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Categoria: AMBIENTE - CLIMA - SANITÀ

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OGM e fame. Soluzione o minaccia?

Martedì 9 ottobre 2007
Secondo incontro del ciclo a cura di Telmo Pievani, Jacopo Romoli e Laura Viviani: Parte del problema o parte della soluzione? La scienza e le sfide globali.
Roberto Defez, Rina Guadagnini e Claudia Sorlini si confrontano su: OGM e fame. Soluzione o minaccia?

Coordina: Marco Cattaneo
Realizzato da Arcoiris Milano
Incontro registrato presso la Casa della Cultura di Milano
Visita il sito: www.casadellacultura.it

Come disfarsi degli inceneritori in due mosse

Filmato dell'incontro meetup del 12 dicembre 2006 degli Amici di Beppe Grillo Reggio Emilia.
Ospite della serata è il dott. Francesco Galanzino, imprenditore, vicepresidente Consorzio Italiano Compostatori e presidente del Comitato Piccola e Media Impresa Unione Industriali di Alessandria.
Le 2 mosse per liberarsi dagli inceneritori si chiamano sistema integrato raccolta porta a porta e trattamento biologico. I Comuni di Reggio Emilia, Correggio, San Martino in Rio, hanno proposto in loro delibere di considerare come metodo di smaltimento dei rifiuti non riciclabili il Trattamento Meccanico Biologico "a freddo" senza combustione . Un metodo che, integrato con l'estensione della raccolta differenziata porta a porta, sarebbe alternativo alla costruzione di un nuovo inceneritore e permetterebbe anche la chiusura del vecchio forno oggi ubicato nella frazione di Cavazzoli. Sempre più realtà in Europa (da ultima la contea del Lancashire in Inghilterra 1,2 milioni di abitanti) ma anche in Italia dopo una fase di raccolta differenziata spinta, per la rimanente parte non riciclabile stanno adottando sistemi a Trattamento Biologico senza combustione che oltre ad un impatto ambientale-sanitario minimo hanno anche costi di realizzazione e gestione decisamente inferiori rispetto agli inceneritori. Questo metodo è stato "promosso" a pieni voti anche da organizzazioni come Greenpeace che lo propongono come alternativa agli inceneritori. Questi ultimi, dissipatori di energia (spacciati per termovalorizzatori) in Italia sono fonte di guadagno per le ex municipalizzate solo grazie ai contributi Cip6 - Certificati Verdi che noi cittadini paghiamo nelle nostre bollette Enel (voce A3).
Un metodo di finanziamento truffaldino che spaccia per "fonti rinnovabili" gli inceneritori quando l'Unione Europea vieta tutto questo, in quanto Bruxelles non considera i rifiuti non-biodegradabili fonte rinnovabile. Per questo l'UE ha già aperto una procedura d'infrazione contro l'Italia.

Visita: beppegrillo.meetup.com

Greenpeace: basta con le foreste usa e getta

Spot televisivo di Greenpeace per sensibilizzare sul problema della distruzione delle foreste nel mondo.
Visita il sito: www.greenpeace.it

01)In-Sicurezza Stradale- Introduzione Franco Piacentini

Franco Piacentini, rappresentante provinciale AIFVS.
Iniziative informative e di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale.
Iniziativa dell'associazione italiana familiari e vittime della strada - sede di Modena.
Visita il sito: www.vittimestrada.org

III Sessione - Nucleare, Rifiuti e deposito

Presiede: Francesco Mollica Ass. Infrastrutture Regione Basilicata
- Interventi di:
Leonardo Marotta - Collaboratore di analisi e valutazione ambientale Università IUAV di Venezia OK
E. Gueguen - Ricercatore C.N.R.
Piero Pieri - Professore di Geologia all'Università di Bari
Visita il sito: www.scanziamolescorie.org

Antartide. La memoria dei cambiamenti climatici nelle carote di ghiaccio

Mercoledì 26 marzo 2008 si è svolto in Casa della Cultura il primo incontro del ciclo: "La rivoluzione ambientale. Dubbi, domande, risposte della scienza." Il prof. Ignazio Ezio Tabacco ha affrontato la questione: Antartide. La memoria dei cambiamenti climatici nelle carote di ghiaccio.Ha introdotto la discussione Ferruccio Capelli. Ha coordinato Ferdinando Martini

Visita: www.casadellacultura.it

Green Reach

Televisori e lettori dvd, t-shirt e giocattoli... moltissimi oggetti che abbiamo in casa contengono sostanze chimiche nocive. Si chiamano ftalati, alchilfenoli, muschi sintetici, ritardanti di fiamma, e dall'ambiente esterno entrano nel nostro sistema alimentare: i test effettuati da Greenpeace dimostrano la presenza di veleni nella polvere domestica, nell'acqua piovana e nel nostro sangue. Le aziende produttrici continuano a immettere nel mercato questi prodotti, al più mantenendo un controllo sulle loro quantità: bisognerebbe invece sostituirle.
Un caso eclatante è quello delle magliette Disney, che vengono stampate con composti che contengono queste sostanze: i bambini le ingeriscono facilmente, e sono ancora più vulnerabili degli adulti a quei veleni. H&M ed Elettrolux, invece, hanno cercato e trovato colorazioni con sostanze alternative.
Visita il sito: www.greenpeace.it

12)In-Sicurezza Stradale- Intervento di Francesco Saladini

Francesco Saladini, giurista del Foro di Ascoli Piceno, Gruppo giustizia AIFVS, parla delle proposte dell' AIFVS di modifica ai codici per dare giustizia e restituire dignità alle vittime.
Iniziative informative e di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale.
Iniziativa dell'associazione italiana familiari e vittime della strada - sede di Modena.
Visita il sito: www.vittimestrada.org

La ricerca rimane senza microscopio

Nei Giorni 21 - 22 Gennaio 2010 presso il laboratorio nanodiagnostics viene smontato il microscopio e portato presso l'università di Urbino. Intervista al dottor Stefano Montanari."Ci portano via il microscopio, ma il cervello e il cuore sono impossibili da rubare."

Visita: www.stefanomontanari.net

Scienza Salute Ambiente - parte 01

Approccio alle nuove tecnologie per la salvaguardia della nostra salute e l'ambiente in cui viviamo. Lezione del dott. Stefano Montanari direttore scientifico NANODIAGNOSTICS di Modena presso l'Istituto Tecnico Industriale Statale "Enrico Fermi" Modena.
Guarda la seconda parte
Guarda la terza parte

Visita: www.nanodiagnostics.it