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Categoria: ARTE CULTURA E MEDIA

Totale: 147

Peter Blake: 'Celebrare la nostalgia delle cose: questo è pop art'

Americana? No: l'origine della pop art è in Inghilterra. E proprio da Londra è arrivato a Milano uno dei padri della pop, Peter Blake, incoronato dall'Accademia di Brera che lo accoglie tra i soci fondatori. Ossessivo collezionista di oggetti del vissuto quotidiano - pennini, biglietti, cartoline, pacchetti di sigarette?- Blake attualizza le emozioni che da quelli scaturiscono, esprimendosi con tecniche varie: dal montaggio fotografico al collage alla pittura. In mostra anche la celeberrima copertina di Sgt Pepper's dei Beatles.

Incontro ed aperitivo con la LEGA di CULTURA di PIADENA e la musica dei GIORNI CANTATI

Incontro ed aperitivo con la LEGA di CULTURA di PIADENA e la musica dei GIORNI CANTATI
Riprese e montaggio effetuati dalla organizzazione della Rete Lilliput con il supporto tecnico di Arcoiris Tv.
Visita il sito: www.lilliputfestival.org

La nuova famiglia, uno spazio condiviso

In un binario morto della stazione centrale di Milano, una mostra fotografica - con contributi di dieci grandi maestri dello scatto ,- esplora gli orizzonti futuri della famiglia: da qualche parte, in grandi case tradizionali, sopravviveranno clan compatti... ma la crisi travolgente della famiglia porterà soprattutto a nuovi spazi allargati e condivisi, dove al legame del sangue si sovrapporranno, con creatività, nuovi tipi di legami.
Servizio di Marco de Poli e Lidia Casti.

Musica sperimentale: in anteprima Sprawl di Fabrizio Casti

Uno dei compositori dell'avanguardia della musica classica presenta in anteprima la sua ultima opera, "Sprawl": pezzi, note di note, suoni staccati l'uno dall'altro che girano alla ricerca di un posto all'interno della composizione. Un'occasione per fare il punto sulle recenti evoluzioni della musica contemporanea e per sentire un parere, dall'interno del mondo artistico, sulle ultime vicende della Scala.

Narcotraffico, una tragedia planetaria

Una straordinaria mostra di Alessandro Scotti, fotografo pluripremiato che collabora anche con i programmi antidroga delle Nazioni Unite. Ha girato il mondo per documentare la piaga della produzione, del traffico e del consumo di stupefacenti, dalla Colombia alla Birmania, dalla Russia al Laos. Corrieri della droga morti, fotografati negli obitori con oltre 100 pastiglie di cocaina in corpo, tagichi spinti a consumare eroina dopo distribuzioni gratuite da parte dei narcos, comunità di recupero molto simili a lager sparse per il mondo... Gli scatti di Alessandro Scotti, passati da Milano e prossimamente in mostra a Parigi e Berlino, illustrano molto bene i vari aspetti del problema droga, mettendo in luce il meccanismo con cui gli stupefacenti stanno invadendo il mondo: paesi inizialmente di transito diventano, per volere delle mafie, consumatori, e quindi produttori.

Christian Boltanski a Milano

Al Pac di Milano 12 installazioni di uno degli artisti più interessanti del panorama contemporaneo. Segni essenziali, opere quasi evanescenti; non quadri né sculture né oggetti, ma emozioni, simboli visivi e sonori, che riportino l'uomo contemporaneo a uscire dalla fisicità e dal materialismo per interrogarsi sulla questione ultima dell'esistenza: lo scorrere della vita e la scadenza della morte: queste le intenzioni dell'artista parigino, che nel '68 abbandonò la pittura per trovare espressioni originalissime e tragiche attraverso lenzuola, lampadine, cornici, fotografie in bianco e nero.
La mostra resta aperta fino al 12 giugno 2005

Economie marginali in mostra

Arte al servizio delle economie informali. Autori guatemaltechi, israeliani,
colombiani, svizzeri che indagano nel mondo in cui l'economia classica salta,
esplode, si fa informale o illegale, oppure impazzisce e delira. La mostra
propone l'indagine fotografica , ma anche opere volutamente rpovocatorie:
banconote masticate e digerite, oppure ridotte a sabbia, espropri a fine
di sovvenzioni agli artisti, bandiere degli stati ricchi fatte con i cartoni
degli homeless, casalinghe americane che con cyclette depravate trasformano il loro grasso in altro cibo.
Ad Artandgallery di Milano, fino a fine febbraio .

L?Ultrapop in mostra

Popolare, slang, iperurbano e metropolitano, l'ultrapop deriva dalla pop art e ne porta all'estremo le conseguenze. Personaggi e oggetti attinti da tivù, giornali, pubblicità, videogiochi vengono trasformati in un trash crudele e spietato: con colori e forme ad effetto va in scena, in queste tele, la tragedia postmoderna.
Ai Musei di Porta Romana, a Milano

Iraq, le foto choc di Geert Van Kesteren

Un grandissimo fotografo olandese, che ha lavorato tra gli altri per Newseek e Stern, racconta, con le parole e con le immagini, l'Iraq vissuto da embedded ma senza servilismo. Le celle di Abu Grahib, le basi americane, le fosse comuni, i bambini armati, i mercenari occidentali, le soldatesse Usa...: il libro è già un caso editoriale in tutto il mondo.

Mostra: Crimini di guerra: quello che tutti dovrebbero sapere

Genocidio, tortura, mutilazioni... Ne parla Anna Cataldi, messaggero di pace delle Nazioni Unite, curatrice della mostra.