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Categoria: TEATRO - DANZA

Totale: 221

RACCONTI DI TERRA - Mana Chuma Teatro

RACCONTI DI TERRA - Mana Chuma Teatro
Laboratorio di teatro civile - diretto da Massimo Barilla.
Liberamente ispirato al ciclo andino di Manuel Scorza.

Nanika Girasola al Calabria Buskers.

Lis Nobre, artista di strada brasiliana, presenta "Nanika Girasola" a Reggio Calabria nel corso del Calabria Buskers.

Teatro Contadino Libertario - al csoa Cartella

Nell'ambito degli incontri tra alcune realtà calabresi che insieme stanno portando avanti esperienze di contadinanza, riappropriazione e mutualismo, e la Fattoria Senza Padroni di Mondeggi (FI, ecco lo spettacolo teatrale "Ci dispiace, siete su una terra che non vi appartiene più", liberamente tratto dal romanzo "Furore" di John Steinbeck, interpretato e diretto da E.Terreni, D. Cecconi e G. Pandolfini, contadini toscani.

In Ginocchio - Teatro al csoa Cartella.

Estratti da "In Ginocchio - Storie di Mafia" dell' Ultimo Teatro Produzioni Incivili presentato al csoa Cartella di Reggio Calabria:

Un uomo ed una donna, la loro storia.

Lui sconta il 41 bis, è un killer di mafiosi perché ha deciso di farsi giustizia da solo. Dialoga con la sua rabbia deridendo le follie e le assurdità che portano molte persone a diventare mafiose, a sfruttare il proprio potere e la propria posizione di privilegio per ingannare il prossimo.
Lei sconta il 416 bis ed è una delle tante mogli della mafia, parla della mafiosità, del sistema mafioso, della famiglia, dei codici d'onore. Interroga il mondo ma soprattutto se stessa sulla perdita di ogni senso e di umanità.

Teatro dell' Oppresso sul Corso Garibaldi a Reggio Calabria

Sul Corso Garibaldi di Reggio Calabria, ecco il Teatro dell'Oppresso, a cura di Ciccio Tedesco.
Il Teatro dell'Oppresso nasce in Brasile, in un clima di lotte operaie e contadine, in tempi in cui il regime oppressivo degli anni '60 del Novecento non consentiva l'espressione di critiche né di liberi pensieri e opinioni in pubblico.Boal portò il teatro nella vita quotidiana delle persone, mostrando che ognuno di noi può influenzare attivamente gli sviluppi socio-politici.

Aire de Tango

NADiRinforma propone lo spettacolo AIRE de TANGO che si è tenuto il 14 novembre 2013 presso l'Auditorium "Gamaliele" in via Mascarella 46 a Bologna
a cura del Centro Studi "G. Donati"

con il contributo dell'Università di Bologna l'evento

AIRE DE TANGO
volti e storie di esilio e di passione
incontro-spettacolo sull'Argentina degli emigranti e della dittatura

Il Tango, dichiarato dall'Unesco nel 2009 patrimonio culturale immateriale dell'umanità, sarà il protagonista della serata secondo differenti prospettive. Il Tango è stato espressione di un popolo oppresso, quello argentino, colpito dalla tragedia dei desaparecidos (i dissidenti fatti sparire durante la dittatura militare in Argentina tra il 1976 e il 1983) che diviene il grido delle Madri di Plaza de Mayo, delle vittime di tortura e, più di recente, dei figli dei desaparecidos che scoprono di essere stati adottati illegalmente dai loro carnefici. Il Tango è stato espressione anche di un popolo esiliato, ad esempio quello degli emigrati italiani arrivati in Argentina, in fuga dalla fame, spaesati e senza soldi: è il tango della nostalgia, dei postriboli, del malaffare, della rabbia di chi vive di espedienti, dei reietti. Il Tango è sublime rappresentazione dell'amore, del corteggiamento, del trasporto, della passione, dell'abbandono, della gelosia. Il Tango è infine relazione con l'altro ed espressione di sé attraverso la danza, delle proprie emozioni e dei propri sentimenti.

Visita il sito: www.centrostudidonati.org

Visita il sito: www.mediconadir.it

Donne che Bruciano Papi: L'uomo delle Streghe

Monologo Breve di
Davide Sormani
Durante la serata
Donne Che bruciano papi

16,37

C.a P. - Cadaveri a Passeggio
Presentano:

"16.37"

di Davide Sormani
Con: Mario Ripamonti, Davide Sormani
Video Editing: Chiara Drusian
Trucco: Chiara Drusian, Virginia Menegazzi
Musiche Originali: Jerrinez

Un'esplosione. Un orologio fermo alle 16.37. Due personaggi, tanto simili a due clown moderni, si muovono in uno spazio al confine della memoria, combattendo tra ricordi ed oblio, aspettando non un Godot, nulla di ultraterreno, ma qualcosa di reale e tremendamente umano come la memoria: che qualcuno si ricordi di loro, poiché nemmeno loro stessi ne sono ormai più in grado.

Usando come spunto la strage di Piazza Fontana, in un'atmosfera surreale, cara a Beckett e Pinter, la memoria e l'oblio si raccontano, sfidandosi per la supremazia dell'uno sull'altro, e raccontano una società troppo ostinata a dimenticare.

Contatti:
Davide 339/6608456 clownbepi@fastwebnet.it
Mario 348/8964899 marionoise@hotmail.com

Si ringraziano:
www.arcoiris.tv
www.umbrellafactorystudio.com
Dario Loris Fabiani
Riccardo Ripani

Visita il sito: www.umbrellafactorystudio.com

Canto XXXIII bis inferno

L'incredibile manoscritto ritrovato in Valsusa - reading teatrale con Francesca Giorgi e Davide Sormani, a cura di ex Cuem occupata. Registrato al Cox 18 il 16 Febbraio 2014

Visita il sito: www.mediconadir.it

Il Teatro dell' Oppresso al csoa Cartella di Reggio Calabria.

Al csoa Cartella di Reggio Calabria irrompe il Teatro dell'Oppresso, a cura di Ciccio Tedesco. Teatro do Oprimido, è una metodo teatrale che comprende differenti tecniche create dal regista brasiliano Augusto Boal.
Il Teatro dell'Oppresso nasce in Brasile, in un clima di lotte operaie e contadine, in tempi in cui il regime oppressivo degli anni '60 del Novecento non consentiva l'espressione di critiche né di liberi pensieri e opinioni in pubblico.Boal portò il teatro nella vita quotidiana delle persone, mostrando che ognuno di noi può influenzare attivamente gli sviluppi socio-politici.