnyi (1920), Marc Donskoj (1955) e Gleb Panfilov(1990).
Distribuito in Italia con l'alcolico titolo di Vodka.

Titolo originale: MAT'
Regia: Vsevolod Pudovkin
Attori:
Anna Zemtsova - La Rivoluzionaria
Viktor Uralskij - Ufficiale Di Polizia
Vsevolod Pudovkin - Michail Vlasov
N. Vidnov

OGM e fame. Soluzione o minaccia?

Martedì 9 ottobre 2007
Secondo incontro del ciclo a cura di Telmo Pievani, Jacopo Romoli e Laura Viviani: Parte del problema o parte della soluzione? La scienza e le sfide globali.
Roberto Defez, Rina Guadagnini e Claudia Sorlini si confrontano su: OGM e fame. Soluzione o minaccia?

Coordina: Marco Cattaneo
Realizzato da Arcoiris Milano
Incontro registrato presso la Casa della Cultura di Milano
Visita il sito: www.casadellacultura.it

Il '68 è attuale? Riflessioni tra storia, memoria e politica. Parte 2

A distanza di quarant'anni dall'evento, la memoria dei testimoni deve lasciare il posto alla riflessione storica: solo in questo senso il "68" è ancora vivo e interroga la coscienza dei contemporanei. Esso dunque non va "dimenticato", né esaltato come depositario di presunte attualità. Eppure in tempi recenti è stata la destra a richiamarlo in causa come evento originario di molti mali del presente, riattualizzandolo impropriamente e facendone un idolo polemico, simbolo negativo di un’epoca da cancellare. Anche in questo caso l'unica risposta è la "buona storia”.Interventi di Anna Bravo, Roberto Biorcio, Carmen Leccardi, Salvatore NatoliVedi anche:Il '68 è attuale? Prima parteIl '68 è attuale? Terza parte

Visita: www.casadellacultura.it

Quando un'intervista ti cambia la vita

Nabil Bayoumi è stato il presidente del centro islamico di Bologna fino a quando non ha partecipato, il 9 settembre scorso, a una puntata di "Matrix", la trasmissione serale di Enrico Mentana. Le condiderazioni allora espresse su Bin Laden e la guerra in Iraq hanno innescato una vivace polemica che lo ha indotto a lasciare il suo incarico.
Nabil Bayoumi difende la sua posizione, sostenendo che poche frasi estrapolate da una lunga intervista sono state scelte ad arte per sollevare il polverone.
Ma qual è la reale opinione di Nabil Bayoumi? Qual è la nuova strada che ha imboccato dopo questo episodio?
Intervista realizzata in collaborazione con Giuseppina Marcanti di radio Città del Capo.
Visita il sito: www.radiocittadelcapo.it